Sousa, la capacità del Trap e la psicologia di Terim

Sousa, la capacità del Trap e la psicologia di Terim

Sousa ricorda il Trap per come ha allestito la squadra e Terim per un fattore psicologico…

di Redazione VN

Vi proponiamo l’attacco del pezzo di Alessandro Rialti su Il Corriere dello Sport:

 

“Sola, in testa, come non succedeva dal 1998. Regina viola e proprio nell’anno in cui pareva costretta a ridurre le proprie ambizioni. Mai previsione fu meno azzeccata. Perché forse sottovalutare Paulo Sousa era stato l’errore degli errori. Perché è l’allenatore che pare sommare Trapattoni, la sua logica e la sua capacità di allestire grandi squadre, e il «prestigiatore» Terim, l’uomo che aveva convinto la nazionale turca di essere forte come quella tedesca. Sousa per adesso ha convinto «solo» la Fiorentina di essere la più forte del nostro campionato. E così i viola giocano da grande.
Meno belli del recente passato? Forse, ma quanta intelligenza tattica, quanta motivazione, quanta consapevolezza del proprio ruolo (…)”.

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  1. cefa - 5 anni fa

    Dove sono coloro e mi riferisco ai giornalisti, opinionisti, rosiconisti che alla fine del mercato parlavano? Sciolti come neve al sole.

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  2. isiraider - 5 anni fa

    Stiamo perdendo un po la testa: questa è una Viola che non c’entra niente con quella del Trap e tanto meno con quella del turco (che cosa c’entra Terim? Qualcuno me lo spieghi, grazie!).Intanto cominciamo col dire che il Trap, dopo i trionfi Juve pilotati sapientemente da Boniperti, ha sempre scelto sul sicuro e la Viola, così come il Cagliari o il Salisburgo, hanno rappresentato più delle scelte “obbligate” che delle scelte volute consapevolmente a priori. La Viola del Trap non aveva niente da spartire con questa sul piano del gioco, del palleggio, della preparazione, del controllo tattico della partita a partire dalla metà campo avversaria. La Viola del Trap viveva su un fuoriclasse del goal e due giocatori di classe mondiale certa + un paio d’eccellenze. Il resto erano 6-7 giocatori che facevano massa critica e difendevano, benissimo, quello che gli altri costruivano in virtù della loro classe superiore. La Viola di oggi è un organico molto più omogeneo sul piano della classe e della tecnica individuale; forse non ci sono picchi individuali assoluti (non ci sono in tutto il calcio italiano, tranne forse Higuain)ma c’è, finora, un collettivo di prim’ordine e un chiaro progetto tecnico. Quello del Trap era un assemblaggio non molto coeso, determinato più dal carisma e dall’esperienza del tecnico che dalla consapevolezza e dalla convinzione interiore dei giocatori. Tant’è vero che alla prima difficoltà vera, complice la rosa ristretta e la follia di Edmundo, la squadra si sciolse lentamente e , la sostanziale mancanza di gioco e di progettualità tecnica fecero il resto. L’unico accostamento possibile è, per ora, il primato in classifica. La Viola del portoghese è un progetto tecnico che ha un onda lunga che permetterà di costruire e di salire ulteriormente. E, probabilmente, di durare nel tempo senza essere molto dipendente dai nomi dei giocatori. AD MAJOREM VIOLAE GLORIAM !!!!!

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  3. loris82 - 5 anni fa

    miglior difesa del campionato, terzo miglior attacco, 6 vittorie su sette, tutti i giocatori hanno giocato… no no ma è solo un caso…

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  4. Dellone68 - 5 anni fa

    Io sono strafelice. Speriamo solo di durare, il gioco che stiamo facendo vedere richiede un grande dispendio di energie. Se teniamo andremo avanti a lungo. L’importante è rimanere lassù, fra le prime, e di non deprimerci se qualcosa iniziasse ad andare storto. E’ un’annata storica questa, ci sta che si riesca davvero a combinare qualcosa di clamoroso. Per ora mi godo il successo, i dubbi che avevo sul mercato e sui Della Valle per ora li ho messi nel cassetto. Avanti così, avanti viola!

