“Far finta di niente sarebbe l’errore più grave”. L’articolo di Rialti per Violanews.com

“Far finta di niente sarebbe l’errore più grave”. L’articolo di Rialti per Violanews.com

“La frattura tra la Fiorentina e Firenze è molto più seria di quanto si potesse pensare. La proprietà farà bene a rifletterci bene”

31 commenti

La gara di domenica ha detto una cosa sulla quale la Proprietà viola farà bene a riflettere: la frattura fra la Fiorentina (tutta compresa) e Firenze è molto più seria dell’ipotizzato. Non è bastata la presentazione in largo stile del sogno-stadio (pure al tg1 e su tutti i media, bello, bellissimo e così lontano a un tempo), non è servita neppure la festa dei 90 anni versione Terim-Ranieri e giocatori al seguito, non è bastato neppure il gol-vittoria di Kalinic e le contemporanee sconfitte di Milan e Atalanta per attutire la voglia di contestazione che c’era sugli spalti in parte svuotati.
Non è più il classico: «Qualcosa si è rotto». Qui siamo al «tutto si è rotto». E per suturare le ferite non bastano più promesse e proposte. Il sogno-stadio-cittadella è francamente bellissimo. Ma sono tanti quelli che ci credono il «giusto». Troppe delusioni nel passato. La possibilità di riagganciare la zona Europa League formalmente esiste ed è giusto provarci fino all’ultima energia. La voglia di passato, compreso il saluto a Vittorio Cecchi Gori, è finalmente giusta ma esistono tossine mica facili da smaltire. Ecco, l’impressione è che oramai non basti più un’operazione di…riforma ma sia indispensabile una vera rivoluzione. E sempre che pure questo basti. E sempre che davvero la Proprietà voglia farla. Mai arrivati come in questo caso in fondo alla radice della crisi. Far finta di niente sarebbe l’errore più grave e imperdonabile.

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  1. ViolaLuke - 2 settimane fa

    La frattura non è con “Firenze”, ma con un gruppo di tifosi, che staziona in curva Fiesole, molto rumoroso, quanto privo di argomentazioni razionali.
    La società ha sicuramente fatto errori, la gestione sportiva lo stesso (sia Pradè che di Corvino), l’allenatore non ne parliamo nemmeno (uno tsunami senza precedenti).
    Ma la politica di risanamento finanziario era l’unica percorribile.
    Poi se troviamo il grullo che butta i soldi dalla finestra, a me va benissimo. Peccato che non si trovino da nessuna parte ( nemmeno in Cina).
    Fossi io Della Valle appena approvato il progetto della cittadella, venderei subito.
    Poi … speriamo bene…..

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  2. Giambo - 2 settimane fa

    Si lamentavano che non c’era chiarezza: Corvino ha detto più volte che l’obbiettivo è la qualificazione all’Europa League.
    Si lamentavano che non c’erano fiorentini in società: ci hanno messo Antognoni che se non è attaccato alla Fiorentina lui non so chi.
    Si lamentavano che non sono attaccati al passato della Fiorentina: per i 90 anni hanno invitati tutti, anche Cecco Grullo che ci ha fatto fallire ma qui c’è ancora qualcuno che lo rimpiange.
    Si lamentavano che la storia dello stadio era solo una balla per continuare a lucrare sulla Fiorentina: hanno presentato il progetto ed anche una data di fine lavori: 2021
    Si lamentavano che sono tirchi: hanno detto che, nel caso non sopraggiungano investitori, i DV hanno già messo in preventivo di spendere di tasca propria i 420 milioni dell’investimento.
    Risultato? Ora si lamentano che lo stadio non si farà mai, che sono tutte bugie, che vogliono speculare (come se gli altri imprenditori regalino stadi a destra ed a manca, senza voler rientrare di neanche un euro…) e che non hanno chiarezza (cosa sbagliata, visto che gli obbiettivi della squadra li hanno ripetuti mille volte).
    Ma dire semplicemente che siete prevenuti a prescindere contro i DV è troppo difficile? Che l’unico modo che hanno per farvi contenti è buttare via soldi a caso è troppo complesso? Siate sinceri, così almeno vi mostrate per i creduloni anacronistici che siete. Almeno poi le persone razionali lo capiscono e se la mettono via.

