Sousa: “Napoli? Li abbiamo sempre messi in difficoltà. Cambi? Legati alle assenze”

Sousa: “Napoli? Li abbiamo sempre messi in difficoltà. Cambi? Legati alle assenze”

Le parole di Paulo Sousa: “Se cambieremo qualcosa è perchè mancheranno due giocatori come Astori e Borja Valero”

5 commenti

Vigilia di Napoli-Fiorentina, penultima partita del campionato 2016-17. In sala stampa si presenta il tecnico viola Paulo Sousa per presentare la sfida.

“Napoli? E’ una delle squadre che crea più difficoltà che riesce a gestire tempi di possesso. Loro fanno una buona pressione durante tutta la gara e lo fanno da tutto il campionato. Dallo scorso anno si poggiano sugli stessi principi e concetti ma sono riusciti a migliorare la propria qualità. Quest’anno hanno più alternative e questo si vede durante tutto l’arco della stagione. Siamo la squadra che gli ha creato maggiori difficoltà.

Saponara regista? Per me è un giocatore offensivo, è uno ragazzo che non parla molto e si esprime sul campo. E’ sempre pronto anche se è arrivato un infortunio che in certi momenti abbiamo dovuto seguire con sensibilità durante la settimana.

Accorgimenti tattici? Se cambieremo qualcosa è perchè mancheranno due giocatori come Astori e Borja Valero.

Rimpianti? Preferisco parlare solo della partita, ho già parlato di questo.

Sarri? E’ un allenatore che ha messo in campo un’idea di gioco su cui mi sono espresso spesso. Da giocatore spesso ero in squadre che adottavano il 4-3-3 come fa lui, è stato bravo a mantenere la sua proposta di gioco. Quest’anno gli è stata rinforzata la rosa e sarà così anche il prossimo anno.

Badelj convocabile? Lo dirà lo staff sanitario.

Napoli spettacolare? Sì, mi piacciono anche altre squadre come la Sampdoria e la Roma.

Babacar e Kalinic insieme? L’approccio psicologico della squadra è sempre stato giusto quest’anno e sarà così anche nelle ultime due partite. Abbiamo iniziato diverse volte con le due punte, altre volte è successo a gara in corso. E’ una possibilità.

Morale della squadra? E’ positivo per provare a vincere ogni partita. Anche io sono concentrato sull’allenamento e sui ragazzi.

Domani starò a sedere o in piedi? Cercherò di prendere le migliori decisioni per vincere la partita.

Contemporaneità delle partite? Lo fanno in altri campionati, noi no. Lo sappiamo dall’inizio dell’anno quindi lo dobbiamo accettare”.

5 commenti

5 commenti

Inserisci qui il tuo commento

  1. Antonio Capo d'Orlando - 5 mesi fa

    Stai attento a mettere bene in campo la squadra che se sbagli te ne fanno tre.
    FV

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. iacopogiu - 5 mesi fa

    -2

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. 29agosto1926 - 5 mesi fa

    Forza ragazzi questa è la penultima!

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. iNicco - 5 mesi fa

    Anche i giornalisti che gli chiedono se starà in piedi o a sedere sono proprio dei premi Nobel. Penso sinceramente gli farei anche le supercazzole a quel punto.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. MattViola - 5 mesi fa

    Tutto molto interessante..

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy