Simeone: “Nazionale una spinta per continuare a migliorare. Atletico? Sarebbe il top”

L’attaccante della Fiorentina, Giovanni Simeone, ha parlato ai microfoni di Fox Sports Argentina dal ritiro della Seleccion

di Redazione VN

L’attaccante della Fiorentina, Giovanni Simeone, ha parlato ai microfoni di Fox Sports Argentina dal ritiro della Seleccion, in vista della partita amichevole di martedì contro il Brasile. Ecco di seguito le sue parole:

Scaloni? Mi ha colpito la sua sicurezza e la sua attenzione. Si mostra molto fiducioso quando ci parla, quando ci spiega le cose e parliamo della partita. La sicurezza che ha dice molto di lui. Ovviamente, non spetta a noi decidere se deve restare. Nazionale? Mio nonno mi diceva sempre che un minuto nella nazionale equivale a 60 di quelli giocati nel club. Sono passati solo due anni da quando sono arrivato in Europa, quindi se sono riuscito ad avere questa possibilità significa che posso dare molto di più. Il fatto di essere giovane ed essere convocato mi dà la possibilità di capire cosa significa rappresentare tanta gente. Ci sono tante Nazionali che stanno attraversando questo momento. Questo vale per i prossimi quattro anni. Credo che le basi che stanno mettendo adesso siano molto buone per il futuro. Stanno facendo le cose buone. Sono molto contento di quello che sto facendo, ma so di poter dare molto di più. Questa è stata una spinta per continuare a migliorare. Sono sicuro che questo è il cammino. Simeone ct? Mi piacerebbe vedere mio padre allenare la Nazionale, ma mi dice sempre che non è il momento. Se in futuro diventerà il ct della nazionale, per me dipenderà molto se sarò convocato dagli altri allenatori, in caso contrario sarebbe diverso. Atletico Madrid? Non c’è mai stata questa possibilità e mio padre non me ne ha mai parlato. L’Atletico Madrid sarebbe il top, sia per me che per mio padre: l’Atletico è qualcosa che è in noi”.

4 Commenta qui

Inserisci qui il tuo commento

  1. Maurino - 2 anni fa

    Come siete permalosi Cosa avrà detto mai di così sbagliato È stato sincero più di quelli che baciano la maglia e dopo un anno se ne vanno per mel’ importante è che fino a quando veste la maglia Viola dia tutto come in realtà sta facendo

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  2. Jørgensen - 2 anni fa

    Arrivederci

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  3. biongborg - 2 anni fa

    Porta i soldi medaglina e vai

    Rispondi Mi piace Non mi piace
  4. Fantero - 2 anni fa

    Allora vai all’ Atletico, tanto prendere uno che fa meno gol è difficile se non impossibile.

    Rispondi Mi piace Non mi piace

Recupera Password

accettazione privacy