Fiorentina, niente ribaltoni: Corvino resta al suo posto, Montella manager all’inglese

La proprietà ha delineato l’organizzazione tecnica in vista del prossimo mercato, che vedrà l’allenatore come attore principale

di Redazione VN

In casa Fiorentina non sono previste, almeno al momento, clamorose rivoluzioni in seno alla società. Lo scrive il Corriere dello Sport, che approfondisce il discorso in merito alla posizione di Pantaleo Corvino e non solo. Il direttore generale resta sotto esame, e come non potrebbe esserlo, del resto, dopo una stagione (quasi) conclusa al di sotto delle aspettative, ma sarà ancora lui a condurre le operazioni di mercato nell’estate che sta per iniziare. Questo, seguendo le linee guida tracciate da Vincenzo Montella, il quale non dovrà pensare solo alla gestione della squadra sul campo e nello spogliatoio, ma anche ad indicare gli obiettivi durante la campagna di rafforzamento. Un allenatore, dunque, dalla doppia funzione, un po’ come accade in Inghilterra. Non è detto, allora, che debba arrivare per forza un d.s., se, come appare sempre più probabile, Carlos Freitas saluterà i viola. Nel caso in cui, comunque, si voglia ricoprire anche quel tassello, due sono i nomi principali che fa il quotidiani sportivo: l’ex team manager gigliato Roberto Ripa e Pietro Accardi (ora all’Empoli).

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  1. Fabio - 2 anni fa

    ok corvino resta ma nel settore giovanile, lo abbiamo in casa il dg ,perche lo dobbiamo andare a cercare , perche non lo sento citare da nessuno , forse era meglio che restava nel giro delle under della Nazionale.
    GIANCARLO ANTOGNONIIIIIIIIIIIIIIIII!!!!!!!MA COSA CI SEI ANDATO A FARE IN QUEL MANICOMIO.VAI VIA O CHIEDI DI CONTARE PER BACCHETTARE cORVINO gNININ COME LO CHIAMATE VOI,OPPURE VAI VIA PERDI TUTTO QUELLO CHE HAI AVUTO DA I FIORENTINI.
    SALUTI

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  2. Fantero - 2 anni fa

    Allora non avete capito… rimarrà lì proprio dove è adesso e comanderà e avrà lo stesso potere che ha adesso, non cambierà niente soltanto con questa trovata non si prenderà più gli insulti e useranno qualcun altro come capro espiatorio. Altrimenti che senso avrebbero le cene con Gnigni e Montella o farlo partecipare ai summit o solo tenerlo in sede un tale individuo. Per altro l’ ultimo anno di Pradè l’ affare Mammana sfumò per colpa di Corvino che era in contatto diretto con Gnigni, perciò se comandava quando lavorava per il Bologna figuratevi se ora lo degradano. Per levare Corvino bisogna togliere i Della Valle. Perciò ARIAAAA!!!!

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  3. Johan Ingvarson - 2 anni fa

