Fiorentina bella e organizzata: si vede il lavoro di Montella

Fiorentina bella e organizzata: si vede il lavoro di Montella

Montella ritrova la sua Fiorentina: l’Aeroplanino gongola

di Redazione VN

La Fiorentina – scrive La Gazzetta dello Sport – ha giocato il calcio armonioso e leggero (lo stesso che il Milan tanto desiderava per sé) con cui cerca ovunque di imporsi con il possesso del pallone. E’ bella, divertente e organizzata: qui il lavoro dell’allenatore è decisamente evidente. Lo era stato anche contro Napoli, Juventus e Atalanta, tre delle quattro avversarie affrontate nell’avvio durissimo di stagione: contro il podio del campionato scorso la Fiorentina aveva raccolto meno di quanto meritato. La squadra più rinnovata d’Europa ha già chiare le istruzioni del tecnico e montato in campo l’impianto studiato in allenamento per valorizzare la manovra. Come la prima Fiorentina di Montella anche questa rinuncia al centravanti: Chiesa e Ribery (come Jovetic-Ljajic) non concedono riferimenti agli avversari e uno finisce per esaltare l’altro. Questa Fiorentina, invece, è diversa dalla precedente per la qualità del centrocampo e per età media: meno tecnico di quello formato da Borja, Aquiliani e Piazzaro, ma più giovane.

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  1. max59 - 2 mesi fa

    E chi voleva la testa di Montella è servito. Come godo, grande Vincenzino!

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  2. Barsineee - 2 mesi fa

    Ieri sera ho sentito il commento su Sky di Paolo Di Canio (persona odiosa ma sicuramente ci capisce di calcio). Quello che ha detto mi ha veramente sorpreso: al contrario della prima versione di Montella che portava molto giocatori oltre linea palla, la Fiorentina di oggi gioca con pochissimi giocatori oltre linea palla ma accompagna la manovra con 4/5 giocatori ogni volta che rimangono tutti molto compatti e si proiettano in avanti quando c’è bisogno. Un calcio molto particolare che pochissime squadre fanno ma che può fare sfracelli. La vera chiave di volta sarà capire come andremo ad attaccare le squadre schierate che si mettono tutte in difesa (da sempre il tallone d’Achille di Montella). Se con Udinese, Brescia e Spal, Lecce e Verona facessimo punti pesanti allora a gennaio sarebbe veramente necessario spingere sugli investimenti. Bravo Montella a inventarsi un nuovo gioco!

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