Cosa resta dopo l’Inter: il coraggio del nuovo Iachini, ma senza Ribery…

Cosa salvare e cosa buttare dopo la sconfitta di San Siro

di Redazione VN
Biraghi-Bonaventura- Amrabat-Kouamé

Molto da salvare, moltissimo su cui riflettere. Dopo la sconfitta della Fiorentina a San Siro contro l’Inter, La Nazione prova a trovare un equibibrio tra il buono (tanto) e i difetti (tantissimi) mostrati dai viola. A partire dalla tenuta di una squadra che non può dipendere da un fenomeno di 37 anni come Ribery. Uscito all’84’ (aveva chiesto lui stesso il cambio) con la Fiorentina avanti 3-2, non ha fatto in tempo a sedersi in panchina che l’Inter ha ribaltato il risultato. Di positivo c’è la mano di Iachini rispetto alla scorsa stagione: l’atteggiamento della squadra è stato differente, con strategie di gioco più affascinanti e folate di pressing alto che hanno mostrato un lato mai visto sotto la sua gestione. E soprattutto il coraggio di provarci e non di blindarsi esclusivamente: la Fiorentina, sottolinea il quotidiano, è stata spavalda andando a recuperare palla in zone alte del campo. Ok anche le prestazioni di alcuni singoli: Da Ribery a Chiesa, passando per Castrovilli e Caceres. Peccato per i cambi, che sono stati sovrastati da quelli della corazzata nerazzurra.

CHIESA? IMPRESCINDIBILE. PER ALZARE L’ASTICELLA E’ NECESSARIO TENERLO

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  1. Maurizio1940 - 1 mese fa

    Non manca molto alla squadra per diventare grande e competere con le società più importanti, bisognerebbe che di questo se ne rendesse conto la Dirigenza viola per impegnarsi in maniera più decisa sul mercato nel coprire le attuali carenze.

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    1. Johan Ingvarson - 1 mese fa

      Commisso lo ha già detto più volte: senza cessioni, in questa sessione non si spende più.

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  2. Johan Ingvarson - 1 mese fa

    La Fiorentina ha fatto un’ottima gara, a fare la differenza sono state le panchine, ma su quello si può fare ben poco. Si sapeva già che l’Inter ha una rosa più forte della Viola, e con la regola dei 5 cambi chi ha la panchina di valore potrà farlo pesare molto di più rispetto al passato.

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