    Qua danno tutti per scontato che un’indiscrezione giornalistica corrisponda alla realtà. Vabbé, avercele io certe sicurezze nella vita!
    Detto questo, secondo me tenere Corvino avrebbe 2 effetti deleteri, indipendentemente da cosa si pensi di lui come direttore sportivo (molti addetti ai lavori lo considerano bravo, i tifosi ormai lo vedono come fumo negli occhi): 1) L’ambiente. Se rimanesse Corvino l’ambiente rimarrebbe sul piede di guerra (inteso come giornalisti, tifo organizzato e tutta quella roba lì buona solo a far rumore) ed alla prima sconfitta (venisse anche per un colpo di chiappa al 95 minuto dopo un dominio totale della Viola) ripartirebbe il teatrino di accuse, lenzuoli e tutto il resto che abbiamo visto in questi anni. Cambiare direttore sportivo zittirebbe quantomeno una parte di tifosi e giornalisti, che a quel punto non potrebbero più battere quel tasto per lagnarsi della gestione dei DV.
    Il secondo punto è Montella. Ora, che Montella fosse un tecnico in difficoltà non ci piove (altrimenti non avrebbe accettato una panchina alla deriva come quella Viola), mi ricordo che prima della dimissioni di Pioli si parlava di lui per la panchina dell’Iran (e ho detto tutto). Non credo quindi che sia venuto qui con una lista ben precisa di condizioni, anche perché sennò la trattativa non si sarebbe chiusa in un paio d’ore. E’ indubbio però che Corvino e Montella siano agli antipodi per l’idea di calcio: Montella preferisce giocatori di qualità ed esperienza (non ho ricordi di giovani lanciati sotto la sua gestione a Firenze per dirne una, tolto forse Neto che però di anni ne aveva 24. Mi ricordo invece i vari Pizarro, Borja Valero, Gonzalo, Ambrosini… gente in gamba ma non certo di primo pelo), Corvino predilige una squadra di giovani scommesse con al massimo 2-3 elementi di esperienza in squadra. Già questo dovrebbe far capire come una loro coesione non sia molto facile. Ed è inutile che si tenga Corvino, con Montella che però ha l’ultima parola. Perché semplicemente Corvino non ha i contatti per il target di giocatori che vuole Montella. Il rischio di vedere una squadra pasticciata anche l’anno prossimo sarebbe alto, con magari Montella che tiene in panchina metà degli acquisti nuovi solo per ripicca, o cose del genere. Già adesso rifiutarsi di dare una chance dal primo minuto a gente come Beloko o Vlahovic è indice che per Montella non sono giocatori da cui ripartire, perché li reputa acerbi per la sua idea di calcio. un ulteriore segnale di come, a mio modo di vedere, il mandato di Corvino a Firenze sia finito e che se non lo annunciano è solo perché aspettano la fine della stagione.

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    1. folder - 2 anni fa

      “non ho ricordi di giovani lanciati sotto la sua gestione”
      In Coppa: Matos;Minelli.
      In Campionato:Bakic

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  4. Violino - 2 anni fa

    I ciucciavalle saranno accontentati e cor.vino sarà, solo apparentemente, rimosso dalla carica di direttore generale. Resterà in cabina di regia insieme a gnigni e…. i buchi di bilancio continueranno come se piovesse.

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  5. Antani - 2 anni fa

    Corvino è un dirigente vecchia maniera anche capace, ma a mio avviso non abbastanza innovativo per inventare calcio in autofinanziamento. Lui ha i suoi contatti, ma non è adatto per una situazione come la Viola, in un calcio drogato dal punto di vista economico in cui giocatori medi costano uno sproposito. E lo ha dimostrato ampiamente. Inoltre non sa parlare in Italiano, mi domando anche solo per questo come possano farsi rappresentare da Corvino i DV. Con questo a me sta simpatico e non ho nessun astio che a mio avviso non è cmq affatto giustificato dai suoi risultati. Questa mentalità è ancora più gretta della sua ignoranza, cioè che sia lecito insultare perché uno non è stato. In ogni caso questo articolo magari l’ha commissionato la proprietà per vedere un po’ le reazioni di noi tifosi.

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  6. andrea333 - 2 anni fa

    Non è possibile che corvino rimanga, a meno che I Della Valle si siano bevuti il cervello. Mi piace la sottile ironia di questo passaggio ” Il direttore generale resta sotto esame”. Li ha falliti tutti gli esami che altri esami devono fargli.

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    1. iG - 2 anni fa

      c’e’ chi si beve il CERVELLO
      e chi si RIEMPIE LE TASCHE

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  7. andrea333 - 2 anni fa

    Mi pice

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  8. user-2073653 - 2 anni fa

    Fanno schifo.

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  9. Julinho - 2 anni fa

    Allucinante. Peggio di così nessuno poteva fare. Nemmeno il coraggio di mettere alla porta il responsabile di questo assoluto disastro sportivo. Un uomo che ormai ha fatto abbondantemente il suo tempo, solo in epoca da pensione, inadeguato, ingessato, estraneo al calcio di oggi, improponibile.
    Inversamente proporzionale a Montella. L’allenatore che cerca i migliori giocatori senza tenere conto delle volontà della Proprietà e dei problemi societari a 360°, Corvino non in grado di offrire soluzioni o prestazioni professionali accettabili che solo annaspa e si contorce per il ridimensionamento subito e per il ruolo assurdo che dovrebbe rivestire.
    Come un pensionato affiancato in modo stretto da un badante. Risultato? Scaramucce continue, sgambetti, nessuna sinergia e convergenza, dispetti sempre pronti a concretizzarsi.
    Di contro ulteriore ingestibile caos tecnico e societario, liti, nessun progetto o programma condiviso, che porteranno a un nuovo ulteriore inaccettabile disastro.
    A che serve? A chi giova?
    Mi auguro che sia solo una bufala giornalistica e che la Società abbia fermamente già deciso di licenziare Corvino a giugno senza se e senza ma.
    Altrimenti prepariamoci ad un altro Circo Barnum!
    Poveri tifosi……

