Piatek e Milik: Pradè potrebbe riprovarci, ma a una condizione

I due attaccanti potrebbero tornare nel mirino della Fiorentina

di Redazione VN
Piatek
E intanto la Fiorentina si guarda intorno. Lo fa e lo farà ancora di più se non dovessero arrivare le giuste risposte dall’attacco, specie da Cutrone e Vlahovic, un gol in due fin qui. La Repubblica rilancia il nome di due attaccanti polacchi già attenzionati da Pradè in tempi recenti, che per vie diverse possono tornare di attualità. Il primo nome, meno percorribile però, è quello di Arek Milik, separato in casa a Napoli ma titolarissimo con la Nazionale. Nonostante il pressing viola nelle ultime ore della sessione estiva, il ragazzo aveva preferito non muoversi. De Laurentiis cercherà di monetizzare al massimo la sua cessione nonostante il contratto in scadenza, ma l’ingaggio può essere un problema non da poco, visto che si parla di 5 milioni a stagione. E le offerte, in più, non mancano: c’è ancora la Roma, ma anche Tottenham ed Everton dalla Premier.
E poi Piatek. Sempre lui. Secondo il quotidiano sarebbe certamente un’ipotesi maggiormente percorribile, ancora di più con Prandelli in panchina. Il tecnico lo ha avuto al Genoa e ha un ottimo rapporto con il ragazzo, con grande stima reciproca. L’Hertha Berlino non si è mai mosso dalla richiesta di 20 milioni, ma la destinazione viola sarebbe gradita al calciatore. Così potrebbe aprirsi la soluzione di un prestito fino a giugno, magari con un basso diritto di riscatto. Ma prima, ovviamente, sono Vlahovic e Cutrone a dover convincere Prandelli: starà a loro non far tornare la società sul mercato.
Milik
Photo by Paolo Bruno/Getty Images
12 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. gerrone - 2 settimane fa

    io vorrei vedere vlahovic in mezzo a callejon e ribery per tre partite di fila poi valutiamolo sto ragazzo …,sui cui tanto per cambiare si è scatenata la folla becera di firenze che deve sempre avere un capro espiatorio …..,biraghi prima che tornasse era già dato per l anello debole invece quest anno sembra uno dei migliori ..simeone infamato da mezzo stadio a cagliari timbra tutte le domeniche ilicic che qua era preso a pesci in faccia a bergamo fa la differenza ….la gente deve capire che basta poco perché un calciatore giochi bene o male …,specie giovani , poi non siamo tutti uguali la gente diversa c e chi reagisce e chi meno alle critiche …. lo stesso vale per i calciatori.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. BVLGARO - 2 settimane fa

    io vado controcorrente. se arrivano i soldi di Pedro li prenderei tutti e due. in nazionale si intendono alla grande. un bel 9 e un bell’11

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. 29agosto1926 - 2 settimane fa

    Lasciando da parte i ricorsi storici ed i deliri tremens e parlando di calcio direi che Piatek può benissimo rimanere dov’è.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Sblinda - 2 settimane fa

    Un appello ai familiari di Ezio, in periodi come questo non lo abbandonate. Rimanetegli vicino e tenetelo lontano da alcol e droga.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  5. Eziogòl - 2 settimane fa

    Tutto è cominciato con lo sventramemto a fini speculativi, del vecchio centro storico, alla fine del 1800. Con conseguente allontanamento della sua originaria popolazione. Fu l’inizio della fine di Firenze.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Prospero - 2 settimane fa

      Ma perché andare ancora un po’ più indietro, a quando i Romani sconfissero gli Etruschi e conquistarono la Toscana?

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    2. el_sup - 2 settimane fa

      secondo me, l’allontanamento dalla città di Dante e il suo esilio fuori dalle mura, furono i primi segnali di decadimento. Per colpa di Guelfi e dei Ghibegnini.
      Un breve barlume di ripresa con i Lorena per poi cadere definitivamente nel baratro.
      con gli Iachini.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
    3. LupoAlberto - 2 settimane fa

      Sventramento a fini speculativi? Sta a vedere che è tutta colpa di Rocco..
      SFV

      Rispondi Mi piace Non mi piace
  6. Eziogòl - 2 settimane fa

    La Fiorentina non muove più masse popolari, non è più espressione di una rabbia sociale, di una voglia di riscatto o, perchè no?, di desiderio di dominio da parte di un’area urbana. Ecco perchè è ormai seguita dal 90% da vecchi a cui va bene tutto (vi sono andati bene i dellavalle,dico…). Ecco perchè è destinata a vivacchiare nella mediocrità.

    Rispondi Mi piace Non mi piace
    1. Black2000 - 2 settimane fa

      I DV hanno prelevatp una società FALLITA e a più riprease l’hanno portata a giocato sia in EL che CL. Ma forse, come tanti anzi troppi, rimpiangi il precedente del quale +/- osannate ancora, quello, per intenderci, che ci ha fatto andare in serie B e poi ha fatto fallire klza Fiorentina.

      Rispondi Mi piace Non mi piace
      1. gerrone - 2 settimane fa

        commento più che giusto !!!!!
        tifosi assolutamente senza memoria dv anni buoni anni meno ma storicamente società meglio gestita è raggiunto piazzamenti molto migliori delle altre proprietà …più bene che male cosa che non si può dire di pontello e cecchi gori commisso si vedrà

        Rispondi Mi piace Non mi piace
  7. Eziogòl - 2 settimane fa

    Il nostro blasone, il nostro rango, la nostra dimensione sono fortemente stati bastonati, ridimensionati, umiliati per colpa di: dv, commosso, stampa e media limitatissimi negli orizzonti, nelle strategie, nella politica di gestione di un’entità come la Fiorentina, che a molti (a tutti i giornalisti,per esempio) è servita per propri fini lavorativi, di lucro, ambizioni personali. Ma a questa gente della Fiirentina non è mai fregato nulla. Gli unici a cui frega sono i tifosi della Fiesole,quelli che sono andati a km di distanza. Ma sono poche centinaia.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy