“Stadi, stato d’emergenza: serve norma ad hoc Firenze? Inaccettabile prendere l’acqua nel 2020”

“Stadi, stato d’emergenza: serve norma ad hoc Firenze? Inaccettabile prendere l’acqua nel 2020”

Il parere dell’architetto sul Franchi di Firenze e sulla normativa per gli stadi

di Redazione VN

Marco Casamonti è un architetto fiorentino, è lui ad aver firmato il progetto di restauro dello stadio Dacia Arena di Udine. Casamonti ha concesso un’intervista a Il Corriere dello Sport, ve ne proponiamo un estratto in chiave viola:

Stadi? Servono norme speciali, come se fossimo in uno stato di emergenza. Tante persone frequentano i nostri impianti che sono vecchi, obsoleti e superati. In molti stadi ci sono le piste di atletica che rovinano la visuale. Poi c’è il caso di Firenze: è inaccettabile che nel 2020 i tifosi prendano l’acqua. Stadio nuovo? C’è una difficoltà a mettere in gara le grandi opere: sono passati dieci anni tra discussioni e processi burocratici e amministrativi. Ribadisco: ci vuole una norma ad hoc, siamo in uno stato di emergenza.

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  1. Barsinee - 3 mesi fa

    poi c’è il caso di Firenze? Perchè a Bologna, Parma? Genova (almeno il 50%), a Napoli, a Bergamo, a Empoli, a Frosinone, in parte a San Siro … non si prende l’acqua in questi stadi? No perché piove sono al Franchi? Ma questi prima di parlare sanno qual è l’argomento?

    R: A Frosinone hanno fatto uno stadio nuovo

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    1. Pepito4ever - 3 mesi fa

      meno male all fine ci si arriverà quando giocheremo l’europeo nel 2028 gli stadi come Firenze, Gennova, Milano, Bologna, dovrano essere coperti al 100%. Napoli stanno già facendo i lavori e diventerà lo stadio più tecnologico d’Italia, Frosinone ha lo stadio coperto nuovo, Udine lo stesso, a Bergamo sarà coperto e dal 1° luglio l’Atalanta gocherà nel nuovo stadio. Il Franchi fa vergognare a giocarci. Quando soprattutto ci sono incontri internazionali. Mi ricordo quando si tornò in Europa e s’andò a Zurigo come l’era lo stadio di grasshopper per esempio. Nel 2020 gli stadi dovrebbero essere tutti coperti anche per il costo dei biglietti e per garantire un’adeguata coreografia dei tifosi di ogni squadra

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  2. Lk - 3 mesi fa

    Servirebbe non sfruttare la situazione stadio, in siti studiati da alcuni politici per allungare/ingrandire la città stessa, ma far costruite lo stadio per il bene della squadra e basta, chiaramente salvaguardando il verde, l impatto ambientale, riserve e vincoli paesaggistici. Ttt qua.

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    1. Up The Violets - 3 mesi fa

      Incredibile, non riesci a fare un post che sia uno sullo stadio senza metterci delle imprecisioni colossali.

      1) Non verrebbe “ingrandito/allungato” alcunché perché lo stadio verrebbe costruito su aree già occupate da altre costruzioni.

      2) NON E’ STATO IL COMUNE A IMPUNTARSI SUL FARE LO STADIO IN QUELLA ZONA, L’HA VOLUTO LA FIORENTINA, che ha rifiutato qualsiasi altra ipotesi. Ricordo ancora quando venne annunciata la cosa quanti sindaci dell’area metropolitana fiorentina si candidarono per ospitare la struttura. Gli hai risposto te? Nemmeno loro.

      Niente di personale, ma direi che è l’ora che tu t’informi correttamente sulla vicenda prima di scrivere parole così, tanto per dire che questa proprietà non ha colpa di niente.

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      1. Lk - 3 mesi fa

        Ma infatti io non ho menzionato Firenze, ho risposto in generale, sei mai stato nei luoghi dove dovrebbero sorgere i nuovi stadi in altre città?! Roma tor di valle, zona abbandonata da 20 anni, dove il comune ha chiesto la metro a carico di Pallota (e vedi la vicenda Parnasi), Frosinone, zona periferica dismessa da anni cn progetto di ampliamento urbanistico, sei mai visto a Cagliari?! Vuoi parlare di quello della Juve?! Quando nn ci sono interessi di ampliamento, si concede il vecchio stadio e basta. Vedi Bologna, Bergamo o Napoli.
        Ma secondo te, a prescindere dal sindaco, il primo cittadino farebbe fare un complesso sportivo sul suolo del comune non di Firenze rinunciando a milioni di soldi tra concessioni, bucalossi, imu, tari, tasi acqua e Quant altro ?!

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      2. Jackfirenze - 3 mesi fa

        Ho paura che a doversi informare non debba essere lui quanto te.
        1) La fiorentina non ha mai espressamente richiesto l’area della mercafir ma ha dato carico al comune di trovare una zona entro i confini della città che avesse gli ettari da loro richiesti. Se poi il comune non è in grado di gestire lo spostamento del mercato ortofrutticolo non può pretendere che a farsene carico sia la fiorentina.
        2)i comuni della piana volevano farlo costruire nella loro città perché avrebbe portato soldi non certo per un motivo di convenienza verso i tifosi o altro. Hai idea dei disagi che avrebbe portato la costruzione di uno stadio ad ugnano o a campi bisenzio. Avrebbero dovuto rifare tutta la viabilità perché alla prima partita le code sarebbero arrivate fino al cartello di Firenze. Già meglio sesto che però è malservito da tutti i mezzi pubblici.

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        1. Up The Violets - 3 mesi fa

          Eeh no, credo proprio che sia (anche) tu il disinformato.

          1) Nel momento in cui la Fiorentina richiede un’area espressamente ALL’INTERNO dei confini del Comune di Firenze, scartando tutti gli altri comuni della Città metropolitana di Firenze, E’ PALESE che voglia per forza quell’area lì, dal momento che all’interno del Comune non ne esistono altre edificabili. E quando poi, quasi un annetto fa, la stessa Fiorentina afferma che le metrature necessarie sono cresciute rispetto all’iniziale progetto, è ancora più scontato che l’unica area disponibile divenga quella lì, ovviamente previa spostamento Mercafir. Poi certo, se desideri un’amministrazione comunale che spiani intere aree già edificate per farci entrare il Museo della Plusvalenza oltre che lo stadio, beh, temo che tu abbia confuso la realtà del Comune di Firenze con il noto videogioco Sim City.
          2) Proprio a tale proposito, viene regolamentato dalla legge dove si possa o non si possa costruire. Non lo decidono direttamente i sindaci. Un sindaco può ad esempio modificare il Piano Urbanistico Esecutivo, cambiare l’indirizzo di quell’area edificabile, MA SOLO E SEMPRE ALL’INTERNO DEI LIMITI PREVISTI DALLA LEGGE. Esistono insomma strumenti amministrativi e legali mediante i quali viene deciso dove si possa o non si possa costruire cosa. Sono strumenti che servono proprio a evitare (almeno in teoria) gli abusi edilizi e la cementificazione selvaggia. Dopodiché ci sono le narrazioni dei vari comitati “no questo, no quell’altro e al massimo forse sì quell’altro ancora, ma solo se mi torna a genio”, i quali dipingono una realtà spesso parallela e non convergente con la realtà “vera”. Nella fattispecie, è pacifico che la Piana sia un territorio molto antropizzato, ma, ad esempio, il “famoso” centro sportivo giovanile recentemente annunciato (e del quale, anche in questo caso, non si è più saputo nulla) verrà/dovrebbe essere costruito PROPRIO A CAMPI BISENZIO, che da basilari nozioni di geografia mi risulta essere comune della Piana Fiorentina, non della Piana del Mississippi. I collegamenti sono scarsi solo allo stato attuale delle cose, dato il prossimo prolungamento delle tramvie e il progetto di metropolitana di superficie. Detto ciò, non sarebbe stato per forza necessario farlo lì al posto del centro sportivo, si poteva tranquillamente cercare un’altra area all’esterno del Comune. Se poi non ve ne fossero state, pace, si sarebbe insistito su quella attuale, ma è chiaro che nel momento in cui si bypassa direttamente questo genere di riflessione, ogni altro discorso simile diventa fine a se stesso.

