Ultimi due giorni di calciomercato: cosa manca alla Fiorentina?

Ultimi due giorni di calciomercato: cosa manca alla Fiorentina?

Le operazioni estive termineranno domani alle 20

di Saverio Pestuggia, @s_pestuggia

Come risaputo quest’anno il calciomercato chiude i battenti alle 20 di domani venerdì 17 anticipando di poche ore l’inizio del campionato 2018/19. Corvino ha già detto che in entrata la Fiorentina non farà più operazioni (LEGGI QUI), ma dietro le parole del DG viola c’è sempre da aspettarsi un po’ di pretattica per operazioni fatte all’ultimo tuffo che possano rappresentare un’occasione da prendere al volo. Certo non aspettiamoci arrivi clamorosi, l’ossatura della Fiorentina 2018/19 è pronta e sulla carta la rosa è più forte e piace a critici e tifosi (IL NOSTRO SONDAGGIO) ma poi sarà il campo a vidimare i pareri espressi a tavolino.

Certo sta nascendo una Fiorentina giovane, la più giovane fra le 20 di Serie A (LEGGI QUI) e come tale va rodata anche perché c’è da sostituire un uomo cardine come Milan Badelj e da verificare la forma fisica di Pjaca e Mirallas ancora non al meglio. sarà una squadra che sarà un po’ bloccata in difesa con tre quarti degli uomini statici lasciando al solo esterno di sinistra la possibilità di salire. Anche a centrocampo meno ordine e possesso e più profondità visto che il trio d’attacco titolare composta da Chiesa-Simeone-Pjaca è veloce e tecnicamente adatto al contropiede.

Dove Corvino però è chiamato a lavorare molto sarà sulle uscite alquanto numerose per un discreto numero di esuberi. In difesa come centrali siamo a posto, a sinistra c’è un Oliveira di troppo mentre a destra c’è un affollamento discreto con quattro possibili interpreti: Milenkovic (adattato al ruolo) come titolare di partenza, Diks apparso migliorato rispetto al giocatore acerbo di due stagioni fa, Laurini e Venuti. Due sono di troppo.

A centrocampo Cristoforo e Saponara sono stati già messi da una parte. Il primo non ha mai convinto mentre l’ex empolese non trova spazio nel modulo scelto da Pioli e appare un lusso per la Fiorentina mantenere un giocatore come lui solo per eventuali cambi in corsa del modulo. Infine in attacco al centro abbiamo Simeone più due giovani come VlahovicGraiciar che potrebbero restare per dare al Cholito il cambio e pungolarlo nel corso dell’anno. Sugli esterni i ruoli sono abbastanza chiari Chiesa-Pjaca con Mirallas prima riserva. Thereau è destinato a lasciare Firenze anche gratis perché alle spalle dei tre ci sono Sottil e Montiel che faranno la spola fra prima squadra e Primavera. Corvino spera invece di ricavare un po’ di soldi dalla cessione in Francia di Eysseric che in questa prima parte della stagione è stato messo in vetrina.

A facilitare leggermente le operazioni del DG viola dobbiamo ricordare che il mercato in uscita non chiude venerdì 17 ma in Francia, Spagna e Germania il 31 agosto. Riuscirà Corvino a smaltire parte degli esuberi? Sono sette e non sarà facile per Corvino chiudere il conto con uno zero fra gli esuberi. Buon lavoro.

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  1. strato57 - 9 mesi fa

    Eccone un altro. se conosci un DG che riesca a prendere senza budget un grande centrocampista e un bravo terzino in prestito faccelo sapere immediatamente, andiamo a prenderlo e meglio ancora se i soldi ce li mette lui…

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  2. user-2073653 - 9 mesi fa

    Un DG.

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  3. Burlamacchi - 9 mesi fa

    Lasciando perdere i discorsi sulla società e su Corvino, per la squadra molto dipende da alcune scelte tecniche sui giovani e sugli esuberi.

    Solo così si possono valutare le carenze (esempio: se Sottil e Montiel sono da prestito, Eysseric e Thereau da cessione, rimaniamo solo con Chiesa Pjaca e Mirallas).

