Calcio in crisi, la Lega valuta rateizzazioni e pax fiscale con il Governo

Le possibili soluzioni

di Redazione VN
Serie A

Mancate entrate dalla vendita dei biglietti, niente sponsor e problemi nella gestione dei rapporti con tv e calciatori: il calcio italiano, scrive il Corriere dello Sport, è in grave difficoltà. 400 milioni di buco già a dicembre, che diventeranno 600 entro la prossima stagione, come già annunciato dai vertici del pallone. Molti club non reggeranno l’urto. Tutti i componenti, dai presidenti ai giocatori passando per gli agenti, sono sotto accusa, ma adesso serve pensare alle soluzioni. Il 16 novembre scade il termine per pagare le mensilità arretrate dal periodo di lockdown, ma secondo quanto si legge sul Frankfurter Allgemeine Zeitung, quotidiano tedesco, la Lega ha ammesso che 15 dei 20 club di A non sanno dove prendere i soldi necessari. Insomma, il calcio è una delle tante aziende in crisi, e sono allo studio due possibili soluzioni: una rateizzazione molto ampia per la stagione 2020-21, che presupporrebbe un nuovo accordo con i giocatori, e una pax fiscale con il governo, che rinuncerebbe alla tara lasciando alle squadre la possibilità di pagare solo lo stipendio netto ai calciatori.

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(Photo by Paolo Bruno/Getty Images)
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