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  10. bati - 2 anni fa

    Lo cacciano , lo cacciano. DVD non ama spettacolarizzare i fatti, ma lo annullerà piano piano costringendolo ad andarsene. Purtroppo sono sempre troppo pochi quelli che in un sussulto di orgoglio sbattono la porta e se ne vanno, mentre sono sempre troppi quelli che per tanti motivi preferiscono farsi annullare rimanendo avvinghiati alla poltrona.

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  11. Pierre - 2 anni fa

    Se Corvino non lo cacciano stavolta, non lo cacciano più. Incredibile!!!!!

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  12. Slipperman1967 - 2 anni fa

    Si certo!Ed il ruolo dei tifosi sarà di nuovo lo stare a buco pillonzi?

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  13. user - 2 anni fa

    Mi tocca dare ragione a IG.La peggiore proprietà nella storia della Fiorentina!
    Per tanti motivi!
    E così saranno ricordati da quasi tutti!

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  14. user-14014713 - 2 anni fa

    Munizioni a base gi ortaggio e cacciamolo via a cesti di lattuga, guarniti da qualche pomodoro e magari pure un paio di palle di verza! L insalata è servita! Piatto povero, ma secondo me utile per far partire gradualmente l operazione rilancio.Per ora risparmiamo la torta contro gli Shoe’s Brothers,anche se dopo l insalata ci starebbe bene.Magari un bonghino!

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  15. mauro1949 - 2 anni fa

    l’ennesimo tentativo di indurre alle dimissioni, adesso e’ l’ora del mago salentino….due anni ancora di contratto pesano per le tasche dei fratelli….

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  16. Up The Violets - 2 anni fa

    Ma non diciamo bischerate. È abbastanza evidente, e lo sanno anche loro, che ripresentarsi all’inizio della prossima stagione con il principale responsabile di questo sfascio sarebbe impossibile, a livello ambientale, mediatico ma anche tecnico. Alla prima sconfitta ricomincerebbe la rumba e ricomincerebbe ancora più forte, anche se Corvino nel frattempo avesse azzeccato il mercato. Ipotesi di per sé abbastanza improbabile, dato che l’ultimo mercato riuscito al d.s. pugliese fu quello condotto con la lista della spesa fatta per lo più da Prandelli e Ramadani.

    Fosse vera questa ricostruzione giornalistica (condizionale d’obbligo, considerata la fonte), potrebbe darsi che per la smania di risparmiare qualche altro quattrino si pensasse di liberarsi di Freitas e di ripetere quel modello con un solo uomo mercato che però segue le direttive dell’allenatore, ma chiaramente ciò non è possibile, perché Montella non è Prandelli. In primo luogo, quest’ultimo (sebbene poi sia finita in buriana anche lì) venne scelto personalmente da Corvino, che convinse i fratelli a stralciare l’accordo già raggiunto con Guidolin; Montella invece è una creatura dei Della Valle (si sa che Corvino preferiva il traghettatore Bigica e poi Di Francesco), preso sia la prima che la seconda volta dai fratelli. In secondo luogo, le idee di calcio dell’attuale allenatore e dell’attuale direttore generale non è che siano diverse, sono letteralmente agli antipodi, basti guardare il centrocampo odierno e pensare, tra un “sigh!” e l’altro, a quello della (vera) Fiorentina di Montella. Terzo punto, Corvino per com’è fatto non accetterà mai di prendere ordini da un allenatore peraltro “non suo”; e anche se chinasse la testa e accettasse la retrocessione, pensare che in due sessioni di mercato fili tutto liscio senza nessun tipo d’attrito non è speranza, è pura e semplice illusione. Quarto e ultimo punto, anche dalla prospettiva della proprietà sarebbe un errore far fare il mercato all’allenatore: se poi questo disgraziatamente saltasse, il successore si troverebbe nelle stesse condizioni in cui si trova adesso lo stesso Montella, cioè con giocatori che, tranne Muriel, Chiesa e pochissime altre eccezioni, non lo rappresentano per nulla.