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    1. m.tognozz_435 - 2 settimane fa

      standing ovation, concordo su tutto

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    2. Gasgas - 2 settimane fa

      Non ci faremo trovare impreparati, i soldi di Cuadrado, Salah quel che salah, quelli di Alonso, il plastico (perché di quello trattasi, altro che investimenti… conosci un po’la materia?), il ritorno di mister collezionista di pippe, Antognoni parafulmine.. Ognuno è libero di credere a ciò che vuole.. Ah Corvino quando si è presentato ha detto che tornava per vincere, capisco sia di difficile comprensione, ma ha detto questo.

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    3. acidbee - 2 settimane fa

      A dire il vero:
      – Corvino ha detto più volte (anche di fronte ai tifosi riunitisi per contestare) che l’obiettivo è il pareggio di bilancio. Che è curioso, per una squadra calcistica.
      – Io ho un affetto smisurato per Antognoni, e difatti mi rattrista che l’abbiano chiamato in vista del periodo più buio per mitigare gli animi dei tifosi.
      – Guarda che lo stadio è proprio un modo per lucrare tramite la Fiorentina. Anzi, è IL modo. Una speculazione edilizia che porta uno stadio nuovo, e grazie a questo un outlet grande 3 volte Barberino, il centro commerciale, gli alberghi. Tutte cose che senza la Fiorentina sarebbero state impossibili (guarda la regolarità dell’iter, guarda i terreni “donati” in cambio – forse – della nuova Mercafir).
      – Se non sopraggiungono investitori e mettono loro i 420 mln di euro (e non l’ACF Fiorentina) i ricavi della cd. Cittadella viola andranno interamente a loro, e non all’ACF Fiorentina. Se poi vorranno, in virtù di questo, “regalare” alla squadra una ventina di milioni all’anno è un altro discorso. MA potrebbero farlo anche ora, con i proventi delle loro imprese e delle loro partecipazioni azionarie.
      Se viceversa l’ACF Fiorentina metterà parte dei 420 mln, il suo ricavo annuo sarà proporzionale a quanto investito. Oh, per intenderci: poi bisogna anche rientrare di quei soldi, quindi i famosi tesoretti futuri (che siano di 10, 15 o 30 mln/anno) aspettiamoceli tra un 15-20 anni. Nel frattempo, rientrare.
      -Gli obiettivi della squadra li hanno ripetuti più volte. Vero. Corvino ha parlato di pareggio di bilancio (unica squadra che non parla di piazzamenti, competizioni, coppe ma di plusvalenze, tesoretti, bilanci), e prima di lui Cognigni. I dv hanno parlato negli anni di Europa, di CL, una volta addirittura di scudetto (entro il 2011). La maggior parte delle volte ne parlavano presentando una squadra non attrezzata, spesso vendendo all’ultimo i pezzi più importanti per far cassa (o “far tesoretto”, poi sparito nel raggio di un paio di mesi). Nel tempo: Nastasic, Jovetic, Ljajic, Cuadrado (il “regalo per la città”, venduto dopo qualche settimana), Savic, Alonso.
      Io dico semplicemente che tifo Viola, e cioè per la squadra che va in campo. Non tifo della valle. Esulto per i gol, non per le plusvalenze. Ad esempio ricordo ancora come fosse ieri Wembley, e il Camp Nou zittito. Allora si parlava di sogni, di passione, ci si emozionava: oggi parliamo quasi sempre di bilanci, e del “progietto” che ripartirà anche stavolta (anche se nessuno sa cosa sia). Il resto, comprese le difese d’ufficio, lo lascio ad altri.

