Simeone e Pjaca: passaggi a vuoto. L’attacco è da rigenerare

Togliendo i sei gol al Chievo, la Fiorentina ha segnato solo nove gol, di cui due su rigore

di Redazione VN

La Nazione si concentra sui problema dell’attacco della Fiorentina. Togliendo i sei gol rifilati al Chievo, avvezzo a prodezze del genere, il reparto avanzato viola si ferma a nove reti realizzate, di cui due su rigore. Appena meglio di Spal, Empoli e Udinese.

I compagni di Chiesa stanno vivendo parecchie difficoltà. Pjaca sta avendo ampio credito, reduce dall’infortunio che ancora lo sta condizionando. E’ sempre stato sottolineato come la continuità fosse ingrediente indispensabile per farlo tornare a essere il giocatore di classe superiore. Non per nulla su di lui si era tuffata con voracità la Juventus. Proprio per questo motivo non si può pensare di farlo giocare a singhiozzo. Ma i lampi sono infinitamente inferiori rispetto alle pause, mentre gli interrogativi aumentano.

Per Simeone il discorso è diverso. Ha bisogno che la squadra lo assita di più, certo, ma la foga di segnare a tutti i costi sta iniziando a mandarlo fuori giri. Aspetto pericoloso e che non aiuta. Prima o seconda punta? Non chiedetelo a Pioli, potrebbe rispondere stizzito. Ma avere più vicino una punta di ruolo potrebbe aiutarlo.

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Il digiuno di Simeone continua: ma è giusto preoccuparsi così tanto?

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  1. Matteoct - 2 anni fa

    Ecco appunto giochiamo con 2 punte simeone e chiesa poi vedi quanti gol si fa.

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