2 febbraio – Hamrin e quel record viola imbattuto a Bergamo: 5 reti impresse nella storia

2 febbraio – Hamrin e quel record viola imbattuto a Bergamo: 5 reti impresse nella storia

Il 2 febbraio rievoca un dolce ricordo nella storia della Fiorentina

di Redazione VN

Cinque gol segnati fuori casa in un campionato a 18 squadre. In tanti ci hanno provato, nessuno ci è riuscito. O meglio… nessuno dopo Kurt Hamrin, che quel 2 febbraio 1964 sotterrò l’Atalanta con una cinquina passata, oltre che alla storia, anche nel guinness dei primati. Il campionato in questione era il 1963-64, sulla panchina viola si alternarono prima Ferruccio Valcareggi, al quale subentrò dopo sole sette partite Beppe Chiappella, che pose il primo mattone della Fiorentina “yé-yé”. Quell’anno la Fiorentina si classificò al quarto posto realizzando 43 reti e subendone 27.
Kurt Hamrin, per tutti “uccellino” in virtù di quel suo fisico minuto, veloce, scattante, segnò a ripetizione quel 2 febbraio 1964 a Bergamo: al 10′, al 17′, al 25′, al 66′ e al 75′. Nel mezzo un gol di Pirovano al 50′, a chiudere il suggello di Petris al 78′: 1-7. Pochissimi appassionati viola sono a conoscenza del fatto che, al termine del primo tempo, l’ala destra viola limitò il “raggio d’azione” considerato un infortunio occorso nei primi 45 minuti di gioco. Considerato, però, che all’epoca non c’erano le sostituzioni, lo svedese dovette restare in campo per forza (rilegato a fare l’ala “zoppa”) e, nonostante ciò, riuscì a realizzare altri due gol!
Kurt Hamrin, in carriera, non vinse mai la classifica cannonieri (anche in quella stagione, nonostante il record, arriverà secondo); alla fine però risulterà il miglior marcatore in assoluto della storia viola (tra coppe e campionato) con 208 gol in 362 partite. E in più, quel record che resiste ancora.

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