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      1. ViolaLuke - 2 settimane fa

        Ma la pianti di dire bischerate sullo stadio come speculazione edilizia.
        Non si possono leggere tutte le sciocchezze che scrivi!

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        1. acidbee - 2 settimane fa

          Giusto, sono sciocchezze. La Cittadella (stadio e museo viola: 5 ettari; parcheggi: 18 ettari; alberghi e attività commerciali: 15 ettari) NON è una speculazione. I dati ufficiali NON sono un criterio valido e oggettivo. Dei soldi spesi NON bisogna rientrare. Ne prendo atto, sciocchezze.
          Aspetto sempre che tu mi dica cosa devo scrivere, pensare, dire. Ma nel frattempo aspetto anche che tu citi qualche dato ufficiale.
          Altrimenti vedi, le tue obiezioni (“non è così perché non è così, te lo dico io”) sono fondate sul nulla.
          Buona giornata, saluti.

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  3. m.tognozz_667 - 2 settimane fa

    Già che ci siamo vi informo anche che c’è in atto un’altra profonda rottura, quella tra chi tifa Fiorentina da fuori Firenze (e siamo la maggioranza, anche se facciamo meno rumore perché non sbraitiano o battiamo i piedi per terra) e taluni ambienti fiorentini che non fanno altro che fare il mare della Viola con polemica perenne, invidia, campanilismo miope, reminiscenze prerinascimentali dove il contado era m…a e tra le mura c’era il centro del mondo.
    Il tutto sobillato in ogni modo possibile da una parte de3i media fiorentini che non si capisce bene per quale squadra facciano il tifo ma, oggettivamente, non per la Fiorentina visto che alimentano la polemica in tutti i modi possibili.

    Per me il vero problema della Fiorentina, lo dicco come paradosso, è la memntalità troppo spesso bottegaia e tafazziana di alcuni settori fiorenini. Ma leggere che si glorifica chi ci portò al fallimento, beh, no, mi dispiace, ma noin lo posso accettare.

    Io mi tengo questa proprietà e il cinese squalo che ci piglia e butta soldi di tasca sua (ma dove vivete??? su Marte sono più realistici) ve lo lascio volentieri a voi.
    E’ stato presentato un progetto splendido, inbdispenmsabile per il futuro, che darebbe forza alla Fiorentina e lavoro alla città. Lo hanno pagato allo Studio Rolla e neanche poco, presentato benissimo in Palazzo Vecchio con Nardella che si è imkpegnato davanti a tutti. Da lì passa la gloria della Fiorentina. Se non avete più la passione andate a pesca la domenica. Io cne ho ancora molta e l’unica critica che faccio quest’anno alla proprietà e a Corvino è di non aver cacciato il demotivatore Sousa a dicembre.

    Per il resto so che il progetto dei DV sulla Fiorentina funzionerebbe alla grande, che troveranno investitori stranieri e che la cittadella viola sarà magnifica, se Firenze e i fiorenini, oltre a lamentarsi, la lasceranno fare senza mettersi di mezzo. NOn vi si sopporta più cari urlatori di questo e altri siti. Ma provate a ragionare e a tifare invece di lamentarvi sempre come cittini.

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    1. Marcodalpaesello - 2 settimane fa

      Naturalemte fa più rumore un albero che cade rispetto ad una foresta che cresce. Riguardo i giornali non ssapendo che scrivere enfatizzano certe situazioni. Come ieri dove a far polemica erano quei 50 elementi neanche in grado di portare avanti il tifo in curva

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    2. Fabio50 - 2 settimane fa

      Il tuo commento è perfetto, da approvare in pieno, tranne una cosa, il mancato esonero di Sousa.
      Sousa è stato lasciato in una situazione difficile apposta perché si prendesse gran parte delle critiche e degli sfoghi, ma lui avrebbe preferito andarsene a giugno e trovarsi un’altra squadra, piuttosto che rimanere con una rosa troppo fragile per lottare su tre fronti, per guunta con elementi demotivati che sapevano ormai di essere a fine corsa come Sousa stesso, la società ha voluto questo per fargi fare da capro espiatorio. Però anch’io preferisco i DV ai cinesi o chi per essi.

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    3. bati - 2 settimane fa

      ottimo commento. E’ proprio così, io che per motivi di lavoro ho vissuto più di vent’anni tra Milano e estero sono d’accordo sul punto: i tifosi viola “esuli” sviluppano senza dubbio una migliore e più razionale capacità di ragionamento e comprensione complessiva grazie proprio al lontano punto di osservazione. Io ho ex colleghi e amici milanesi che da anni ci invidiano i DV e l’organizzazione societaria. La Fiorentina è stata seguita e applaudita come non mai al nord negli ultimi 15 anni così come la capacità di trovare gioco, giocatori e risultati. Borja è stato senza dubbio il giocatore più invidiatoci dai meneghini. Mentre gli altri ci hanno guardato e considerato con crescente rispetto , a Firenze invece ci autodistruggiamo continuamente vedendo il bicchiere sempre mezzo vuoto se non vuoto totale. In tutto questo le differenze economiche e dimensionali per una gran fetta di tifosi sono solo fastidiose ed inaccettabili ******e, superabili da improbabili emiri, cinesi, oligarchi o industriali “kamikaze” nel caso ce ne fosse rimasto ancora uno. Invece, tutto si spiega o si spiegherebbe con l’osservazione ragionata e pacata della realtà che ci circonda.

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    4. Antonio da Papiano - 2 settimane fa

      Mi dispiace ma non sono d’accordo. Questa proprietà gestisce il club da 15 anni e non è riuscita a vincere nulla. Questo è il dato da cui partire. Il progetto stadio sarà tutto da verificare perchè tra i tempi di realizzazione e la sua effettiva capacità di restituire risorse economiche da investire nella squadra dovranno passare almeno 5-6 anni. Questa proprietà non è credibile agli occhi dei tifosi perchè i risultati non sono arrivati mentre invece in contropartita sono stati incassati ad ogni stagione soldi dai diritti TV, dalle plusvalenze per la cessione dei migliori giocatori, dagli abbonamenti, dagli sponsor e da tutto quello che gira intorno ad una squadra di calcio che non si misura solo in Euro (ad esempio il ritorno di immagine per la famiglie Della Valle che non era certamente nota come oggi al grande pubblico).

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      1. ViolaLuke - 2 settimane fa

        E dagli…..
        Svegliati!
        Bimbo, siamo nel 2017!
        I tempi sono cambiati: una società della dimensione della Fiorentina non può vincere (salvo miracoli alla Leicester….).
        Driiiiinnnn, Driiiinnnnn. Sveglia!

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  4. Marcodalpaesello - 2 settimane fa

    Volevo rispondere al ma non c’è il tasto sotto il commento…
    Chiarezza loro l’hanno fatta da più anni, i nostri obiettivi vanno dal 4 al 6 posto quindi piazzamento europeo, a volte ci arriviamo (negli ultimi anni sempre) alre no.
    Poi possiamo fare tutti i discorsi che volete ma spero che questo concetto, chiaro da più anni, vi permei il cervello per evitare pappagallici post “serve chiarezza”

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    1. filippo999 - 2 settimane fa

      no , sei tu che non hai capito che con i DV attuali ( ultimi 2 anni ) , con
      la chiusura totale degli investimenti e con Corvino assunto per dismettere ,
      in Europa non ci torni per un bel pezzo…il 4-6 posto valeva prima , adesso
      siamo in un’altra era…è allucinante non vederlo

