Zazzaroni: “Commisso non fa il mecenate. Prandelli cambio inevitabile”

Il parere di Ivan Zazzaroni sul ritorno di Prandelli e non solo

di Redazione VN

Intervenuto a Lady Radio, il direttore del Corriere dello Sport, Ivan Zazzaroni, ha commentato il ritorno di Cesare Prandelli alla Fiorentina:

Prandelli è un cambio inevitabile sulla panchina della Fiorentina. La squadra ha indubbiamente delle qualità. Deve recuperare Amrabat e Callejon, ma un allenatore con le capacità di Prandelli può fare bene. Vlahovic, Cutrone e Kouamé? Vorrei averne uno al Bologna… Il problema è che non si distinguono, mantengono lo stesso rendimento, serve che almeno uno si stacchi, emerga. Kouamé sul piano tecnico è quello che mi piace di più, Vlahovic deve rimanere umile e non pensare di essere il nuovo Ibra, Cutrone sembra poco centrale nel progetto e gli manca fiducia. Centrocampo? Pulgar centrale e Amrabat al suo fianco. Così entrambi sono nella condizione di esprimersi al meglio. Commisso? Penso che debba ancora capire il nostro calcio. Non è venuto qua per fare il mecenate. Il momento del suo arrivo è stato molto favorevole, ma adesso ha bisogno di tempo.

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Foto ACF Fiorentina
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