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          1. Jackfirenze - 3 mesi fa

            Quindi te mi vuoi confrontare il peso sulla viabilità di un centro giovanile con uno stadio da 40000 posti. Insomma vedo ne capisci

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          2. Up The Violets - 3 mesi fa

            No, voglio porre l’accento sulla possibilità di modificare l’indirizzo edilizio di quella zona (come di altre: Campi l’ho tirato di mezzo solo per dimostrarti che se c’è da costruire qualcosa nella Piana non si fanno problemi) al di fuori del Comune, onde accelerare i tempi se davvero avessero avuto questa grande voglia di costruire.

            Sai, chi (a differenza tua) capisce qualcosa di queste faccende generalmente fa così, quando vuole costruire qualcosa in una zona che anni/decenni fa, con altre priorità, era stata destinata ad altro.

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        2. filippo999 - 3 mesi fa

          ” Se poi il comune non è in grado di gestire lo spostamento del mercato ortofrutticolo non può pretendere che a farsene carico sia la fiorentina “…
          frase senza alcun senso logico…cosa deve fare il Comune , decidere
          il trasferimento senza sapere prima chi paga il trasloco ? E chi dovrebbe
          pagarlo se non chi quel trasloco lo ha imposto ? E le concessioni dell’area
          Mercafir chi dovrebbe pagarle ? Perchè ormai è risaputo che i DV non
          vogliono pagare nè l’uno nè le altre ( più di un giornalista lo ha già
          detto ) . E se dovessero spostare la Mercafir , ma poi non si trova
          l’accordo per lo stadio , che succede ? Siamo già alla terza proroga ( richiesta dai DV ! ) ed anche stavolta non ci sarà alcun progetto presentato…se la faccenda continua così , tra poco ci metterà
          le mani la magistratura . La verità è che l’operazione è troppo onerosa
          per i DV , e di finanziatori neanche l’ombra …e lo scrive anche nell’ultima
          lettera…voce dal sen fuggita ( mica tanto )… “se il Comune ci tiene tanto , lo faccia lui , ci fa un favore “…più chiaro di così…solo che mica
          lo può ammettere , figurarsi…infatti , si dice che siano alla ricerca frenetica di altre Mamme Ebe e rosiconi da offrire alla piazza

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          1. Jackfirenze - 3 mesi fa

            Ahahaha il trasloco dovrà pagarlo il comune visto che è lui che predispone lo sgombero. La fiorentina non ha imposto proprio nulla tanto che è stato il comune a proporlo ed inizialmente venne scartato perché troppo piccola.quanto vi piacerà mettervi in ridicolo

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          2. Up The Violets - 3 mesi fa

            Attenzione attenzione, è arrivato quello che mette in ridicolo: “il trasloco dovrà pagarlo il Comune visto che è lui che predispone lo sgombero”. E con questa credo che si sia detto tutto. 😀 😀

            E’ ora di cena, spegni il computer dai.

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      3. Lk - 3 mesi fa

        Ti riporto un articolo di un noto giornale: In simbiosi con il nuovo stadio anche il nuovo aereoporto di Firenze che dovrebbe accelerare la realizzazione del progetto portato in Comune dai Della Valle.

