Il calciomercato viola si chiude con due novità importanti

Il calciomercato viola si chiude con due novità importanti

Si è chiuso da poco il lungo percorso di calciomercato invernale che ha visto due importanti novità in seno alla Fiorentina

di Saverio Pestuggia, @s_pestuggia

Si è chiuso da poco il lunghissimo calciomercato invernale (CLICCA) che ha visto molte novità soprattutto nelle formazioni che stanno cercando di arrivare alla salvezza e che in questo momento sono in difficoltà. Le grandi si sono mosse pochissimo ad eccezione del Milan che sta tentando di rialzare la cresta dopo anni di vacche magre. Per il resto solita grande rivoluzione invernale di Preziosi che avrà certamente stordito Prandelli con tutto il suo tourbillon di acquisti e cessioni.

E la Fiorentina? Direi che per l’attualità è stato fatto poco, ma buon aggiungo. Il solo Muriel può alterare, e lo ha già fatto ampiamente, gli equilibri della rosa attuale. Mentre in uscita Corvino è riuscito a sfoltire il gruppo cedendo (tutti in prestito) ben sei calciatori della rosa della prima squadra: DiksDragowski finiti a Empoli, Eysseric tornato in Francia, Olivera tornato da tempo in Sudamerica, Sottil che andrà a farsi le ossa in Serie B ed infine anche il Signor No Cyril Théréau. Certo non sono stati ceduti definitivamente, ma almeno il monte ingaggi ha subito una decurtazione per atleti che raramente sono stati utilizzati da Pioli.

Si poteva fare di più? Certamente. A noi tifosi sarebbe piaciuto un innesto a centrocampo, reparto con gli elementi un po’ contati, e magari un bel terzino destro, ruolo dall’assenza ormai cronica che costringe Milenkovic a giocar in un ruolo non suo. Ma Corvino non perderà l’occasione per ribadire che a gennaio i buoni affari sono pochi e quei pochi (Muriel) sono state sfruttati bene.

Vorrei invece sottolineare due importanti novità dal punto di vista strategico. La prima vede un nuovo rapporto costruttivo con l’Empoli di Corsi: viola e azzurri hanno obiettivi diversi, un target diverso e farsi guerra e dispetti non giova a nessuno. Per la prima volta invece si è costruito un asse solido sulla FI-PI-LI che giova alle due società: La Fiorentina ha ottenuto due giocatori su cui puntare in futuro e Terracciano a fare da balia a Lafont e l’Empoli due rinforzi per migliorare da subito la rosa. E proprio sui rinforzi per il futuro si aggancia il secondo paletto strategico alzato da Corvino. La Fiorentina non deve più rincorrere acquisti dell’ultima ora, ma comincia a costruire la rosa da gennaio lasciando ben tre giocatori a maturare dove sono attualmente: Traoré e Rasmussen all’Empoli e Zurkowski al Górnik Zabrze. Le squadre si costruiscono in anticipo avendo idee chiare di dove si vuole andare. Poi ovviamente gli acquisti devono rivelarsi azzeccati, ma quello che mi sento di dire in questo momento è che almeno adesso siamo davanti ad una programmazione societaria di medio periodo e la cosa non guasta.

Finisce dunque il calciomercato e fra meno di tre giorni la squadra dovrà confermare lo stato di forma messo in campo ieri con la Roma. Non sarà facile, ma intanto godiamoci la Roma dai sette golli perché ogni tanto è bello godere di queste soddisfazioni, sognando qualcosa che è ancora lontano ma un pochino più alla portata della nostra Fiorentina.

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18 Commenta qui

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  1. robin.b_737 - 2 settimane fa

    Ma un nuovo centrocampista, preso a gennaio, quando lo inserisci efficacemente negli schemi della squadra? Forse a maggio! E poi, nelle partite giocate Laurini è stato all’altezza per cui il problema si può affrontare in estate. Adesso diamoci un taglio alle critiche e remiamo tutti dalla stessa parte, perché questa squadra, che è in crescita, dovrà affrontare sfide decisive ed esaltanti e avrà bisogno di tutto il nostro sostegno. SFV.

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    1. Saverio Pestuggia - 2 settimane fa

      Scusi ma le sembra che questo sia un articolo critico nei confronti della società?

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  2. ilRegistrato - 2 settimane fa

    Caro signor Pestuggia stavolta non sono daccordo. Muriel è l’unica eccezione, eccezionalmente positiva, al solito mercato di Corvino. Muriel è un caso scuola su come si dovrebbe fare il mercato di gennaio cosa che Corvino non ha mai fatto. Un paio di acquisti nei ruoli che servono veramente e presi subito per permettere un efficace inserimento in squadra. Il resto di quelli che ha preso Corvino sono tutti giocatori che alla lunga andranno a ingrossare il plotone dei giocatori in prestito ad altre squadre come i sei che abbiamo dovuto mandare via dalla disperazione in questa sessione di mercato.

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    1. Saverio Pestuggia - 2 settimane fa

      Caro Registrato anch’io avrei preferito avere tutto e subito ma le finanze della Fiorentina autogestita non lo permettono. Saluti

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      1. ilRegistrato - 2 settimane fa

        Caro signor Pestuggia, mica ho detto tutto e subito. Per favore non travisi il mio pensiero. Ho detto uno o due giocatori utili alla squadra e molte meno scommesse che tanto per la maggior parte saranno mandate via per scarso rendimento. Questo e’ il mercato di gennaio, il resto alla squadra serve molto poco alla squadra, anche in prospettiva.

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        1. Saverio Pestuggia - 2 settimane fa

          Non ho travisato ma di fronte a quanto ha scritto (il centrocampista ci sarebbe servito) ho usato una locuzione per semplificare e non travisare il suo pensiero. Poi nessun problema, è liberissimo di non essere d’accordo con quanto ho scritto. L’importante è farlo con garbo come ha fatto. Buona giornata

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          1. ilRegistrato - 2 settimane fa

            Daccordo, grazie del chiarimento. Comunque è sempre interessante leggerla e ascoltarla in radio. Saluti.

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  3. fabio49 - 2 settimane fa

    Analisi perfetta. Chapeau Saverio

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  4. zizzania - 2 settimane fa

    Finalmente un’analisi corretta e altamente condivisibile, però bisogna uscire dall’equivoco “terzino destro” perchè è vero che sono anni che lo cerchiamo (ma rendiamoci anche conto di cosa c’è a giro: l’Inter aveva Nagatomo, ora ha D’ambrosio) però quest’anno non lo vedo una figura così determinante per un semplice motivo: Pioli gioca con Milenkovic a destra perchè vuole giocare a quattro e non rinuncia a Hugo perchè è l’unico mancino che può coprire Biraghi quando sale e, quando succede, Milenkovic scala al centro e la difesa diventa a tre. E allora basta e avanza Laurini che non ha nulla da invidiare a D’ambrosio. Per il centrocampo, cosa doveva fare Corvino? Probabilmente chi ha ceduto Traorè e Zurkowski ha preteso che comunque restassero nei rispettivi club fino a fine campionato! O accetti oppure ti rivedi a luglio e magari ti ritrovi 5 o 6 squadre in competizione. Al mercato, voto 8.5

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  5. bati - 2 settimane fa

    Purtroppo c’è da patire ancora 6 mesi con questo centrocampo. Zurkowski probabilmente sarà il vero crack di Corvino. Il polacco ha un potenziale incredibile. Il prossimo anno il centrocampo con Veretout Zurkowski e Traorè e perchè no, Edimilson, potrebbe diventare il reparto che completerà una squadra in grande crescita. Bel lavoro di Corvino. Peccato che non sia riuscito a portare Zurkowski subito.

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  6. Ghibellino viola - 2 settimane fa

    Saverio analisi lucidissima. D’accordo al 100%

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  7. Gianluca - 2 settimane fa

    Bravo Saverio, ottimo articolo.

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    1. Saverio Pestuggia - 2 settimane fa

      Grazie

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  8. Pepito4ever - 2 settimane fa

    d’accordo si ma sul centrocampista ora con le prestazioni di Fernandes si sente meno la mancanza

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  9. andrea333 - 2 settimane fa

    Questo mercato mi è piaciuto molto e gli darei un bel 9 .Muriel è stata una grande idea e preso con diritto di riscatto è un capolavoro assoluto. Poi rasmussen e traore per il futuro.

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  10. MATTEO1926 - 2 settimane fa

    Concordo in tutto…bell’articolo

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    1. Saverio Pestuggia - 2 settimane fa

      Grazie

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  11. batigol222 - 2 settimane fa

    Sono d’accordo si rivede la programmazione… questa sconosciuta! E poi muriel è stato veramente un tocco di classe

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