    In conclusione, io non credo neanche per idea a questa ricostruzione, probabilmente fatta filtrare da qualche residua componente filo-corviniana della società. Credo invece che il “non confermo né smentisco” di Pierpaolo Marino sia più che eloquente. E questo al di là della permanenza di Corvino.

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    1. Johan Ingvarson - 2 anni fa

      Se arrivasse Marino le cose non cambierebbero di molto, però. Intendiamoci, Corvino ha sbagliato e sarebbe strano che non saltasse, però Marino è molto simile a lui per modo di fare: vuole essere padre e padrone della bottega, e considerando che Montella non lo ha scelto lui, non sarebbe l’ideale come inizio.

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  17. Gasgas - 2 anni fa

    Sono sempre stato contrario allo stadio vuoto, al non fare abbonamenti, perché la squadra va sostenuta sempre e comunque, però evidentemente bisogna arrivare a quello. Perché a tutto c’è un limite, e questi signori continuano a provocare.

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    1. emilio - 2 anni fa

      … SAREBBE ORA DI DARE UN SEGNALE FORTE… AI CIABATTINI E AI LORO TIRAPIEDI… IO FIN CHE CI SONO LORO GLI EURI LI SPENDO IN VACANZE MARE/MONTI… AMEN

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  18. Dellone68 - 2 anni fa

    È tutto assolutamente in linea con l’avarizia e spregiudicatezza atavica di questa proprietà. Avarizia perché risparmieranno un nuovo stipendio (Freitas non verrà sostituito) e spregiudicatezza perché significherà dare TOTALMENTE la colpa a Montella del prossimo fallimento lasciando ancora una volta il Letterato privo di responsabilità. Spero solo che Montella non abbocchi perché così facendo fornirà l’ennesimo alibi a tutti. La soluzione immediata è l’immediato allontanamento del sig. Corvino. La seconda la vendita. Spero che comprendano che tenere qua Corvino con ripetute sfide alla tifoseria non giova soprattutto a loro.

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  19. BocaJunior78 - 2 anni fa

    Incredibile se fosse vero. E sono 3 stagioni indecorose (e in calando di rendimento), non una. Cacciatelo perdio!!!!

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  20. VIOLATIFOSO - 2 anni fa

    A proposito. Mi raccomando correte a rifare l’abbonamento. Lasciamo lo stadio vuoto….. sarebbe la migliore risposta.

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  21. VIOLATIFOSO - 2 anni fa

    Io non ho parole!!!!! Ma Corvino conosce segreti dei Della Valle? Come mai non può essere allontanato? Sarà sempre lui a condurre le operazioni di mercato? Ma vaiavaiavaia!!!!!

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    1. Violino - 2 anni fa

      Fochino!! Corvino fa gli interessi di della valle. Sono in accordo e “creano” i famosi buchi di bilancio.

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  22. Gasgas - 2 anni fa

    Vergognatevi buffoni

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  23. woyzeck - 2 anni fa

    Continuano a perpetrare queste azioni-non azioni veramente surreali, e poi si chiedono perchè la gente ce l’abbia con loro e quali errori abbiano mai commesso! ALLUCINANTE! Oggi come oggi c’è solo una cosa da fare prima di tutte le altre ed è talmente lampante da risultare puerile anche il solo parlarne: cacciare il Miracolato delle Puglie immediatamente! Poi si parla di tutto il resto…

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  24. ilRegistrato - 2 anni fa

    Io insisto, qui ci vuole una spintina per convincere Corvino a fare quello che deve fare ossia dimettersi. Lo stock di pomodori e uova marce di rimanenza alla Mercafir servirà alla bisogna.

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  25. folder - 2 anni fa

    Non so se sarà così come dice l’articolista oppure no.Magari chi scrive avrà le sue fonti,cosa che io non ho.Certo,se fosse così come prospettato nell’articolo,
    sarebbe l’ennesima dimostrazione che a questi un li smuovi nemmeno con la dinamite.Sarebbe bastato esonerare la Volpe del Salento per venire incontro ai desiderata di parte della tifoseria e invece nulla.Si vede che a questa proprietà,di remare nel verso della corrente,non interesserebbe proprio.Ripeto
    che non so come andrà a finire ma(nel senso di gettare a mare Corvino e Cognigni)la vedo nera…..e con parecchio vento!

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