Ripartire: dopo Davide, per Davide, con Davide. Badelj e l’ideale passaggio di testimone

Ripartire: dopo Davide, per Davide, con Davide. Badelj e l’ideale passaggio di testimone

Si ripartirà dalla voglia di onorare Davide, prima di tutto. Gara dopo gara, senza risparmiarsi. Ma anche dalla nuova guida del gruppo viola

di Alessio Crociani, @AlessioCrociani

Ripartire. Quanta sofferenza e quante difficoltà dietro ad una sola parola. Impossibile provare a fare finta di niente e nascondere alla mente ciò che è successo negli ultimi cinque giorni. Sono state ore, minuti, secondi devastanti, che hanno segnato lo spirito di tutti. L’eredità umana che ci lascia Davide è in quelle immagini d’amore che hanno scandito questa settimana da incubo, flash che ancora oggi si riflettono nei nostri occhi gonfi di commozione. E mentre il lascito morale di questa vicenda è a beneficio di tutti, il testimone lasciato da Astori nello spogliatoio, chiaramente, sarà raccolto da una sola persona.

Posto che il vuoto creatosi anche a livello di leadership è di quelli da far venire le vertigini, è giusto affrontare l’argomento. Con il tatto che impone il caso. La fascia da capitano passerà sul braccio di Milan Badelj. Senza se e senza ma. Non è un caso che sia stato proprio lui, ieri, a prendere la parola dall’interno della Basilica di Santa Croce anche a nome dei suoi compagni di squadra, così come non lo è il fatto che martedì scorso, assieme a Pioli e Biraghi (vice?), abbia guidato il gruppo viola in uno dei momenti più toccanti di questi giorni: l’omaggio del gruppo viola affisso sulle cancellate del Franchi per ricordare l’amico scomparso.

Si ripartirà dalla voglia di onorare Davide, prima di tutto. Gara dopo gara, senza risparmiarsi. Ma anche da questo ideale passaggio di consegne che dona a Badelj l’onere e l’onore di tutelare un gruppo allo stesso tempo compatto più che mai e dilaniato dal dolore. Avanti così, almeno fino al termine della stagione, quando il contratto che lega il centrocampista croato alla Fiorentina si esaurirà. Nel mezzo, quattro mesi in cui Milan dovrà anche prendere una decisione sul futuro. Definitiva.

Violanews consiglia

Fiorentina-Benevento, Franchi pronto ad omaggiare Astori: la situazione dei biglietti

Le lacrime di Bonucci: “Astori sempre con me”. E poi abbandona l’intervista

5 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Larry_Smith - 9 mesi fa

    Faccio una modesta proposta per sottolineare l’impossibilità di sostituire Astori come capitano in questa stagione: invece di designare un suo successore per le dodici partite che restano, darei ogni volta la fascia a un giocatore diverso. L’intera squadra collettivamente ne prenderebbe il posto in modo simbolico.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. user-2073653 - 9 mesi fa

      Sarebbe la soluzione più intelligente, e se proprio non fosse il caso, Federico Chiesa. Non certo Badelj con le valigie in mano.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Lallero - 9 mesi fa

    chiesa lo può diventare dall’anno prossimo se badelj non rinnoverà. non si può mettere una responsabilità così pesante alla luce di quanto successo sulle spalle di un ragazzino che ne ha già fin troppe. lasciamolo crescere. badelj è la soluzione ideale, e magari questo gesto di rispetto nei suoi confronti gli farà ripensare le sue scelte future.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Antonio Capo d'Orlando - 9 mesi fa

      Alla luce di quanto accaduto, nulla vieta di immaginare Badelj per altre tre stagioni, in Viola.
      Chissà se l’affetto di Firenze e dei tifosi per Davide, gli abbiano fatto cambiare idea……
      FV

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. DavideAstori13 - 9 mesi fa

    Giusto individuare in Badelj il leader del gruppo ma, secondo me, sarebbe più opportuno non dare la fascia di capitano ad un giocatore in scadenza di contratto ma darla a Federico Chiesa come se si volesse aprire un varco di speranza per questa Fiorentina che deve ripartire in un momento così drammatico. la gioventù del ragazzo, la fiorentinità acquisita di diritto da lui e dalla sua famiglia, la firma da poco sul nuovo contratto sono la garanzia che questo ragazzo ama Firenze.
    Sarebbe un segnale forte da parte della squadra.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy