Della Valle, Commisso o Eurnekian: Chiesa sarebbe, in ogni caso, una green card

Il modo in cui la prossima proprietà della Fiorentina gestirà l’affare Chiesa definirà i rapporti con la tifoseria. Federico e Enrico, intanto, aspettano…

di Redazione VN

Federico e papà Enrico aspettano per prima la Fiorentina. Prima di tutto per vedere chi si presenterà al tavolo della trattativa per decidere quale possa essere il futuro del combattivo «numero 25» viola. Sarà ancora Diego Della Valle, con Pantaleo Corvino (legato a entrambi i Chiesa da anni) o con un nuovo direttore? Oppure sarà Commisso che non fa mistero di voler sì la Fiorentina ma che gradirebbe anche che nel «pacco d’acquisto» ci fosse pure il giovane talento. Oppure un nuovo candidato all’acquisto del club viola?

Comunque sia, per tutti loro Federico sarebbe indiscutibilmente una green card, ovvero una strada facilitata per aprire o riaprire un rapporto con il mondo del tifo, con la città. Ieri a Betlemme Chiesa ha ricordato Astori e ovviamente non ha parlato del suo futuro. Altri devono fare la prima mossa. Lui aspetta e magari – scrive Stadio in edicola oggi – legge o ascolta le proposte che gli stanno arrivando dall’intero mondo che conta del calcio. D’altra parte è o non è la «green card» universale? Oggi naturalmente aspetterà notizie dal misterioso Cda viola. Come tutti i fiorentini e non solo loro.

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