Commisso e gli allenatori, destino nemico. Tre alternative per il futuro

La Fiorentina, partita con obiettivi ambiziosi, si ritrova invischiata in piena zona retrocessione

di Redazione VN

Come riportato da La Gazzetta dello SportRocco Commisso da quando ha rilevato la Fiorentina non è stato fortunato nella scelta dei suoi condottieri. Tutto è partito dall’inaspettata conferma di Montella sulla panchina gigliata nonostante il finale di stagione da incubo. Dopo di lui Iachini, che a sua volta a fine campionato viene riconfermato dal presidente anche se i suoi collaboratori erano andati molto avanti con altri tecnici (Juric). Tuttavia le cose ancora una volta sono precipitate. A novembre deciso un altro esonero, dentro Prandelli. Accolto come un eroe, anche il tecnico di Orzinuovi sta viaggiando a una media da retrocessione. E anche lui il 30 giugno chiuderà l’esperienza in viola, riporta il quotidiano. Per aprire un nuovo ciclo il sogno resta Sarri. Le alternative più quotate rispondono al nome di Gattuso e Marcelino.

Galbiati: “Mancano le motivazioni. Prandelli non è più come un tempo” 

FLORENCE, ITALY – MARCH 03: Cesare Prandelli manager of ACF Fiorentina looks on during the Serie A match between ACF Fiorentina and AS Roma at Stadio Artemio Franchi on March 3, 2021 in Florence, Italy. (Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)
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  1. folder - 1 mese fa

    Bisogna vedé chi accetta di allenà una squadra salva all’ultimo minuto e chi accetterebbe di allenalla anche in serie B!

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  2. andrea333 - 1 mese fa

    Gattuso mai .Commisso deve essere interdetto sulla scelta degli allenatori ha già fatto troppi danni.

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  3. purplerain - 1 mese fa

    Non siamo nemmeno sicuri di giocare in serie A e si pensa all’allenatore del prossimo anno…

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    1. malamerica - 1 mese fa

      Non si va al mercato a cercare la verdura fresca e migliore.
      L’allenatore va scelto ora alla svelta.
      Con un piano B nel malaugurato caso…..
      Non lo voglio dire.

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  4. simocor_5399687 - 1 mese fa

    Prima di pensare agli allenatori futuri dobbiamo salvarci, cosa tutt’altro che scontata. Inoltre il Presidente deve fare il Presidente, e lasciare la parte tecnica ai suoi dirigenti, altrimenti ogni anno saremo punto e a capo. Se non si fida dei suoi dirigenti, li deve sostituire. Tutto qui , in ogni azienda ci sono responsabilità diverse per ruoli e funzioni.

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  5. Claudio50 - 1 mese fa

    Abbiamo giocato senza Ribery e con l’ ingresso di Castrovilli La squadra e cambiata e gli spunti del Castro….hanno fatto la differenza. Con Ribery in campo Castro si sposta di posizione in campo perché Ribery gli toglie spazio e la resa è inferiore. Prandelli lo punisce mettendolo in panchina dimostrando di non aver capito niente.

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  6. flanari69 - 1 mese fa

    I-TA-LIA-NO
    Dopo il primo tempo con lo Spezia si sono parlati e si sono accordati: Io vi lascio i 3 punti e se vi salvate l’anno prossimo sono sulla vostra panchina viola.
    Altre spiegazioni non esistono alla vittoria per 3-0 venuta in mezzo a 4 sconfitte senza alcuna attenuante.
    A pensar male si fa peccato ma … diceva quello.

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    1. malamerica - 1 mese fa

      I giocatori dello Spezia sono radiocomandati?

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  7. Antonio Capo d'Orlando - 1 mese fa

    La mia previsione spero sbagliata: andremo in serie B e l’allenatore sarà Prandelli. Rimarremo in A e l’allenatore sarà Italiano. Tutto il resto sono chiacchiere da bar……. Forza Viola, diamo un colpo di Orgoglio e spazziamo via questa crisi che ci attanaglia!

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    1. ilRegistrato - 1 mese fa

      50% probabilità di retrocedere, 100% che l’allenatore la stagione ventura NON sarà Pradelli in nessuna circostanza. Quello che a me preoccupa di più però non è l’allenatore ma la permanenza di Pradé. Pradé avrebbe già dovuto essere esautorato e dovremmo avere un nuovo DS al lavoro per preparare la stagione 2021/22 ahimè con due scenari, uno per la permanenza in A e uno in caso di retrocessione in serie B.

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