Serie A, a quando la ripartenza? La strategia della Figc ruota attorno a tre punti fermi

Lo ha detto il Presidente Gravina a Stadio, rispondendo anche alle critiche mosse ieri nei confronti del suo lavoro dal Presidente del Coni Malagò

di Redazione VN
Gravina

La strategia della Figc per la ripartenza dei campionati continuerà a ruotare attorno a tre punti fermi, scrive Stadio in edicola oggi. Primo: quando il governo riapre il Paese, il calcio riparte. Secondo: si riparte insieme con le altre federazioni europee. Terzo: i campionati si portano a termine, anche se si trattasse di giocarli in autunno. L’unico riferimento oggettivo è la data del 4 maggio come probabile fine del lockdown. Se la previsione sarà rispettata, ha detto il presidente della Figc Gravina, si faranno tre-quattro settimane di ritiro e di controlli sanitari per ripartire il primo giugno e finire così a metà luglio. Secondo la stessa logica, qualora il governo posponesse la riapertura di quindici giorni, il campionato slitterebbe adeguandosi alle norme.

Chiesa, le big italiane pressano. Ma l’Europeo e la voglia di Fiorentina possono trattenerlo

1 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. batigol222 - 11 mesi fa

    Secondo me non hanno capito una cosa: se finisci il campionato ad autunno prossimo pur di finirlo e prendere gli incassi delle Tv, non è che guadagni di più… se posticipi l’inizio del prossimo campionato posticipi anche i nuovi introiti. Il tempo non si compra, se non produci/consumi oggi quei guadagni non li rifai mai perchè perdi quelli futuri. Non puoi certo giocare 2 campionati contemporaneamente, spero non arrivino a concepire anche questo assurdo

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy