Valcareggi: “Fiorentina dal quinto al settimo posto. Giaccherini? E’ il mio dramma”

Valcareggi: “Fiorentina dal quinto al settimo posto. Giaccherini? E’ il mio dramma”

“La Fiorentina è più forte del Genoa, dovrebbe vincere. Sarebbe una bella cosa, dopo i pareggi a Roma contro la Lazio e a Napoli”

di Redazione VN

Intervistato da TMW Radio, Furio Valcareggi ha parlato della Fiorentina e del suo assistito, Emanuele Giaccherini:

Fiorentina-Genoa?
“La Viola è più forte, dovrebbe vincere. Sarebbe una bella cosa, dopo i pareggi a Roma contro la Lazio e a Napoli. La Fiorentina può arrivare dal quinto al settimo posto, la gente era scettica ma ora sta capendo la forza della squadra”.

A gennaio cosa si aspetta dalla Fiorentina?
“Non so cosa voglia fare Corvino, probabilmente ci sarà qualche uscita. La società ha le idee chiarissime, ma non so cosa può fare. Gli esterni erano il problema, ora Laurini e Biraghi stanno facendo bene”.

Quale futuro per Giaccherini?
“Lui è il mio dramma, ora è diventato il diciottesimo o diciannovesimo uomo. Il Napoli lo ritiene incedibile, mi dovranno spiegare perché. Voglio bene a Sarri e Giuntoli, conosco il presidente De Laurentiis. Però dovranno spiegarmi perché Giaccherini è incedibile, non vede il campo da ottobre. Lui è un ragazzo perbene, fu uno dei migliori di Italia-Germania all’ultimo Europeo e poi non ha più giocato. C’è stata un’involuzione immeritata, il Napoli non vuole cederlo. Io e Giulio Marinelli dovremo parlare con Giuntoli, vedremo cosa fare. Ma la cronaca mi dà ragione, Giaccherini non gioca da ottobre”.

Può rientrare nel mirino della Fiorentina?
“La Viola a metà campo è messa bene, Giaccherini è una mezzala. Per Emanuele, ora che mi sto muovendo, c’è interesse. La sua qualità è intatta, c’è ancora un’inerzia positiva. In campo è un grande calciatore, in panchina è un fenomeno. Gli allenatori lo sognano, io proverò a fare qualcosa. Mi dispiace per questa involuzione agonistica, perché giocherebbe con tutti gli allenatori del mondo. Il mio amico Sarri lo fa un po’ patire, ma Emanuele si allena come se fosse un titolare. Questo posso dirlo ad alta voce”.

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  1. Kewell - 2 anni fa

    questo non perde mai occasione per dire delle cavolate… dalla prima all’ultima parola

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  2. user-2073653 - 2 anni fa

    O Furio, o non avevi detto che gli facevi vincere lo scudetto a Napoli? Bene, faglielo vincere e datti pace…il resto dell’intervista è incommentabile senza essere offensivi.

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  3. Zompaperete - 2 anni fa

    caro furio mi ricordo che prima di andare al Napoli si parlò anche di Fiorentina e mi ricordo tue dichiarazioni in cui dicevi che il giocatore usciva da un bel Europeo e vista l’età sarebbe stato il suo ultimo contratto importante e che la Fiorentina non se lo poteva permettere perchè avrebbe offerto poco…

    beh ora che il contratto lo hai preso a discapito del campo…
    come si dice.. vuoi la botte piena e la moglie ubriaca?

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  4. Up The Violets - 2 anni fa

    Considerando che è anche il tuo unico giocatore di un certo livello, io inizierei a farmi delle domande.
    Per esempio a giudicare la validità dell’idea di portarlo in una squadra che si sapeva benissimo (non è parlare a priori, questo) avere Insigne e Callejon sulle fasce, Hamsik e Allan come mezzeali e Sarri (uno di quelli che usano massimo tredici-quattordici giocatori) come allenatore.

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    1. Lk - 2 anni fa

      Condivido… Lo stipendio è stato il fattore determinante !

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