Nuovo stadio Fiorentina, atti a un passo dalla decadenza

Nuovo stadio Fiorentina, atti a un passo dalla decadenza

La dichiarazione di pubblico interesse è scaduta il 31 dicembre. Ecco le prospettive per la società viola e per il Comune

di Redazione VN

Nessuna scadenza a fine maggio, semplicemente perché l’interesse pubblico dell’amministrazione comunale per la realizzazione del nuovo stadio e per la complessiva riqualificazione della parte settentrionale del territorio comunale scadeva senza proroghe il 31 dicembre 2018. E adesso si chiede La Nazione? Due variabili potrebbero far decadere definitivamente la dichiarazione di pubblico interesse della giunta per il nuovo stadio. Da una parte l’ampliamento dell’aeroporto: il comune ricorrerà contro la decisione del Tar che blocca lo spostamento della Mercafir nei terreni di Castello. L’altra variabile è la Fiorentina: se ci sarà o meno l’ingresso di un nuovo socio o se dovesse essere ceduta è facile immaginare che i tempi della consegna del progetto definitivo slittino. Il rinnovo della dichiarazione di pubblico interesse è uno dei nodi centrali descritti nel capitolo “Progetto nuovo stadio” nel bilancio 2018 della Fiorentina dove si legge che la Fiorentina “al fine di poter completare il progetto ha richiesto di confermare il pubblico interesse per tutto il tempo necessario ad attuare l’iniziativa”.

Dal Comune, viceversa, filtra che, dopo le tre proroghe concesse l’interesse pubblico verrà confermato con atto ufficiale solo insieme alla presentazione del progetto definitivo. E se i tempi non dovessero allungarsi troppo, visto che l’ultima proroga è già scaduta cinque mesi fa. Sempre nel bilancio 2018, nel capitolo “Investimenti immobiliari”, al paragrafo che riguarda il nuovo stadio, si precisa che «durante l’esercizio sono state portate avanti, in sinergia con i delegati dell’amministrazione comunale, le attività propedeutiche alla definizione del progetto esecutivo. Tuttavia, non è ad oggi possibile avere tempi certi per la realizzazione dell’impianto, a causa del vincolo legato allo spostamento del sito agroalimentare attualmente esistente nell’area destinata al nuovo stadio”.

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Grazie Pantaleo, noi non avevamo capito niente

7 Commenta qui

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  1. Etrusco - 4 mesi fa

    Eh oh, a volte anche i plastici vanno in malora.

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  2. violadasessantanni - 4 mesi fa

    Ci stanno togliendo sempre più la passione, l’interesse ed alla fine anche la speranza di vedere qualcosa di positivo nella nostra amata viola…

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  3. Barsineee - 4 mesi fa

    Nessun commento su questa notizia vero? Ma allora Comisso come lo fa lo stadio da 120 Mila persone? Povero yankee dove ti stai cacciando

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  4. Barsineee - 4 mesi fa

    Insomma alla fine viene fuori
    che “il comune ricorrerà contro la decisione del Tar che blocca lo spostamento della Mercafir nei terreni di Castello”. Quindi la condizione primaria per fare lo stadio non esiste! Piani, non piani, interessi pubblici non interessi … Alla fine lo spazio per liberare i terreni per costruire lo stadio sono appesi ad una sentenza al TAR. Tempi stimati della sentenza? 5 anni? Quindi no stadio. Altro che Della Valle o Comisso … Lo stadio non si fa per motivi politici! Guarda avanti Fiorenza il futuro è tuo!

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  5. giacomo750_868 - 4 mesi fa

    Non voglio fare un discorso di parte ma obbiettivo………è chiaro che un progetto esecutivo ma senza lo spostamento della Mercafir è fuffa………..ditemi che possiamo spostare la Mercafir e ti presento l’esecutivo……mi sembra chiaro

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  6. nisci - 4 mesi fa

    Scusate l’ignoranza cosa è la decandenza?

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    1. Saverio Pestuggia - 4 mesi fa

      Senza far tanto sarcasmo è solo un errore di battitura del redattore

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