Kownacki e i suoi fratelli. Le scommesse del futuro viola

Il promettente attaccante polacco è uno degli obiettivi di mercato La strategia dei giovani talenti

di Redazione VN

Poca attenzione all’oggi, e tantissima al domani. Come se la rivoluzione tanto annunciata per la prossima stagione, in realtà, fosse già iniziata. E così, dopo tanto tempo, i viola – scrive la Repubblica Firenze – sono tornati ad avere qualche idea che profuma di calcio. Senza follie, sia chiaro, o chissà quali spese, ma con un progetto preciso in testa. Così si spiega, ad esempio, il tentativo per Dawid Kownacki. Attaccante polacco classe ‘97 per il quale Corvino ha già offerto (circa) 3 milioni di euro al Lech Poznan. Tanto, per un ragazzo che compirà soltanto 20 anni a marzo, ma non abbastanza. La richiesta infatti, è di poco superiore ai 5 milioni. Una distanza colmabile, ovviamente, ma da qua a parlare di affare fatto ce ne corre. Con una premessa. Col ragazzo esiste già un’intesa di massima e, ormai si sa, questo aspetto fa spesso la differenza. Da qua a martedì (ultimo giorno di mercato) i viola faranno di tutto per concludere l’operazione. Il motivo? Anticipare la concorrenza. Su Kownacki si sono posati gli occhi di diversi club. Wolfsburg in testa. Non a caso, Corvino, farà di tutto per prenderlo. Subito, o a giugno. Meglio fare alla svelta comunque. Anche perché il ragazzo ha talento.

La Fiorentina sta seguendo parecchi profili simili. Un altro giocatore da tener d’occhio, in questo senso, è Bojan Knezevic. Centrocampista croato (anche lui classe 1997) di proprietà della Dinamo Zagabria. Uno che, in questa stagione, ha messo insieme anche tre presenze in Champions League. Senza dimenticare Nemanja Mihajlovic, jolly offensivo del Partizan Belgrado (‘96) da mesi segnato in rosso sul taccuino di Corvino. Oppure Luka Jovic, attaccante ventenne del Benfica, e M’bala Nzola, ‘96, attaccante della Virtus Francavilla. Tutti ragazzini seguiti con attenzione e ai quali i viola stanno facendo più di un pensierino.

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  1. verotifosoviola - 4 anni fa

    Soliti articoli, soliti commenti……….. passiamo oltre

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  2. Lallero - 4 anni fa

    E’ tristissimo redazione perché cerca di tirar su il morale e far rimanere attaccati a una speranza futura quando: 1. Questi giocatori non sono stati ancora acquistati e quindi di parla del nulla.
    2, appena c’e’ stato un vociferare su un giocatore giovane e davvero interessante e’ successo SEMPRE qualcosa di negativo che ha fatto andare tutto all’aria anche in modo ridicolo e imbarazzante per chiunque si identifichi con la fiorentina. 3. Questa proprietà ormai da anni compra per rivendere, e compra solo a cifra di saldo. Non rischia nulla e ha completamente mollato ogni sogno o ambizione che non sia quella di gonfiarsi il portafoglio. 4. La storia di salcedo ci dice chiaramente quale sia il livello della nostra proprietà. Il ragazzo secondo me e’ con astori il migliore difensore che abbiamo anche se ancora acerbo e inesperto ma se non gioca centrale lui contro il Napoli ditemi voi di cosa stiamo parlando???? Una vergogna.
    Per concludere, articoli come questi tentano di tirare su il morale e dare prospettiva ad una piazza demotivata che -nei suoi elementi più pensanti, magari non molti ma comunque abbastanza – non ne può più di essere presa in giro da queste sorelline odiose e si è’ completamente disamorata. Io non credo più a nulla esca dalla bocca dei rappresentanti della società ne tantomeno da quell’idiota di andrea della valle. Detto questo e’ ovvio che vedere bernardeschi, chiesa, kalinic, Borja e gente attaccata alla maglia e’ sempre magico, e serate come quella contro la Juve danno gioia ma anche tristezza perché si capisce cosa potrebbe fare una piazza così con la Fiorentina in mano diverse.

