Chiesa/1: “Ho voglia di tornare a giocare, le nuove positività non ci hanno turbato”

Chiesa/1: “Ho voglia di tornare a giocare, le nuove positività non ci hanno turbato”

La prima parte dell’intervista che il Corriere dello Sport ha realizzato con Federico Chiesa

di Redazione VN

Federico Chiesa ha rilasciato una lunga intervista al Corriere dello Sport-Stadio, il giornale di “Ciccio” Rialti. È lo stesso quotidiano a rivelare che Barone aveva promesso la prima esclusiva con Federico proprio a Sandro: questa chiacchierata è anche per onorare la sua memoria.

Fiducia nei medici e un messaggio di speranza

Il figlio d’arte ci tiene a mandare un messaggio di fiducia a tutti i tifosi e, più in generale agli italiani. Elogia i medici che con il loro lavoro seguono lui e i suoi compagni: “sono bravissimi, gli eroi del momento”. Federico rivolge un appello perché in questo momento non prevalga la paura, confidando lui stesso di non averne. Quanto piuttosto essere concentrato e voglioso di tornare al più presto in campo.

Le nuove positività tra compagni e staff

Sui nuovi casi accertati all’interno della rosa viola e del suo staff Federico è sereno, perché “tutta la squadra è consapevole del momento” e ripone grande fiducia nello staff medico. In particolare elogia il Dottor Pengue, definito “una mente brillantissima”. Per questo si dice sereno, anche di fronte alle nuove positività accertate.

Il legame con mister Iachini

Chiesa confida tutta la voglia che ha di tornare in campo, dopo due mesi. Lui e i suoi compagni hanno lavorato seguendo la tabella del mister Beppe Iachini. Tecnico che Federico non manca di elogiare, per il suo impatto con l’ambiente. È grazie a lui ed al su staff che ha potuto recuperare dall’infortunio alla caviglia, seguendo un programma personalizzato. Quindici giorni, durante le festività natalizie, passati al centro sportivo invece che alle Maldive (dove avrebbe dovuto trascorrere le vacanze ndr).

La presenza “ombra” del padre Enrico

Per qualcuno può apparire un peso avere un padre con un passato così importante alle spalle, non per Federico che lo definisce invece un grosso vantaggio. Per la sua carriera, ma anche per l’educazione che lui e la madre gli hanno impartito. E per le cose di campo? Babbo Enrico non ci è mai entrato, ma lo ha sempre aiutato nei momenti di difficoltà.

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