        Il nuovo aeroporto e il nuovo stadio sono infatti opere legate, perché il nuovo scalo di Peretola permetterà di ricavare lo spazio per il trasferimento del mercato ortofrutticolo e di conseguenza l’area di Novoli sarà definitivamente libera per far nascere l’impianto. Una logica a ‘domino’ che fa dunque il bene stesso della Fiorentina. Tanto perché non s è fatto modo e maniera di ampliare, oh per carità non dico che è sbagliato, ma porca… So 10 anni… Bho

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        1. Up The Violets - 3 mesi fa

          E ridagli con i dieci anni! A parte il fatto che casomai sarebbero undici e non dieci, perché Diegone il primo progetto lo presentò al Four Season nel 2008, MA NON SONO DIECI/UNDICI ANNI CHE IL PROGETTO E’ STATO PRESENTATO, e su questo ha detto una mezza imprecisione anche l’intervistato. Dopotutto s’è occupato dello stadio dell’Udinese, un errore su questioni non di sua diretta competenza può starci.

          – UNDICI ANNI FA VENNE PRESENTATA (AL FOUR SEASON, DA DIEGONE) LA FAMIGERATA “NUVOLA VIOLA DI FUKSAS”. Un rendering, peraltro neanche troppo bello (ma questo è solo un mio parere estetico), al quale NON E’ STATO DATO ALCUN SEGUITO PROGETTUALE. Finì tutto con quella presentazione, il sindaco all’epoca era addirittura ancora Domenici, e per anni non se n’è più riparlato.
          – LO STADIO E LA CITTADELLA ATTUALMENTE IN (TEORICA) PROGETTAZIONE SONO STATI PRESENTATI DA ANDREA IN SALA D’ARME A PALAZZO VECCHIO IL 10 MARZO 2017, OVVERO POCO PIU’ DI 2 (DUE) ANNI FA. E’ un progetto di stadio stilisticamente e strutturalmente DIVERSO, assegnato a studi d’architettura DIVERSI da quello di Fuksas (quelli che hanno fatto l’Allianz di Monaco e l’Allianz di Torino), e che il suo iter amministrativo ha quindi cominciato a seguirlo da quel giorno lì, NON dal 2008.

          Quanto all’aeroporto, è evidente che i due progetti si siano legati. Ma questo solo perché la Fiorentina ha insistito per fare lo stadio all’interno del Comune di Firenze, dove l’unica area edificabile di quelle dimensioni è quella della Mercafir, a un tiro di schioppo dal Vespucci. Lo spostamento della pista di Peretola è un’opera che si deve fare a prescindere dallo stadio per ragioni di sicurezza dei quartieri sorvolati e di sviluppo economico della città, e quella in effetti è una novella dello stento che solo adesso sembrerebbe finalmente vicina alla soluzione. Lo stadio s’è aggiunto soltanto in tempi recenti e più che altro per la volontà della Fiorentina di farlo all’interno dei confini comunali.

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  3. fudo77 - 3 mesi fa

    … tanto l’Amministrazione Comunale, ha fatto di tutto per agevolare la costruzione … !!!

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    1. Up The Violets - 3 mesi fa

      Ma lo leggi (e soprattutto lo capisci) quello che c’è scritto nell’articolo oppure vi hanno ipnotizzati e adesso non è da sabato mattina che non fate altro che ripetere in loop “E’-colpa-del-sindaco-è-colpa-dei-tifosi-non-ci-sono-acquirenti-nemmeno-lo-scemo-del-villaggio”?

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      1. folder - 3 mesi fa

        Non è che sono ipnotizzati è che nel telegramma di Gnigni c’era l’ordine di ripetere quelle parole all’infinito e loro quello fanno.Tra l’altro,pare che,alla richiesta della moglie su cosa preferisse per cena
        uno di loro abbia risposto:”E’-colpa-del-sindaco-è-colpa-dei-tifosi-non-ci-sono-acquirenti-nemmeno-lo-scemo-del-villaggio”!

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