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  5. VioletDreams - 5 anni fa

    La prima Fiorentina di Montella era bella, ma finiva spesso per specchiarsi, chiudendosi in una rete di passaggi fine a se stessa fino al limite dell’area. Questa Fiorentina sa palleggiare, ma sa anche quando è il momento di verticalizzare, e ha i giocatori giusti per farlo. è una fiorentina più lucida e saggia, più atletica e determinata, più spietata e solida. Non c’è un singolo giocatore che non si renda utile nell’arco di una partita… tutti rendono al massimo. La difesa è sicura e solida, ma quando sbaglia sa che può contare su un portiere molto affidabile. Il centrocampo ha sempre punti di riferimento in attacco (Kalinic e Kuba fantastici negli inserimenti e nei movimenti), l’assist può arrivare da un Borja, da un Bernardeschi, da un Badelj, o perchè no, da un Kalinic. Non ci sono punti di riferimento, tutti possono essere pericolosi quando si portano in avanti. Una squadra veramente surreale, da Playstation. Dobbiamo continuare a giocare con questa sicurezza ed essere consapevoli che non siamo inferiori a nessuno

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  6. Tato - 5 anni fa

    Belli o brutti, siamo davanti a tutti. Preferisco una squadra meno spettacolare, ma più pratica. Le partite si vincono concludendo in porta e non tenendo soltanto il pallone tra i piedi. Penso che con un po’ di fortuna, potremmo toglierci qualche soddisfazione. Ancora ci mancano Suarez e Rossi, che sarebbero due valori non da poco.

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  7. Zinigata - 5 anni fa

    Non siamo belli,siamo MERAVIGLIOSI

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  8. andre_stark86 - 5 anni fa

    Non siamo belli?
    Il primo anno di Montella è stato si da stropicciarsi gli occhi, ma poi stop. Abbiamo assistito ancora a belle partite si, ma quante ne abbiamo buttate via?
    Oggi siamo belli in modo diverso, imparagonabili al recente passato. Siamo concreti, spietati, motivati, compatti, tecnici.
    Sinceramente, dopo le perplessità iniziali che avevo dopo le partite contro Carpi e Genoa (vinte comunque, da sottolineare), non rimpiango la squadra di Montella, questa ha un carattere che anche se si perderà andrà bene, perchè ci sarà la certezza che hanno dato tutto. E se regge la forma fisica beh…allora un dico nulla. 🙂

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  9. Aristoteles - 5 anni fa

    Meno Belli??Be certo per te era bella la Fiorentina di Pulcinella,2000 passaggi al limite dell’area e si faceva 2 tiri in porta a partita,si beccava gol allucinanti perché a gente come Tomovic gli faceva fare l’ala invece del difensore,di sicuro l’anno scorso con Carpi e Genoa non si vinceva,ma fammi il piacere,sii onesto e ammetti di esserti sbagliato e di aver esagerato.

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  10. Etrusco - 5 anni fa

    Noi non siamo belli oggi bensì BELLISSIMI.
    Facciamo pressione continua, lanciamo palle lunghe e sappiamo cinicamente colpire in contropiede e se questo non è calcio vero non so cosa possa essere.

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  11. Barsine - 5 anni fa

    Meno belli Rialti?

    Sinceramente il bello è una questione soggettiva ma dire che non è bello il gioco di questa fiorentina è abbastanza fuorviante.

    Occupiamo lo spazio, pressiamo in maniera asfissiante, tiriamo da ogni parte, ogni secondo pare si possa fare goal.

    La manovra è corale, si attacca in 8 giocatori e si fa impazzire gli avversari. Un gioco brutto? Meno bello? Ma di cosa?

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  12. mops - 5 anni fa

    Meno belli del recente passato? ma per carità ci sono state partite nelle quali non si faceva nemmeno un tiro in porta, e si beccava almeno 4-5 contropiedi a volte micidiali! Un’altra vedova di Montella! forza Sousa forza ragazzi e soloforzaviola

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