Albert Gudmundsson è il giocatore tecnicamente più decisivo della Fiorentina insieme a Fagioli, ma con un ruolo diverso: è lui l’uomo chiamato a cambiare le partite con giocate e intuizioni risolutive. In un momento delicatissimo della stagione, l’islandese deve prendersi la squadra sulle spalle e guidarla verso una vittoria fondamentale nella corsa salvezza, assumendosi le responsabilità che spettano ai giocatori di maggiore talento.

Corriere dello Sport
CorSport: “Gudmundsson miglior giocatore stagionale viola. E niente cessione”
L’investimento fatto dalla società per portarlo a Firenze non ha ancora reso quanto sperato, complice una lunga serie di problemi tra infortuni, difficoltà di adattamento ed equivoci tattici. Tuttavia, negli ultimi mesi si sono visti segnali di ripresa: 6 gol complessivi tra campionato e Conference League non sono numeri esaltanti, ma rappresentano una base concreta su cui costruire fiducia, dopo una prima parte di stagione disastrosa per tutta la squadra.
Per ritrovare il vero Gudmundsson serve soprattutto riportarlo vicino alla porta, nei trenta metri finali dove può esprimere al meglio il suo talento, tra tiri dalla distanza e assist decisivi. Solo così potrà diventare il reale valore aggiunto nella lotta per la salvezza, evitando un epilogo umiliante nell’anno del centenario viola. Nonostante le voci di mercato, la volontà del club e del giocatore è chiara: puntare su Gudmundsson come uomo chiave del rilancio. Lo scrive il Corriere dello Sport.
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