A Palazzo Vecchio il saluto a Sandro Rialti: “Tu che eri Firenze”

Nella giornata di ieri tantissimi gli ospiti presenti a Palazzo Vecchio per salutare l’ex cronista scomparso lo scorso 5 aprile.

di Redazione VN

Questa mattina sulle pagine di Il Corriere Dello Sport Stadio troviamo una lettera a Sandro Rialti dell’amico e collega Alberto Polverosi in occasione dell’evento avvenuto ieri a Palazzo Vecchio per ricordare e salutare il cronista fiorentino scomparso lo scorso 5 aprile. Tanti i presenti, dall’attuale organigramma societario della Fiorentina, agli amici e personaggi del passato che hanno scritto la storia della Fiorentina e non solo.

(…) E’ vero, eri così. Ed eri anche come ti ha definito Giorgio, il prof che ti ha curato, anzi, che si è preso cura di te: “Un incosciente consapevole”. Ho chiesto a Claudione se, dopo il video che aveva inviato in cui ha ricordato la storia del suo rinnovo di contratto, aveva il piacere di dire una cosa dei vostri anni insieme, ma mi ha risposto togliendomi il sorriso: “Se vado sul palco, piango”…

(…) In molti casi ho usato il nome di battesimo, in altri il soprannome, perchè tu li chiamavi così e loro si riconosceranno così.. Sai che mi ha detto Alberto Dalla Palma, il nostro “Gattone”, alla fine? “Solo a Firenze e solo per Ciccio poteva succedere tutto questo”: Vero. Solo per te che eri Firenze.

Ti abbraccio,

Alberto

 

FOTO VN – Commisso e Nardella insieme per Rialti: l’incontro a Palazzo Vecchio

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