Pioli: “Turnover leggero, out Thereau. Oggi tutti giocatori vogliono restare, prima…”. Poi parla di Lazio e Chiesa

Pioli: “Turnover leggero, out Thereau. Oggi tutti giocatori vogliono restare, prima…”. Poi parla di Lazio e Chiesa

Le parole del tecnico viola alla vigilia della sfida del Franchi contro i biancocelesti di Simone Inzaghi

di Redazione VN

A seguire le dichiarazioni di Stefano Pioli in sala stampa: “Turnover? Abbiamo un modo di giocare che prevedere un dispendio importante energie fisiche e mentali. E’ la nostra filosofia, sbagliamo qualcosa se qualcuno esce dal campo con ancora qualcosa da dare. La squadra l’ho vista bene, anche se un po’ cambierò rispetto alla gara contro la Spal. Qualcosa sì, ma non molto.

Dabo? Lo abbiamo preso per completare il nostro centrocampo, ha le caratteristiche che cercavamo. Ci dà fisicità, molto dinamismo e forza nelle palle inattive. Credo stia facendo bene, ma deve migliorare tanto. I francesi arrivano da un campionato particolare, poco di lettura della situazione e molto di ritmo e di fisico. Deve essere più intenso, lo sprono affinché la sua forza esalti ancora di più. Può fare parte del nostro organico anche in prospettiva futura. A me piacciono i giocatori duttili e Bryan può giocare in più ruoli. A lui piacerebbe essere schierato davanti alla difesa”.

Thereau? “Non credo sia disponibile per domani. Sta molto meglio rispetto a qualche giorno fa ma è ancora alle prese con un’infiammazione”.

Partita con la Lazio? “Tutte le partite sono degli esami, è il nostro lavoro. Quando non siamo troppo sotto pressione ne abbiamo uno a settimana, in questa ce ne sono di più. La Lazio ha giocatori molto forti, di qualità, e hanno dato continuità in classifica durante questi anni. Servirà sicuramente una grande prestazione da parte nostra. Abbiamo fatto delle buone partite quest’anno contro di loro. Sono usciti in maniera strana dall’Europa League ma il loro derby è stato ottimo”.

Numeri della difesa? “Da un po’ di tempo a questa parte creiamo molto più di quello che concediamo, sono numeri positivi. I nostri giocatori offensivi devono essere i primi difensori se vogliamo fare delle gare in cui la palla sia in nostro possesso più di quanto lo sia in possesso degli avversari”.

Marcatura a uomo e a zona? “La verità sta nel mezzo, non c’è un sistema per rendere imperforabile la difesa. Oggi ci sono difensori molto più a loro agio nell’andare a cercare la palla piuttosto che l’uomo, il calcio è cambiato rispetto ai miei tempi. Cerco di sfruttare le caratteristiche dei giocatori che ho a disposizione. Abbiamo subito qualche gol da palla inattiva, ma non tantissimi. Qualcosa concediamo, ma con Dabo abbiamo acquistato centimetri e anche Pezzella e Vitor Hugo sanno farsi valere nel gioco aereo. Sappiamo che la Lazio è molto pericolosa su calcio da fermo, ma anche noi abbiamo le qualità per esserlo”.

Dabo per arginare la Lazio a centrocampo? “Può essere una soluzione, loro hanno centrocampisti molto offensivi. Avere un buono schermo davanti ai difensori, domani, potrebbe essere un buon metodo per contrastare i nostri avversari”.

La mia esperienza alla Lazio? “Sono stati due anni molto intensi, il primo in positivo, il secondo in negativo. Avremmo potuto fare meglio. E’ sempre particolare allenare a Roma, ma io sono concentrato solo sul nostro finale di campionato che ci può ancora vedere protagonisti”.

Difficoltà a fare la partita senza Badelj? “No, in passato l’abbiamo fatta anche senza di lui. Siamo stati i primi in quasi tutte le statistiche dell’ultima giornata, questo significa che abbiamo fatto la partita. Dobbiamo avere ritmo e stare bene in campo, tutte cose che dovremo fare domani”.

Inzaghi? “Ha tanti meriti per queste due stagioni della Lazio. Hanno ottenuto risultati importanti, vincendo. Simone ha fatto e sta sicuramente facendo un ottimo lavoro”.

Chiesa troppo anarchico? “A volte butta giù la testa e serve poco i compagni, ma domenica scorsa ha messo molte palle nel mezzo per Simeone e Pezzella. Meret ha fatto una parta incredibile su di lui. Federico sta giocando ad alto livello e sta migliorando tanto nelle situazioni in cui lo vedevo più in difficoltà. Il nostro obiettivo, per me e per lui, era trovare più continuità all’interno della partita. Adesso è un giocatore più completo sotto questo punto di vista rispetto a prima”.

Sportiello? “Marco sta facendo bene. Credo possa fare molto bene anche in futuro, ha talento e questo è fuori dubbio. In questo momento siamo troppo concentrati sull’ottenere i risultati nel presente per parlare del futuro. Lo faremo con lucidità dopo il 20 maggio (fine del campionato, ndr)”.

Qualcuno come Chiesa in rosa? “Il più delle volte le qualità tecniche sono naturali e si hanno dalla nascita. Federico ne ha di importantissime, ma ci sono altri giocatori in rosa che sanno mettere bene la palla nel mezzo. Deve imparare a prendere la giusta decisione a seconda delle situazioni che si presentano, ma sta migliorando tanto e sta ottenendo dei risultati su quest’aspetto”.

Squadra da confermare in blocco? “E’ stato fatto un bel salto in avanti. Qualche mese fa molti giocatori volevano andare via, ora vogliono tutti rimanere. C’è voglia di lottare per questa maglia e questo è un aspetto molto positivo che conterà quando andranno fatte delle scelte”.

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  1. andrea - 6 mesi fa

    Mi piacerebbe sapere chi, avrebbe voluto cambiare squadra. Uno è Biraghi. Non è di molto tempo fa, la dichiarazione del suo procuratore, e io lo accontenterei

    Rispondi Mi piace Non mi piace

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