Veretout: “Regista? Mi piace, ma devo imparare ancora tanto. Siamo terzi, ma non facciamo calcoli”

L’intervista rilasciata da Veretout a La Gazzetta dello Sport

di Redazione VN
Veretout

Su La Gazzetta dello Sport troviamo un’intervista al centrocampista della Fiorentina, Jordan Veretout. Vi proponiamo alcune sue dichiarazioni:

Il ruolo di regista?È un progetto tattico che mi piace. Ma devo ancora imparare tante cose. Per fortuna, ho un maestro severo ma bravo come Pioli. Spero di lavorare ancora tanti anni con lui.

Terzi in classifica?Ma non facciamo calcoli. Non guardiamo chi ci sta davanti. Il segreto è vivere alla giornata con l’obiettivo di tornare in Europa. Con il nostro stile e il nostro modo di vivere le partite. Nella Fiorentina possono segnare tutti. Abbiamo grandi attaccanti, centrocampisti che hanno l’attitudine al gol e difensori come Pezzella e Vitor Hugo che possono andare a segno di testa sui calci piazzati. Chi ci affronta non sa mai da quale parte può arrivare il pericolo. Attacchiamo in dieci e ci difendiamo in dieci. Proprio come la Francia campione.

La Lazio? L’anno scorso ho segnato tre gol alla squadra di Inzaghi e ho perso. Stavolta ne vorrei fare uno e vincere. Andiamo convinti di disputare un’ottima partita. E’ stata battuta in Europa League? E allora? Sono una grande squadra. Immobile la butta sempre dentro, Milinkovic è una forza della natura. Io dovrò stare attento a Luis Alberto che proverà a giocarmi alle spalle. Cercherò di averlo sempre davanti agli occhi. È abile nel servire assist.

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