Secondo la Lega i partenopei hanno fatto indebite pressioni sull’Asl

Caos Juve-Napoli

di Redazione VN
De Laurentiis

Nell’edizione odierna del Corriere della Sera, troviamo spazio per il caso che sta animando il calcio italiano nelle ultime ore. Ecco quanto possiamo leggere in merito alla vicenda di Juventus-Napoli: “Il livello di tensione è salito alle stelle: ieri sera all’ora di cena il club di De Laurentiis, che già venerdì aveva fatto pressioni sulla Lega per chiedere il rinvio della sfida con la Juventus, dopo la positività di Zielinski ed Elmas, non è salito sull’aereo. Secondo la Lega i partenopei hanno fatto indebite pressioni sull’autorità sanitaria per ottenere il provvedimento o comunque hanno interpretato in senso lato la circolare firmata dalla dottoressa Lucia Marino che si limita a intimare ai giocatori entrati in contatto con i contagiati di osservare il periodo di isolamento fiduciario”. La Lega che ha comunque comunicato che la partita si svolgerà regolarmente, obietta che l’Asl non può sovrastare il protocollo della Figc. Quindi la panoramica è la seguente, o il Napoli salirà sull’aereo per raggiungere Torino, oppure rischierà un provvedimento che sarà il giudice sportivo a stabilire: lo 0-3 a tavolino.

Caos Juve-Napoli, violato il protcollo. E anche le altre big si schierano contro ADL

 

7 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. El Gringo - 4 settimane fa

    Prima non vogliono le regole che valgono per qualsiasi normale cittadino, poi quando gli torna più comodo vogliono che siano applicate quelle…ma allora che senso ha che il campionato dia ripartito?
    Per me, per quanto mi dispiace che questo avvantaggi la strisciata, lo 0-3 non si discute e anzi darei anche una forte penalizzazione

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Bottegaio - 4 settimane fa

    In una discussione tra amici ho sostenuto che adottare il protocollo UEFA avrebbe aperto le porte alla frode. Non ho aspettato tanto per aver conferma del mio timore.
    Anche i 1000 ospiti selezionatissimi raggruppati in tribuna, una pagliacciata pericolosa.
    Rimango dell’idea che se lo spettacolo deve andare in onda a tutti i costi si applichi il protocollo post lockdown o non si alzi affatto il sipario.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. rudy - 4 settimane fa

    Anche perché se passasse il presupposto che un ASL può impedire di giocare una partita del campionato questo si fermerebbe immediatamente. Tutte le squadre con un contagiato si rivolgerebbero alla propria e otterrebbero il provvedimento. Ma ADL non ha valutato le conseguenze della sua furbata ? Se non si gioca le TV e gli sponsor sospendono i pagamenti e il calcio fallisce.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Marco 2 - 4 settimane fa

      Bisognerebbe spiegarlo ai molti che ritengono ADL (e Lotirchio) eroi da prendere a esempio

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. Pippo - 4 settimane fa

      le regole devono essere uguali per tutti dato che le aziende le fanno chiudere tipo la mia perché un mio collaboratore è rimasto positivo ci hanno fermati tutti per 15 giorni anche se avevamo i tamponi negativi la legge deve essere uguale per tutti.
      Sicuramente loro non moriranno di fame e se il calcio fallisce sono gli ultimi problemi della nostra società e della nostra nazione

      Dato che c’è migliaia di lavoratori e non sanno che fine faranno

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. rudy - 4 settimane fa

        Nel tuo caso hai perfettamente ragione. Ma a Napoli è stato il datore di lavoro che ha chiamato l’ASL chiedendo gli chiudessero l’azienda per trarne un vantaggio.

        Rispondi Mi piace Non mi piace
      2. Conte Uguccione - 4 settimane fa

        Ok, ma è sbagliato il provvedimento che ha fatto chiudere te, non il contrario. Se non arrivano questi famigerati tamponi istantanei è un gran casino

        Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy