Fourneau da 4 in pagella: fischia un rigore che non c’è e un altro che sa di compensazione

Il giudizio sulla prova dell’arbitro

di Redazione VN

CORRIERE DELLO SPORT: 4 – Tre passi indietro per il giovane romano Fourneau, una partita nata male e finita peggio. Per sua fortuna l’agonia dura appena 45’, i primi: due rigori (ce n’è forse meno di mezzo, il primo confermato dopo OFR è un obbrobrio) e a graziare Bonaventura. La chiude con 27 falli e 4 gialli. Rigore Hellas: Già il fatto che ci siano voluti 5’50” per arrivare ad una decisione, dopo una sofferta OFR (la revisione sul campo) fa capire che ci si è dovuti arrampicare sugli specchi. Perché se il fallo fischiato è di Barreca, allora è il giocatore del Verona che lo commette. Rigore Fiorentina: Con questo metro, il rigore su Vlahovic è un rigorone… Scherzi a parte, il contatto c’è, con Günter molto ingenuo ad entrare da dietro, ma sa di compensazione e d’essere figlio del primo, come a liberarsi la coscienza.

GAZZETTA DELLO SPORT: 4,5 – Avventata, severa, confusionaria. È apparsa così la direzione del giovane arbitro Fourneau. Si parte subito con un rigore per il contatto Barreca-Salcedo che non sta in piedi: l’indizio è già il lungo check del Var che, nonostante il contatto, lo manda al monitor dopo 3’50”: qui l’arbitro vede Barreca che prova a saltare l’avversario che allarga e sembra sgambettarlo. Non ci ripensa e conferma il penalty. Più che leggerino il secondo rigore, che punisce un ingenuo Gunter al 18′ che cintura appena Vlahovic. Sembra una compensazione e lascia parecchi dubbi.

TUTTOSPORT: 4,5 – Due rigori troppo dubbi, un secondo giallo che manca a Bonaventura.

 

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