Muriel, la serie A nel destino: la storia del nuovo talento viola

Muriel, la serie A nel destino: la storia del nuovo talento viola

Il ritorno di Muriel in Serie A si sta rivelando una scommessa vinta da Corvino e dalla Fiorentina

di Redazione VN

Muriel s’è rivelato precoce quanto incisivo alla Fiorentina.  La Serie A aveva apprezzato il talento del colombiano in passato. Udinese, Lecce e Sampodoria hanno beneficiato dell’estro del calciatore, ma ne hanno conosciuto anche i limiti. Ed è qui che iniziano a sorgere i primi interrogativi. Sarà finalmente possibile rilevare una certa continuità di risultati e prestazioni? Il talento andrà ad intermittenza? Complesso e impossibile decifrare il futuro. L’unico strumento a nostra disposizione è la storia. Carriera e numeri di un calciatore possono facilmente aiutare ad avere un quadro completo anche sui prossimi passi. Se è vero che la storia è destinata a ripetersi, in politica come in economia, nella società come nello sport, la carriera di un atleta ci fa conoscere anche il futuro. 

Il Muriel calciatore nasce e viene svezzato in terra natia. É il 2001 e il giovane Luis inizia a muovere i suoi primi passi all’Atletico Junior. Sette anni di settore giovanile e trafile varie nel vivaio, permettono all’attaccante di passare al ben più noto e prestigioso Deportivo Cali. Per la prima volta, gli scarpini vengono allacciati per una partita di prima squadra. Gol, strisce positive e prestazioni degne di nota, iscrivono il bomber nella lista dei talenti principali del calcio colombiano.  Chi è attenta ai calciatori di spicco e prospettiva risponde al nome di Udinese. La società dei Pozzo non ci pensa 2 volte e lo ingaggia nel 2010. La promozione nel calcio che conta non va come ci si aspettava nelle migliori delle ipotesi. Il prestito quasi immediato al Granada, nella serie B spagnola, non lo esalta e gli fa perdere un treno. Serve una squadra che punti su di lui. Ci pensa il Lecce, che lo compra nel 2011. Gol e prestazioni sono positive ma la squadra retrocede e la cessione è una formalità. Il ritorno all’Udinese è sotto un’altra luce. Segna più di 40 gol in due stagioni in Serie A e passa alla Samp. Qui Giampaolo lo esalta. 62 reti in due campionati e salto di qualità al Siviglia. In Spagna il feeling non scatta e il resto è attualità.

Riparte qui Luis Muriel. Dalla Serie A che l’ha visto crescere, diventare un talento indiscusso e fatto ridimensionare. A 27 è nell’età giusta per poter spiccare il volo definitivo. Sarà il viola il colore giusto per dipingere il capolavoro?

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