Dabo, regalo del turnover: alla prima occasione vera comanda e convince

Dabo, regalo del turnover: alla prima occasione vera comanda e convince

Nella vittoria di ieri contro l’Udinese spicca la buona prova del centrocampista francese arrivato a gennaio: fino ad ora aveva giocato solo scampoli di partita

di Redazione VN

Su La Repubblica si parla anche della gara di Bryan Dabo, la prima da titolare per il centrocampista arrivato a gennaio dal Saint-Etienne che il tecnico aveva schierato per una manciata di minuti, in precedenza, contro Atalanta, Chievo e Crotone sabato scorso. Una scelta quasi a sorpresa. Nei dubbi di formazione che avevano accompagnato la sfida in Friuli. Il rientro di Benassi, che aveva scontato il turno di squalifica, ha convinto il tecnico a tornare alla linea a tre di centrocampo. Fisicità in fase di rottura del gioco avversario e centimetri preziosi sui calci piazzati. Chiedere a Pezzella, che nel secondo tempo della sfida con l’Udinese ha visto arrivare il compagno francese, togliendogli dalla testa un pallone che Dabo aveva intuito con grande anticipo.

Se di rotazione doveva trattarsi, allora stavolta è stata azzeccata la mossa di inserire il ventiseienne insieme a Benassi e Veretout. Certo, è quasi impossibile sostituire piedi e qualità di Milan Badelj, ma Pioli ha voluto comunque affidarsi alla sostanza del francese nella sfida di ieri. Il tecnico viola parla spesso con lui, lo chiama a bordo panchina, lo rimprovera quando sbaglia la gestione del possesso, lo richiama quando esce dal suo ruolo naturale. Il suo lavoro in mezzo al campo è stato fondamentale. La Fiorentina ha sfruttato il predominio in quel settore anche grazie al suo apporto alla causa. Caratteristiche che non ha nessun altro centrocampista viola e alle quali Pioli potrà ricorrere per cercare di rattoppare un’assenza, quella di Badelj, che finora è stata gestita senza sbavature di troppo.

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  1. damci - 2 anni fa

    Solo gli amanti delle fochine ammaestrate ed inconcludenti dell’anno scorso non possono aver apprezzato la corsa continua,la capacità di strappare palloni a centrocampo ed in difesa,la forza straripante, la superiorità di testa in ogni zona del campo,che ha assicurato Dabo.Se poi si considera una qualità espressa ad intermittenza che mi ha sorpreso,cioè i passaggi di prima in profondità con una frequente precisione,mi pare che il tutto faccia di Dabo il migliore in campo ieri sera

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  2. Cinghialino - 2 anni fa

    Mah, a me non fa impazzire, spero di essere smentito con i fatti dalle prossime partite

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