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  3. Kewell - 4 anni fa

    Il concetto di base è giusto: andare a cercare giovani di prospettiva da formare e far diventare campioni, perchè noi i campioni già affermati non ce li possiamo permettere, tranne occasioni speciali sporadiche come mutu, ma sono appunto occasioni che capitano 1 volta in 20 anni. Il problema qual’è? il problema è che questi giovani una volta maturati dovrebbero restare a fare la differenza a Firenze per qualche anno prima di essere ceduti… è inutile che mi costruisco un campione e alla prima stagione buona lo vendo! allora sì gurda davvero solo al soldo… minimo minimo fino ai 26/27 anni vanno tenuti a Firenze i giocatori forti. Berna deve rimanere almeno altri 3/4 anni, Chiesa 7/8. Sennò davvero si diventerà come l’udinese o l’atalanta, costruiremo giocatori per gli altri e ci accontenteremo di uno exploit ogni tanto che ci permetta di arrivare in europa. che tristezza mi fanno i dv….

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  4. Fantero - 4 anni fa

    Il nuovo Wolski……

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  5. Lallero - 4 anni fa

    Questo e’ un tristissimo articolo.

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  6. GianBurrasca - 4 anni fa

    mercato da pezzenti

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  7. Gariboldi - 4 anni fa

    Io credo sia arrivato il momento del bivio per i DV. Continuare a vivacchiare così non ha senso, trasformare la Viola nell’Udinese o nell’Atalanta toscana è antistorico e avvilente per Firenze e per tutti noi. I giovani vanno benissimo, si, ma devono essere inserito in una squadra che ha anche un’ossatura forte, matura ed esperta e per far questo la proprietà deve scegliere: o torna ad investire, con giudizio, con assennatezza, ma investire o, con il progetto dello stadio approvato, si toglie di scena, stare così in mezzo ad un guado è avvilente, depauperando, mercato dopo mercato,il parco tecnico dove andiamo? Guardate il Napoli rispetto alla Viola, incassa una ventina di milioni di più ogni anno, non follie ed ha venduto fior di campioni, da Lavezzi, a Cavani a Higuain (quindi si può vendere bene!), ma ha reinvestito, ha vinto qualcosa ed è costantemente in lotta per i primi tre posti, noi vogliamo accontentarci del 4/6 posto? Va bene, può essere in linea con la nostra storica dimensione media, ma il 4/6 posto non si ottiene vendendo Savic, Cuadrado, Alonso, Joaquin ed inserendo Tello, Toledo, Salcedo, De Maio, Dicks,Kone, Tino Costa ecc, e qualche ragazzo di belle speranze. E’ arrivato il momento delle scelte: o tornano ad investire come ai tempi di Toni, Mutu, Gilardino, Vargas o trovino un buon acquirente e cedano la società, Firenze NON si merita di diventare l’Empoli, solo un po’ più grande.

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    1. vecchio briga - 4 anni fa

      purtroppo cognigni ha dichiarato che la fiorentina segue il modello atalanta, quindi cosa vuoi sperare. non spenderanno più nulla finchè non avranno il mattone, unico vero motivo per cui stanno qui.

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      1. SPIRITO VIOLA - 4 anni fa

        Il modello Atalanta si riferisce a prendere i giocatori in Italia e all’estero quando ancora non sono conosciuti da nessuno, non vuol dire che se la Fiorentina trova un Caldara lo rivende appena esploso coma fa la squadra di Bergamo.
        Ma tanto per i tifosi del M5SV è sempre tutto nero.
        SFV

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  8. vecchio briga - 4 anni fa

    ma un 2??

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