Papa Waigo: “Ho il viola nel cuore. Kalinic, pensaci bene prima di andartene. Con Osvaldo e Prandelli…”

Le parole dell’ex viola Papa Waigo: “Bernardeschi? Dipende dal progetto che la Fiorentina vuole fare con lui”

di Redazione VN

A Radio Bruno ascoltiamo una bella intervista all’ex viola Papa Waigo. Ecco cosa ha dichiarato: “Dopo quel 2-3 a Torino ho capito tante cose, mi rimarrà in mente per tutta la vita quella partita. Io e Osvaldo eravamo giovani, mister Prandelli ci diceva che avremmo fatto la differenza. Noi non ci credevamo, ma avevamo grande voglia. Mi fa molto piacere essere rimasto nel cuore dei tifosi. Dopo quella partita tutti mi hanno accolto benissimo, è una cosa bella. Il calcio è divertimento. Non è facile lasciare un’impronta in un club grande come la Fiorentina, io porterò questo risultato con me per il resto della mia vita. La partita di domenica? Certo che la seguirò, sono un tifoso viola. Auguro a tutti che i giocatori possano capire cosa voglia dire questa gara. I giocatori che scenderanno in campo devono sapere che i tifosi si aspettano la vittoria”.

“Kalinic? Ci sono offerte che ti capitano una volta. I soldi e il calcio vanno insieme, non si gioca solo per l’uno o per l’altro. Per crescere bisogna rimanere in Europa. Il calcio cinese adesso sta un po’ rovinando tutto, ci sono cifre da mal di testa. In un anno puoi guadagnare quanto prenderesti in una carriera. Non è una decisione facile. Ci penserei due volte prima di fare un salto del genere. La Cina sta bruciando il calcio mondiale. Bernardeschi? Dipende dal progetto che la Fiorentina vuole fare con lui. Questa è la cosa più importante. Per rimanere in una squadra bisogna sentirsi come in famiglia. Se non c’è questo progetto è dura tenere certi ragazzi in rosa”.

“Adesso sto giocando a Dubai, ma voglio insegnare ai ragazzi il meglio del calcio. Sto facendo un progetto a lungo raggio, sono felice di aver messo su una scuola calcio per aiutarli nel mio paese. Se avrò la possibilità di tornare a Firenze parlerò di questo alla società. Mi auguro che la Fiorentina possa vincere, il mio cuore è viola. E soprattutto spero che Babacar possa restare. Sono molto contento di vederlo giocare, l’ho visto crescere. Firenze è il suo posto”.

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