    A mio parere comunque andrebbe liberato Dragowski, mandandolo a giocare da qualche parte, per prendere una riserva di Lafont. Negli altri ruoli mi preoccupa un po’ il centrocampista basso, anche per la possibilità di spostare in quel ruolo Veretout.

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  4. strato57 - 9 mesi fa

    Ricordando quello che avete postato qualche giorno fa, mancava solo il portiere di riserva; a me sembrano barzellette.
    Abbiamo una pletora di mezze ali pedalatori costringendo Veretout ad abbassarsi per sostituire in qualche maniera Badelj, perdendo il 50% del potenziale del giocatore. Milinkovic, forte centrale, lo facciamo giocare terzino dove ovviamente troverà difficoltà. Cosa manca mi pare evidente: un regista di livella e e un terzino dx bravo, punto. Certamente due ruoli fondamentali come questi se vuoi giocatori di un certo peso LI DEVI COMPRARE e investire denaro, perchè in prestito non te li danno Il resto aria fritta.

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  5. Up The Violets - 9 mesi fa

    La rosa è complessivamente migliore di quella dell’anno scorso, ma qualcosa servirebbe. Un portiere di riserva più affidabile e motivato di Dragowski, innanzitutto, e un vice Cholito che possa dare più garanzie degli inesperti e non pronti Vlahovic e Graiciar o di un Mirallas da recuperare e che comunque può fare la prima punta con caratteristiche molto (troppo?) diverse da quelle di Simeone e da quelle che vuole Pioli, che con il “falso nueve” vivaddio non ci ha mai giocato.
    Il tutto dando per scontato che il centrocampo, vero problema di questa squadra, così com’è vada bene: numericamente siamo a posto, se invece parliamo di qualità convince ben poco, per quello che si è visto finora, l’idea di sacrificare davanti alla difesa, in un ruolo non del tutto suo, una mezz’ala da dieci gol a stagione come Veretout, avendo oltretutto il solo Benassi come unico altro centrocampista in grado di garantire una discreta quota di gol.
    Detto questo, manca un giorno e mezzo alla fine, c’è ancora mezza squadra da vendere e dubito fortemente che vedremo altri acquisti che non siano pischelli per la Primavera come il brasiliano appena preso. Quindi stiamo parlando del nulla.

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    1. 29agosto1926 - 9 mesi fa

      Illuminati dalla tua luce.

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      1. Up The Violets - 9 mesi fa

        Sei sempre esageratamente ottimista, per illumimare te non basterebbero tutti e quattro i riflettori del Franchi. Prova a sentire se te ne prendono un altro paio in prestito secco.

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      2. strato57 - 9 mesi fa

        illuminaci tu. siamo tutti curiosi. Invece di fare attacchini personali insulsi da femminuccia, perchè non controbatti argomentando? Troppo difficile, vero…?

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        1. Up The Violets - 9 mesi fa

          Sii realista, non pretendere l’impossibile (semicit.)

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  6. IGGALLO - 9 mesi fa

    secondo me manca IL giocatore a centrocampo, quello che ti fa la differenza.
    Troppe scommesse in un punto focale del gioco.
    Edimilson, Nordgaard, Gerson sono scommesse, per le chiavi del centrocampo ci vuole un giocatore che gia’ conosce il campionato italiano e che sa fare bene il suo mestiere, un Biglia per esempio

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  7. Etrusco - 9 mesi fa

    Una Fiorentina giovane va bene anche in prospettiva del futuro, quello che va meno bene è che non è arrivato neppure un giocatore di accertate qualità ma tutti “ragazzi di belle speranze”, basterà per fare bene in campionato? per me fare bene significa arrivare almeno in EL.

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  8. papà orso - 9 mesi fa

    Inutile scrivere commenti, Corvino e Pioli sono I responsabili dei propri settori e agiranno come credono sia meglio. I pareri dei tifosi valgono zero. L’unica cosa che vorrei dire è che spero Pioli riesca a capire che Milenkovic deve fare il centrale, Basta giocatori adattati. I giocatori in quel ruoli li ha, li faccia giocare.

