C. Amoroso: “Fiorentina giovane e troppo generosa, ma con Pjaca può svoltare”

C. Amoroso: “Fiorentina giovane e troppo generosa, ma con Pjaca può svoltare”

“Si tratta di una squadra bene in palla, che corre ed è ben allenata da Pioli. La squadra è forte sia in attacco che a centrocampo”

di Redazione VN

L’ex centrocampista viola Christian Amoroso è intervenuto a tuttofrosinone. Queste le sue parole:

Qualità, energia e l’età media più bassa del campionato: questa Fiorentina ha stupito davvero tutti.
“L’ho seguita abbastanza bene. È una squadra con un collettivo giovane, che fa sempre una buona prestazione: in prospettiva i viola potranno crescere nel momento in cui Pjaca tornerà quello dei vecchi tempi. E c’è anche un certo Federico Chiesa in rampa di lancio. Certo, nell’ultima gara contro la Roma si è vista la differenza tra le due squadre: i giallorossi hanno grandi giocatori. Ma i ragazzi di Pioli la prestazione ormai la fanno sempre”.

Se dovesse trovare un difetto ai viola?
“La squadra è giovane, quindi manca di esperienza. Ma anche il Frosinone di esperienza non ne ha molta. E poi soprattutto si tratta di una squadra bene in palla, che corre ed è ben allenata da Pioli. La squadra è forte sia in attacco che a centrocampo: Veretout si è confermato ad alti livelli, Gerson è un giocatore importante. L’unica pecca sta nel fatto che siano tutti molto giovani: soltanto l’inesperienza può pesare, per il resto stiamo parlando di un gruppo ben costruito”.

Tra movimenti smarcanti e schemi collaudati, sembra quasi che il calcio di Pioli rimandi al calcio totale stile anni ’70.
“Il sistema di gioco predefinito è il 4-3-3. I giocatori, poi, avendo la forza nelle gambe, fanno anche di più rispetto a quanto gli viene richiesto in maniera standard. Avendo tanta generosità, in determinate situazioni si trovano là dove in teoria non dovrebbero trovarsi, ma poi magari dispensano lo stesso gol ed assist. Questo è quello che viene fuori quando hai una rosa giovane e con tanta voglia di fare”.

Come vede invece il Frosinone?
“Per il Frosinone certamente sarà una partita difficile. Ho seguito l’andamento in classifica della squadra di Longo, in quelle poche partite che ho visto si è notata una buona organizzazione. Ma a livello di qualità, il gruppo si è dimostrato un pochino inferiore rispetto agli altri. È difficile affrontare il campionato di Serie A, anche se i canarini vengono da tre risultati consecutivi: se in fiducia, i giocatori possono crescere. Ma è chiaro che contro la Fiorentina sarà molto dura”.

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