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      1. bati - 2 settimane fa

        le tue stesse identiche parole si sentirono anche alla fine dell’anno mjalovic/delio rossi. Rimasero solo Jovetic, Ljaic e pochi altri ma in quel momento iniziò il bellissimo triennio di Montella con una squadra e un gioco bellissimi, giocatori che pochissimi dei bottegai fiorentini conosceva (Gonzalo, Borja) o stimava (Pizarro, Aquilani, Cuadrado,Jooaquin,Ilicic, e investimenti che al netto della sfortuna sono costati tanto (Pepito e Gomez) ma hanno fatto sognare tanto proprio gli inguaribili sognatori che a quel punto avevano già abbandonato il disfattismo post Delio Rossi e volavano abbandonati all’orgasmo onirico.

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  5. Sentenza - 2 settimane fa

    Ragazzi, ieri sera guardavo Sky da Caressa Bergomi Vialli e Mauro hanno fatto vedere il bilancio dei calciomercato della Roma da quando c’è Pallotta: speso 313 milioni e incassato 310 mln, quindi ci rimettono 3 mln… Il Napoli fa uguale: si va in autofinanziamento. Solo l’Inter spende, aspettiamo il Milan per vedere che fa. Il calcio Italiano fa ridere, vinceranno sempre gli stessi se non bilanciando un po’ le risorse delle Tv.

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    1. filippo999 - 2 settimane fa

      ti sbagli sulla Roma…la Roma è sotto di circa 70 mln , ripianati
      da Pallotta

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      1. Sentenza - 2 settimane fa

        Beh, mi sbaglio ma Marchinho, Benatia, Pianic, Gervinho, Digne chi li ha venduti?

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  6. Gasgas - 2 settimane fa

    Dove pensavi che si arrivasse, caro Rialti? Ah già, te eri quello del bicchiere mezzo pieno, il diffusore di ottimismo… Guai a muovere una critica a questa società, guai a criticare il tuo amico Corvino… Le bugie degli ultimi anni non potevano che portare a questo, il ritorno del tanto osannato Ds non poteva che equivalere a mediocrità (i fatti parlano chiaro)… Il malumore tra i tifosi cresceva, la commedia con gli allenatori si ripeteva, e la stampa in silenzio… Voi guai a domande scomode e la sindrome di Gubbio assaliva parte della tifoseria… Ed eccoci a oggi, con un impoverimento tecnico continuo, una presentazione di niente (perché quello che hanno presentato è quello) e un futuro tecnico in mano al solito soggetto di cui c’eravamo finalmente sbarazzati qualche anno fa ritornando a ottimi livelli. E dovremmo avere fiducia per il futuro? Ma dai…

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    1. Horsenoname - 2 settimane fa

      Finalmente qualcuno che dice le cose come stanno , hai ragione e non scordiamoci il proverbio “La minestra riscaldata non è mai buona” infatti con Corvino ritorna Ramadani e tutto l’est e addio speranze , per fortuna aveva un ingaggio troppo alto altrimenti ci saremmo ritrovati ancora Jovetic a gennaio e allora si che la festa sarebbe stata completa ; l’unico che in questo momento sta facendo le domande giuste è Bucchioni , ma non perchè sia diventato improvvisamente l’avvocato del diavolo ma semplicemente perchè forse ha pestato i piedi a qualcuno a cui non doveva pestarli e la dirigenza lo ha fatto gentilmente accomodare fuori

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  7. Tato - 2 settimane fa

    Il tifoso paga e lo fa per sognare una squadra che regali delle soddisfazioni.Se per andare allo stadio mi dessero 500mila euro annui, starei zitto anch’io . Però dopo tante delusioni, tanti si sono scocciati. Non si può addurre a parziale scusante il piazzamento ottenuto negli anni scorsi. Con Cecchi Gori siamo falliti, ma abbiamo vinto 3 trofei e lottato seriamente per vincere lo scudetto . Eppure moltissimi non lo riprenderebbero. Se fai bene ti applaudono, se fai male ti manifesto il disappunto

