Dopo l’euforia facciamo con calma. L’articolo di Benedetto Ferrara

Dopo l’euforia facciamo con calma. L’articolo di Benedetto Ferrara

Ci sono state leggerezze, ma l’obiettivo Champions rimane

di Redazione VN

E’ evidente che contro il più forte attacco del campionato certe distrazioni facilmente si trasformano in veleno puro. Era successo a Napoli, è successo ancora. Diciamo che certi attaccanti ti graziano, altri no. E questa volta, così come era successo a Napoli, l’ingenuità è stata pagata carissima. La differenza tra le due partite è abbastanza evidente. Il gol di Salah (e quello che era successo alla Roma nella sfida di Champions contro il Bayer Leverkusen), hanno fatto diventare Garcia un maestro del catenaccio e per la Fiorentina le occasioni sono arrivate solo a fine partita, quando i giallorossi sono calati. A Napoli Sousa aveva potuto fare il suo gioco e così era nato un primo tempo spettacolare. Altra storia, indubbiamente.

Comunque, adesso, si tratta di mescolare la calma con la riflessione. Da una parte sarebbe ingiusto criticare una Fiorentina che ci ha provato e ha perso per delle leggerezze che forse testimoniano la sua immaturità. Dall’altra prendere sotto gamba i sei gol subiti in tre partite, sarebbe un errore, perché ora il problema non è quello di aver perso contro due candidate allo scudetto, fatto che comunque ti racconta i tuoi limiti, ma gli errori da evitare,perché passare dall’euforia del primato alla presa di coscienza dei tuoi limiti deve essere la tua forza, non la tua debolezza.

(…)

 

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8 Commenta qui

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  1. didino5_103 - 5 anni fa

    …chi fa l’euforico di professione rischia di apparire pure un coglioncello. ci serva da lezione per il futuro.

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  2. didino5_462 - 5 anni fa

    …obiettivamente stiamo facendo il massimo,abbiamo sbattuto in muri piu’ forti di noi, ma comunque sempre barra a dritta e consolidiamo l’organizzazione di gioco di paulo sousa. certo, ora bisogna cominciare a rifar punti, altrimenti davanti si fa dura.

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  3. didino5_49 - 5 anni fa

    …certo certo, euforia precoce, pischelli governativi che dicono “salutate la capolista”….niente di nuovo.

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  4. vecchio briga - 5 anni fa

    Non critico la squadra, che sta facendo benissimo. 9 partite, Milan, Inter, Napoli e Roma affrontate, 18 punti è tanta roba. Io critico l’ambiente e certi giornalisti, soprattutto radiofonici. 20 giorni a mandare il coretto salutate la capolista. Gli ultimi 7 passati a parlare di come accogliere Salah. Bene, sono arrivate 3 sconfitte e una discreta figura di merda per il clima creato a Firenze. Bisogna maturare, godere dei successi, ma evitare di essere spocchiosi e presuntuosi. E riguardo al tifo…dico solo che se invece di sprecare il fiato a fischiare un ebete aveste sostenuto la squadra forse, dico forse, si faceva una figura migliore. Di sicuro non si caricava Salah. Ora piedi per terra. Forza Viola Sempre!!!

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    1. andre_stark86 - 5 anni fa

      Bravissimo. Parole sante che condivido al 100%.
      Curva ammutolita dopo 10 minuti unico obiettivo fischiare il beduino. Imbarazzanti. Negli anni ’90 la partita di ieri sera avrebbe trasformato il Franchi in un inferno. Ervamano primi, tanto per chiarire.

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    2. Valter Pellegrini - 5 anni fa

      Sono d’accordo sulla tua analisi solo in parte.
      Secondo me è vero che abbiamo fatto tanti punti, fino ad ora, avendo anche incontrato in 9 partite 4 grandi (o perlomeno 2 grandi e due mezze grandi, diciamo così).
      Il bilancio è nettamente positivo prendendo in considerazione anche il gioco espresso in peròomeno 7 di queste.
      Non sono d’accordo sulla “spocchiosità” che, se riferita ai tifosi, non conta niente, mentre, se riferita alla squadra, non è veritiera.
      Fuori che con il Torino ed il Lech gli interpreti della squadra, compreso l’allenatore, sono stati sempre pienamente coscienti delle loro possibilitò senza sopravvalutarsi e dando sempre il massimo dal punto di vista atletico e tecnico.
      Non mi sembra che abbiano avuto un atteggiamento di “spocchiosità” come tu dici.
      Per quanto riguarda il tifo, probabilmente, non eri allo stadio perché, al di la dei fischi a Salah, la gente ha incitato per tutti i novanta mnuti la squadra anch nei momenti più difficili (dopo il 2 a 0).
      Ieri hi visto una bella partita, giocata bene e con due tre episodi che andavano evitati e che ci hanno fatto perdere.
      Se la squadra si esprime a questi livelli di gioco possiamo toglierci delle soddisfazioni e puntare al terzo posto.
      Non vedo oltre a Npoli e Roma altre squadre molto più forti di noi (La Lazio non ha incontarto nessuno fino ad oggi) e questo fa ben sperare per il proseguio del campionato.

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    3. didino5_632 - 5 anni fa

      …parole sante, serve equilibrio e i facili entusiasmi rovinano l’ambiente. sousa ha dato alla squadra un’organizzazione e una mentalita’ eccezionali e consolidando il lavoro, superando gli ostacoli si puo’ arrivare lontano. queste dieci partite iniziali stanno dicendo piu’ o meno quali sono i valori in campo ora sta ai giocatori continuare nell’apprendimento per non incorrere piu’ in errori individuali. la qualita’ della fiorentina e’ sotto gli occhi di tutti e percio’ bisogna che tutti superino i propri difetti e i propri limiti.

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    4. AnticoToscano - 5 anni fa

      Bravo. Colpetamente daccordo con la tua analisi. Allo stadio al gol di Salah ho anche animatamente discusso con chi continuava ad usare quel fischietto come se l’unico motivo per cui era ventuto allo stadio fosse stato quello di infamare Salah. Preso il gol smarrimento totale, non della squadra, ma del tifo. La squadra ha reagito alla grande e costretto la Roma a difendersi anche in sei sulla linea difensiva. Forza VIOLA ora più che mai.

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