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  9. Kewell - 9 mesi fa

    Alla Fiorentina manca una società che VOGLIA fare calcio! Perchè saprebbe anche farlo come dimostrato fino a qualche anno fa, ma si vede che adesso hanno tirato i remi in barca a più non posso! 55 milioni di utile (di cui 20 pagati al fisco), mi dispiace ma non è fare calcio… io personalmente, non ho mai chiesto di mettere soldi di tasca loro, ma almeno quelli che produce la Fiorentina esigo che siano tutti reinvestiti.
    Inoltre se quelli che reinvesti li butti in gran parte al macero e non mandi via il responsabile allora sembra chiaro che del lato tecnico non interessi proprio.
    ora ci sarà chi dice “ma milenkovic, pezzella, vereout…” ok ok… ma:
    1) anche se certi acquisti sono giusti, non vuol dire che si debba perdonare il fatto che decine di milioni sono state buttate via
    2) allorchè i soliti furbi diranno “basta vendere 1 di quelli boni che ha comprato per fare pari”… BENISSIMO!!! vendiamo quelli boni e teniamo i bidoni che non vuole nessuno… mi sembra un ragionamento che non fa una piega
    FATEVENE UNA RAGIONE, finchè ci saranno loro, la Fiorentina sarà una mera società commerciale che avrà tra gli obblighi quello di giocare un po’ di partite durante l’anno.
    Se ci va bene potremo avere delle piccole soddisfazioni, qualche buon risultato di tanto in tanto e nient’altro.

    inutile ragionare che mancano i terzini, il regista, il vice-simeone… qui manca la VOGLIA DI FARE CALCIO, LA VOGLIA DI ASSUMERSI CERTI RISCHI NECESSARI A FARE CALCIO (voglio dire, non si anticipa nemmeno 1 milione quando in squadra hai dei calciatori che potenzialmente puoi vendere a 60…).

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    1. 29agosto1926 - 9 mesi fa

      Cópia e incolla. TUTTI I GIORNI. DISCO ROTTO DA BUTTARE VIA

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    2. ViolaLuke - 9 mesi fa

      Sei un genio…….

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    3. Antani - 9 mesi fa

      Sul punto 1 credo che la questione non sia perdonare o non perdonare, ma semplicemente che la loro scelta non è fare calcio per come eran partiti. Per farsi pubblicità costruendo un progetto ambizioso come loro e insieme l’idea forse di portare la loro etica professionale per influenzare il mondo del pallone. Salvo poi rendersi conto che non era così facile e come si aspettavano loro, ma molto diverso. Ci han provato a stare ad alti livelli con Gomez e Rossi ed è andata male e si son definitivamente spaventati. Ora potrebbero sfruttare finanziarizzazione del calcio mettendo dirigenti alla Monchi e sfruttarlo come fa DeLaurentis, ma non si assumono il rischio loro son imprenditori patrimoniali vecchio stampo. Perciò optano per progetto virtuoso sui giovani e qualche intuizione mantenendo una certa etica (in un mondo dove poter altro le regole vanno a farsi fottere se c’è da guadagnarci vedi fair play). Questo è quanto, una squadra di medio livello con qualche giovane interessante che se esplode ci fa fare un saltino tra le prime sei.

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    4. Burlamacchi - 9 mesi fa

      Concordo. Purtroppo è così.
      Credo che giunti ad un certo punto abbiano capito che per salire dell’altro servivano investimenti che non erano disposti a mettere sul piatto senza la certezza di un ritorno economico (stadio, cittadella Viola ecc). Credo che in attesa abbiano tirato i remi in barca, tra una voglia di far calcio ormai esaurita ed una spesa ingente negli anni che vorrebbero in qualche modo recuperare.

      E si resta in questo limbo: perchè lo stadio lo vogliono fare a parole, ma nei fatti spostano sempre più in là la presentazione di un progetto valido, e perchè la Fiorentina la venderebbero anche, ma nessuno gli dà la cifra che loro vorrebbero.

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  10. terza gamba - 9 mesi fa

    tutti i grandi acquisti di corvino che oggi sono sul groppone e nessuno vuole

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  11. ilRegistrato - 9 mesi fa

    All’Omo Nero facevano gola i soldi degli esuberi, invece la Fiorentina sara’ costretta a ronzare via a zero euro -fra prestiti e cartellini regalati- praticamente tutti quanti. Ecco come sono stati bacchettati i soldi guadagnati dalle cessioni di Bernardeschi, Kalinic, Vecino, Borja Valero, Tatarusanu.

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