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  8. Horsenoname - 2 settimane fa

    Passa anche la voglia di commentare , non c’è bisogno di trovare giustificazioni , la gente è stufa , ha sempre risposto agli appelli da parte della società quando è stato chiesto ; è stato dato tutto non so cosa vogliono ancora , questo non è neanche vivacchiare ma soffocare in un mare putrido . La Fiesole ha ragione , meritiamo di più , meritiamo rispetto

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  9. Gerber - 2 settimane fa

    La rottura è totale perché i personaggi hanno perso autorevolezza e credibilità.
    Andrea Della Valle non è autorevole, lo si capisce da come parla. così esitante e terribilmente banale; pare cerchi la conferma di qualcuno (Cognigni) e un alibi (Corvino) lui, “non c’entra o non sa mai nulla”.
    Credibilità l’ha persa definitivmente dal gennaio 2016 il Cognigni, con le sue affermazioni: “non ci faremo trovare impreparati”, “la società ha voglia di investire oltre questa dimensione” o frasi del genere.
    Diego Della Valle che snobba la presentazione dell’investimento immobilire più importante di tutta la sua vita imprenditoriale, 420 milioni di euro, vi sembra una cosa da poco???
    Ma ragazzi, ci rendiamo conto??
    420 milioni di investimenti e “quell’altro” dichiara che ancora NON ci sono i partner finanziari necessari ecc.
    E NESSUNO, dico NESSUNO, della stampa ci fa caso, non sia mai che s’incazzano…
    Per me è follia!
    Questi qui giocano a Monopoli e non lo sanno.
    Caro Rialti, è ormai tutto andato in malora.
    Prova a chiedeglielo: Caro Andrea Della Valle, Sig. Cognigni, vi rendet conto che nessuno pù vi crede e che il rapporto con i clienti è insanabile?

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    1. bati - 2 settimane fa

      Diego Della Valle dovrebbe venire a spiegare cosa, quello che aveva già spiegato anni fa in modo chiaro al Four seasons e che un quarto ( a dire bene) del popolo viola aveva ed ha capito capito? Dovrebbe venire a rispiegare i benefici economici diretti e indiretti di cui la società viola godrebbe così come detto e riportato da sole 24 ore e TG rai in questi giorni? Dovrebbe venire a spiegare a tutti coloro che si fanno domande più grandi di loro il perchè al momento mancano i partner finanziari? Ma se uno deve fare queste domande che le faccia a Corvino, basta e avanza. Facciamo che gli ortolani si levino di torno alla svelta e poi vedrete quanto ci vorrà a “scegliere” e non a cercare i partner finanziari.

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      1. Horsenoname - 2 settimane fa

        Diego forse non deve spiegare niente , tuttavia i soldi degli abbonamenti e dei biglietti gli incassa molto volentieri ; se un capo non parla quando la situazione va a rotoli dimmi te quando deve parlare ? Tu dici di parlare con Corvino , io ti dico che quando parla Pantaleo non si capisce mai il senso del discorso , demagogia allo stato puro e per quanto riguarda ai partner finanziatori credo che il problema non sia la città di Firenze ma associarsi con la proprietà della Fiorentina che è così sfuggevole e poco chiara , tu mettereswti i tuoi soldi a disposizione di chi da sempre dice una cosa e ne fa un’altra ?

