Il commento de La Nazione: “Il mago di Orz e la sfida delicata del suo ritorno”

E’ stato uno dei mister più amati della storia viola. Prandelli ora dovrà confermare il suo passato

di Redazione VN

Il mago di Orz e la sfida delicata del suo ritorno“: è il titolo del commento de La Nazione sul ritorno di Cesare Prandelli alla Fiorentina. Riportiamo una parte dell’articolo di Stefano Cecchi:

Formidabili quei 5 anni fatti di vittorie, sogni e notti di coppe dei Campioni. Così magici da avere quasi paura che adesso il suo ritorno possa far correre il rischio di sgualcirne il ricordo. Non lo meriterebbe. Perché fra i 56 allenatori che la Fiorentina ha avuto, Cesare Prandelli da Orzinuovi, (detto per la magia del suo calcio «il mago di Orz»), è stato fra quelli più rispettati e più amati. Un allenatore con il quale Firenze ha spartito la gioia e condiviso i dolori. Non poteva essere diversamente.

(…)

I 5 anni vissuti da Prandelli a Firenze dal dal 2005 al 2010, sono stati formidabili. Così unici che quando è andato altrove, Istanbul, Valencia, Dubai e Genova, e ha fallito. Come se Firenze fosse l’unico luogo al mondo depurato dalla kriptonite che gli paralizza le doti da Superman della panchina. Torna dunque fra noi Cesare, tutta la città ti vuole bene. E se hai detto sì, son convinto tu abbia la certezza di poter dare ancora qualcosa alla causa. Perché, lo sai, da Radice ad Agroppi fino a Montella, spesso i ritorni si sono trasformati in incubi. Per il tratto umano fin qui mostrato, per quella linea d’amore ininterrotta, la tua storia fiorentina ha bisogno di restare solo nel sogno. Che svegliarsi diversamente non lo meriteresti tu, sarebbe dolorosissimo per noi.

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