Lulù Oliveira: “Io pagai caro un’etichetta, Chiesa non merita di essere giudicato così”

Le parole del grande ex viola etichettato come “simulatore”

di Redazione VN

Lulù Oliveira, intervenuto a Radio Bruno durante Il Pentasport, ha commentato il momento della Fiorentina:

Nel calcio è spesso questione di mentalità: quando si gioca male si vince e quando si gioca bene si perde come è successo fra Inter e Atalanta. Etichetta? Il mio caso era particolare: ho avuto paura di Toldo e mi sono buttato e l’ho dovuto pagare passando per ‘cascatore’. Adesso però con il VAR è diverso: non è colpa del ragazzo ma di chi sta dietro alla telecamera. Chiesa è velocissimo ed è normale che se viene toccato vada a terra. Non dobbiamo giudicarlo, altrimenti lo si mette in cattiva luce: non è un cascatore ed è un ragazzo con la testa sulle spalle, è un episodio isolato e deve finire qui.

 

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