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        1. bati - 2 settimane fa

          Ma cosa deve dire che non sia già intuibile? Il futuro ha finalmente dei contorni precisi e a detta di tutti belli e all’avanguardia nel mondo calcistico internazionale . La Cittadella sarà lo spartiacque, sarà lo scatto in avanti rispetto ad un passato che non esiste più da tempo e, con i soli DV o con Dv e soci nuovi oppure con altri proprietari inizierà una nuova era. Per l’immediato siamo di nuovo in un momento tipo il post Mjalovic/Delio Rossi, troveranno un allenatore che possa portare bel gioco alla Montella, e magari uno che porti coesione ambientale alla Prandelli. Venderanno quelli da vendere e compreranno roba buona come fatto in passato da Macia/Pradè, si ripartirà per giocarci campionato per stare nei primi 6 e giocare le coppe. Questa è la nostra realtà naturale al momento. Dati, numeri e dimensioni alla mano, questa è la realtà. Tutto quello che abbiamo fatto in più in questi anni lo si deve alla società. Il problema è per chi non capisce questi facili concetti.

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          1. Horsenoname - 2 settimane fa

            Certo che vedere bel gioco fa sempre piacere ma quello che vorremmo a Firenze è sincerità e chiarezza , non siamo illusi di poter vincere il campionato , magari succedesse ma le nostre risorse purtroppo non son quelle di Milano o Roma o Torino perciò sono pienamente daccordo con la tua analisi , a noi però piace veder lottare , onorare la nostra maglia e divertirci , pensi sia chiedere troppo ? Non voglio neanhce entrare in merito ai moduli di gioco oppure all’utilizzo di giocatori acquistyati e mai visti in campo , io contesto l’assenza della proprietà perchè per me Cognigni è un benemerito signor nessun , io vorrei sentir parlare la proprietà , anche duramenjte , anchje con rabbia non importa ma sentirla parlare e poi la cosa che più odio è il sentir dare ragione alla tifoseria perchè paga il biglietto ed ha diritto a dire tutto quello che vuole , dare ragione e poi non far niente , beh questo non mi piace , “la ragione si da ai bambini e ai mentecatti” e non credo che apparteniamo a queste categorie forse alla seconda si perchè 20.000 abbonati se non sei proprio un mentecatto non li fai , io comunque mi definiosco illuso in buona fede ma il risultato non cambia credimi

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          2. filippo999 - 2 settimane fa

            parlare di primi 6 posti , fa parte delle innumerevoli
            corruzioni del linguaggio a cui purtroppo ci stiamo
            abituando…perchè nei primi 6 posti , c’è anche il primo ,
            il secondo , il terzo…quindi , cominciamo a dire che
            la Fiorentina attuale , coi DV attuali ( ultimi 2 anni )
            con Corvino ( Dio ce ne scampi ) , con la chiusura totale
            degli investimenti , può ambire al suo scudetto se arriva
            sesta . Più facile collocarsi settimi-ottavi . Perchè
            mai dovrei applaudire la più ricca dirigenza della
            storia viola con obiettivi ( reali , diversi da quelli
            dichiarati furbescamente ) così infimi ? Ma credi davvero
            di lottare l’anno prossimo per l’Europa , senza pesanti
            investimenti ? Quanto alla cittadella , non cambierà
            il nostro destino sportivo , anche per motivi intuitivi .
            Se le rispettive concorrenti , avranno , come probabile ,
            la loro cittadelle , le distanze resteranno immutate .
            E’ necessario farla , ma non esageriamone il significato .
            Ti serve per rimanere dove sei , non per avvicinarti
            a qualcuno . Ma sopratutto , la distanza temporale
            è talmente abnorme , da essere quasi al di fuori
            della realtà . Che senso ha domandarsi che succederà
            alla Fiorentina tra 15 anni con la cittadella ? Siamo quasi
            oltre il futuribile .

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    2. rudy - 2 settimane fa

      C’era un DJ disponibile, presidente di una società con 1.000 (dico MILLE) sterline di capitale sociale, ma purtroppo è arrivato prima il Palermo.

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    3. Gerber - 2 settimane fa

      Forse, dico forse, si potrebbe sanare questa orribile rottura con una MEA CULPA pubblico e l’allontanemento di Cognigni difinitivamente dalla Fiorentina e Firenze; le dimissioni di Corvino non dimentichiamocele, per favore.

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