Modulo e mercato, le due carte per risorgere

Modulo e mercato, le due carte per risorgere

Come risollevare la Fiorentina

di Redazione VN

Il nuovo allenatore della Fiorentina dovrà metter mano a non poche cose quando verrà ufficializzato l’inizio del rapporto. A cominciare dalla difesa, fin troppo perforata nelle ultime uscite, e prigioniera di quel modulo a tre che tanto era parso funzionante con l’esperimento Chiesa-Ribery davanti. Errori di posizione, di concetto, mancata copertura degli esterni, anche loro deludenti. Come nel gol di Dzeko venerdì. La soluzione potrebbe essere il ritorno a quattro.

Capitolo centrocampo: Badelj-Pulgar-Castrovilli ristagnano, non sono più efficaci come prima, serve una rinfrescata, quantomeno a livello di uomini: dov’è lo stantuffo Zurkowski? (che Prandelli, possibile candidato alla panchina, stima molto: CLICCA) E l’attacco? Vlahovic convince, ma va presa una punta di spessore, permettendo a Chiesa di tornare largo nel 4-3-3 e, chissà, magari a Castrovilli di alzarsi in un 4-2-3-1, come ipotizza il Corriere dello Sport-Stadio. Con un mercato che dovrà gioco-forza essere protagonista, stavolta non solo sulla carta.

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  1. Violentina - 2 mesi fa

    non sto scherzando è la premessa, impedire all’incompetente pradè di fare il mercato la priorità.

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  2. Barsineee - 2 mesi fa

    Via dal 11 titolare Dalbert che non offende ne difende. Prendere un terzino sinistro inchiodato indietro. Prendere due centrocampisti, uno di interdizione e uno di costruzione, prendere una punta forte che faccia la differenza, prendere un esterno che giochi su entrambe le fasce e entri in turnazione con Ribery e Chiesa. Un allenatore di spessore e ripartire da capo con l’obiettivo di andare in Europa.

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    1. CippoViola - 2 mesi fa

      Sono d’accordo, le tue osservazioni sarebbero anche le mie e quelle di molti. Si tratta però dei rinforzi voluti da Montella per il 433 (mai completato nel mercato) e che non ha potuto applicare. Il terzino statico a sinistra per la linea a 4. I due centrali da mettere con Castrovilli nei 3 (Berge, DeRossi, Naiggollan, ecc..); gli esterni intercambiabili per il trio davanti (DePaul, Politano, Berardi, ecc..) e la punta/boa (Mandzukic, ecc..) di riferimento centrale.

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