La Fiorentina sprofonda, Montella l’unico ad agitarsi. Centrocampo inaccettabile

La Fiorentina sprofonda, Montella l’unico ad agitarsi. Centrocampo inaccettabile

L’analisi della Gazzetta dello Sport su Milan-Fiorentina. I campioni del ’69 avrebbero meritato un palcoscenico migliore

di Redazione VN

La Fiorentina mette in fila la 14^ partita senza vittorie, l’ultima gioia a Ferrara il 17 febbraio. E in casa non vince da dicembre: un digiuno storico, e Montella non ne ha vinta una. Cinque sconfitte e una pari, coppa compresa. Un deserto, in cui il raggio di luce è stato rappresentato dalla Fiorentina yé-yé, celebrata ieri al Franchi, che avrebbe meritato una diversa cornice di affetto come scrive La Gazzetta dello Sport in edicola stamani.

Il gol di Calhanoglou ha l’effetto di far agitare solo Montella, unico che se la prende davanti a una squadra inerme. E’ in mezzo che la Fiorentina mostra una pochezza insostenibile. Edimilson e Dabo, soprattutto, restano al di sotto una soglia tecnica accettabile. Chiesa è più in sintonia con l’umore della squadra che con la indole da guerriero, e così a parte una conclusione in avvio di Muriel, tra i guanti di Donnarumma arrivano solo i cross sbagliai di Biraghi. Nella ripresa la Fiorentina si rianima, ecco il 4-2-4 che però non basta.

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La classifica peggiora, Fiorentina non ancora salva

 

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