Cognigni: “Bernardeschi, il tempo gioca a nostro sfavore. Borja? Non mettiamo in vendita nessuno”

Cognigni: “Bernardeschi, il tempo gioca a nostro sfavore. Borja? Non mettiamo in vendita nessuno”

“ADV? Credo sia solo amarezza del momento, ingiustamente non gli è stato riconosciuto l’impegno, così come i risultati raggiunti. Abbiamo sempre messo passione, altrimenti non si starebbe insieme da tutti questi anni”

23 commenti

Ospite del Viola Club Scoglio-Nati, il presidente esecutivo viola Mario Cognigni ha rilasciato queste dichiarazioni:

ADV? Credo sia solo amarezza del momento, ingiustamente non gli è stato riconosciuto l’impegno, così come i risultati raggiunti. Abbiamo sempre messo passione, altrimenti non si starebbe insieme da tutti questi anni. Bilancio? Se non avessimo venduto Alonso saremmo stati penalizzati come Roma e Inter. Siamo la società calcistica più solida in Italia. Siamo la Fiorentina dei Babacar, Bernardeschi, Chiesa, Sottil e altri che arriveranno in prima squadra.

Corvino? Diego Della Valle mi ha consigliato di riportarlo a Firenze. Appena tornato gli ho parlato di Sousa e mi ha detto di voler lavorare insieme a lui. Esonero? Soltanto una volta ci abbiamo pensato, nel pre di Fiorentina-Napoli. Nuovo stadio? Aspettiamo che il Comune faccia tutti i passi, da quel momento crediamo che in due anni si possa realizzare. Riportare Antognoni prima a Firenze non era possibile per i suoi impegni con la FIGC, ci ha chiesto di utilizzare i primi mesi per imparare, ora starà vicino al campo dove può rendere al meglio.

Borja Valero? Non mettiamo in vendita nessuno, men che meno lui. Ma i giocatori devono restare convinti. Magari il suo procuratore sta ascoltando proposte altrui. Bernardeschi? Il tempo non gioca a nostro favore. A due anni dalla scadenza possiamo solo farlo rinnovare o venderlo o tenerlo in panchina. Gonzalo? Ha rifiutato una nostra proposta importante, forte e rispettosa, tanto che è ancora senza squadra. Pioli? Lo abbiamo scelto perché bravo, italiano e perché conosce l’ambiente”.

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  1. Il Drisa - 6 mesi fa

    Mai come stavolta Cognigni ha ragione su tutta la linea. Poi starà antipatico a molti, ma quello che ha detto mi sembra assolutamente giusto e poco criticabile a partire dal fatto che la Fiorentina non è un supermercato e che qui serve solo gente che crede nella maglia. Punto.

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  2. Violanellevene - 6 mesi fa

    Attaccare Cognigni sembra essere diventato l’hobby di qualcuno. Eppure, leggendo e rileggendo quello che ha detto, non mi pare ci siano dichiarazioni sbagliate o elementi che possano far pensare a futuri scenari drammatici. Anzi, direi che ha lanciato un paio di segnali importanti dal punto di vista del mercato e ribadito la volontà della proprietà di far bene.

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  3. magicdolc_903 - 6 mesi fa

    Scusate,ma questo ha mai giocato una volta a pallone nella sua vita o no?Perchè mi sa che non sa di che sport stia parlando….E soprattutto come presidente esecutivo non c’entra proprio nulla con la Fiorentina…..

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  4. Up The Violets - 6 mesi fa

    Il “non mettiamo in vendita nessuno” è semplicemente fantastico.

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  5. augustosandol_363 - 6 mesi fa

    Gioca a ns sfavore perché siamo una società poco credibile. Se fossimo seri col cavolo che avrebbe risposto quando fa comodo a lui!

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  6. emilio - 6 mesi fa

    … FACCIA DA MENTITORE SERIALE… E’ IL PUPARO DELL’ULIVOLOGO DEL TAVOLIERE E IL MEGAFONO DELL’INSCIARPATO MAGGIORE… ABBONATEVI GRULLI ABBONATEVI…

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  7. Dellone68 - 6 mesi fa

    A me quest’uomo proprio non mi entusiasma e non mi va giù assieme a quell’altro che comincia con la C. Comunque quello che conta è la Fiorentina. Vediamo cosa riusciranno a fare di qua alla fine del mercato. Soprattutto se venderanno tutti quelli che, a detta loro, non ci vogliono più stare. Vediamo sto mercato e che cosa ci portano. Ma vendere tutti i migliori per ricomprare scommesse non va per niente bene. Qualche scommessa ci può stare, ma ci vogliono anche giocatori pronti. Se invece compreranno solo scommesse allora non sarà cambiato nulla. Sono la società più solida dell’intera serie A? Bene, siamo contenti. Ora vedete se riuscite anche a portare qualche trofeo oltre che la solidità dei bilanci che, personalmente, fa felice i circa 20.000 tifosi commercialisti in servizio permanente effettivo, ma fa molto meno felice gli altri 20.000 tifosi che si interessano dei bilanci nella giusta misura, soprattutto quando rinnovano gli abbonamenti prima del mercato e a scatola chiusa.

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  8. Bob - 6 mesi fa

    Dichiarazione di disponibilità che scopre le carte e fa costare alla società almeno 4-5 mln di euro in meno la vendita. Un fenomeno

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    1. Svarcarolo - 6 mesi fa

      Sicuro? Io la interpreto “o rinnovi o ci porti i soldi che chiediamo o finisci in panchina” gli anni di contratto sono 2 e se fossi in lui farei due conti.

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  9. Etrusco - 6 mesi fa

    Risposte equilibrate ed intelligenti con qualche frecciata ben indirizzata, stavolta il Pres. ha fatto una bella intervista.

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  10. Dunga - 6 mesi fa

    Ma quale passione?Tutte le volte che parli di calcio dici fesserie,su Borca staremo a vadere se è in vendita o no.

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  11. Aoi_Haru - 6 mesi fa

    Quando ho letto “ospite del viola club Scoglio-nati” mi son detto “azz, iniziamo bene …”.Invece finalmente se ne è uscito con dichiarazioni da presidente di una società seria. Ci sono buone speranze per il prossimo anno!

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  12. 29agosto1926 - 6 mesi fa

    Qualsiasi cosa dica Cognini resterà, per alcuni, sempre Cognini. Credo che ognuno di noi si è fatto un idea della gestione della Fiorentina e nessuno la cambierà in quanto ne andrebbe di quello che ha scritto su questo forum per mesi se non per anni. La verità, indiscutibile, è quella che ci disse Montella ed è che dobbiamo avere chiara la nostra dimensione. Fino a quando non ce l’avremo le persone rimarranno perennemente deluse dai risultati che, anche se compatibili con le nostre possibilità, per quest’ultimi, rimarranno sempre insufficienti.
    Credo che quest’anno, se avranno il coraggio di mandare via quelli che non vogliono restare (e sono tanti) faremo una squadra che ci potrebbe far divertire, l’importante è fare punto e a capo. C’è bisogno di aria nuova, gente nuova (già cominciato con l’allenatore) e con stimoli nuovi pertanto via i Bernardeschi i Kalinic i Borja Valero, Ilicic, Badelj, Tatarusanu, Tomovic, e, con i più di 100 milioni ricavati, reinvestire il tutto in giovani di belle speranze con qualche certezza da affiancare a questi ragazzotti.
    La base per ripartire c’è, Astori, Vecino, Chiesa, Sportiello, Saponara e qualche giovane della Primavera.

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  13. bitterbirds - 6 mesi fa

    mi sta bene tutto, persino la presunta passione, ma quello che più di ogni altra cosa non accetto da questa società sono i continui cambi di passo: un anno sembra abbiano intrapreso una direzione precisa e dopo due va tutto a carte e quarantotto per ripartire non si sa bene in quale direzione. volete essere atalanta o volete essere napoli ? decidetevi, dichiaratelo e andate fino in fondo, vedrete che la gente vi seguirà se sarete coerenti e leali

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    1. Pompa - 6 mesi fa

      e se invece potessimo per una .azzo di volta essere solo e soltanto un modello fiorentina senza per forza dover scimmiottare qualcuno? Errori compresi che sembrano essere commessi soltanto dai nostri dirigenti Non sono un magnate,un allenatore, un presidente, un manager, un direttore sportivo ne tantomeno un giocatore.Il mio ruolo è tifare per la mia squadra, ogni tanto posso cercare di esserne coscienza critica, ma sempre e cmq in suo favore e non come ha fatto sousssaoooo e tanti pseudotifosi che si abbandonano all’isteria piuttosto che alla loro presunta e immancabile competenza … tutti laureati in tifosotuttologia applicata una delle famose scienze esatte A volte ho proprio la sensazione di un branco di checche isteriche la cui unica ragione sia quella di aver ragione e non di tifare per una squadra di calcio che va da noi fino a chi gestisce finanziariamente e sportivamente tutta la complessità di un insieme così terribilmente articolato e difficile.

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      1. bitterbirds - 6 mesi fa

        ma il punto è proprio quello, perchè di fatto non esiste un “modello fiorentina”, a meno che tu non ritenga modello il caos organizzato che abbiamo visto in questi ultimi anni. si cominciò con DDV che voleva riformare il calcio e attraverso percorsi molto diversi fra loro e spesso in contradizione siamo arrivati allo stile dei ragionieri del pallone. alla data odierna ancora non è dato sapere cosa ne sarà veramente di questa squadra nei prossimi 2/3 anni, se una fucina di giovani talenti, una squadra di pensionati o una rosa di basso profilo. un esempio fra i più recenti: hanno ripetutamente dichiarato di voler italianizzare e ringiovanire la rosa ma fino ad oggi si parla solo di stranieri il cui valore in serie A è tutto da dimostrare.
        qui non si tratta di voler scimmiottare qualcuno bensì di intraprendere un percorso chiaro e coerente – qualunque esso sia – nel quale il tifoso si possa più o meno riconoscere, a seconda dei gusti e delle aspettative. certo, se poi deve valere solo il concetto per cui “basta che vestano una maglia viola e che ruzzolino la palla in campo” io ti lascio volentieri tutto il pacco

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    2. rano61_403 - 6 mesi fa

      Siamo più dell’Atalanta, e credo che, a parte l’ultimo anno, si sia sempre visto, ma purtroppo dobbiamo anche metterci l’animo in pace perchè il Napoli è molto più di noi, quanto è grande il loro stadio, anche se fa pena? Quanti tifosi ha il Napoli, a Napoli ed in giro per l’Italia? E la nostra Viola? Quanto è grande la città rispetto a Firenze? Se non cominciamo a capire quale è la nostra dimensione “reale” no riusciremo mai ad avere aspettative sensate. Forza Viola

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  14. Giambo - 6 mesi fa

    Volevate chiarezza… direi che Cognigni stavolta l’ha data, ed anche parecchia. Su Gonzalo penso abbia ragione lui: se era ancora così forte da pretendere un ingaggio importante, come mai nessuno se l’è ancora preso e si parla solo di Grecia e Argentina per lui? Spiace, perché Gonzalo era pur sempre il capitano, ma il tempo passa per tutti, solo ma maglia resta. Su Sousa l’errore può essere stato tenerlo a giugno 2016, a marzo non avresti trovato nessuno disposto a venire per 3 mesi e promuovere Guidi avrebbe danneggiato il percorso della Primavera (ed infatti almeno là siamo andati bene).
    In definitiva, almeno per questa volta, bravo Cognigni! Speriamo che in futuro prenda esempio da queste dichiarazioni.

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    1. iNicco - 6 mesi fa

      “Su Gonzalo penso abbia ragione lui”. Eh si pare proprio di, i fatti danno ragione a lui fino ad ora.

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  15. Crjstiano72 - 6 mesi fa

    Queste sono parole di un presidente! Inaspettate da Cognigni. Nessum proclama, nessuna pippa sui bilanci e nessuna bordata azzarasogni!
    Soprattutto nessuna presa in giro. Sincero e realista su Berna. Qualche dubbio a riguardo le sue parole su Borja ma….magari non sappiamo tutto.
    Ora seguano le azioni alle parole!’n

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  16. Sblinda - 6 mesi fa

    Finalmente chiaro!!

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  17. mauro1949 - 6 mesi fa

    …..si presidente, ma ci parli del bilancio, e’ quello che interessa maggiormente, grazie…

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  18. Il Viola di Gallipoli - 6 mesi fa

    Azz, si è sbottonato parecchio!
    Altro che frecciatine, son sciabolate.

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