Numero 10 a rischio panchina

Iachini valuta un nuovo assetto a centrocampo e adesso anche Castrovilli viene messo in discussione. Giusto così?

di Redazione VN
Castrovilli

Quando le cose non girano, anche gli intoccabili iniziano a vacillare. E allora deve fare attenzione anche Gaetano Castrovilli, il gioiello del centrocampo viola recentemente investito con la numero 10 di Antognoni. Due reti nelle prime 4 giornate depongono in realtà a suo favore, ma decisamente meno la continuità delle sue prestazioni. Un esempio? Domenica con lo Spezia appena 38 i palloni giocati e solo 19 i passaggi riusciti. Troppo poco. Ecco perchè se davvero Iachini riproporrà Pulgar in cabina di regia, spostando Amrabat sulla mezzala, è lecito mettere in discussione Castrovilli. L’alternativa sarebbe Bonaventura, che si è però subito calato nella realtà viola e che in nazionale viene prima di Gaetano nelle gerarchie di Mancini. E CALLEJON E’ IN RAMPA DI LANCIO

GERMOGLI PH
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  1. mcweb - 1 mese fa

    Ditemi quanti giocatori si sono evoluti con Iachini: semmai si sono involuti e Castro è uno di questi. Oltre ad una squadra senza gioco idee e qualt’altro si assiste anche all’involuzione di altri giocatori importanti come Amrabat e Vlahovic. Ma a quanto pare per il trumpiano calabroamericano non basta …

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  2. bati - 1 mese fa

    Rimane solo un fatto poco contestabile secondo me : il gran Castrovilli dal gioco brillante e gli inserimenti travolgenti lo abbiamo visto solo e soltanto col gioco di Montella. Una squadra totalmente incompleta e con tanti ruoli scoperti ma che provava ad imporre un gioco d’attacco ben preciso.

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    1. LupoAlberto - 1 mese fa

      Non credo sia il caso di ripetere quante partite ha perso Montella dal suo rientro in Fiorentina, alcune con lezioni di calcio da vergognarsi (tipo Cagliari). Avrà anche avuto un gioco d’attacco, ma nemmeno si segnava. Una squadra estremamente incompleta nell’ultima partita ha dominato il campo e meritato di vincere, e purtroppo non era la nostra.
      Un’idea di calcio non può esaltare un singolo occasionalmente, ma deve portare i giocatori ad essere una squadra e sapere sempre cosa fare. Per noi questo al momento sembra un miraggio, e non so chi potrebbe arrivare di quanto tempo avrà bisogno prima di poter rivedere la Fiorentina giocare a calcio e non solo in contropiede. Ma non possiamo fare altro che aspettare e sperare.
      SFV

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  3. alesquart_3563070 - 1 mese fa

    Io ho il dubbio che Biraghi non sia adatto per la difesa a 4, non ha gamba sufficiente per fare tutto il campo (infatti con Pioli la fase difensiva era un disastro), quindi potrebbe essere un rischio, a meno che non metti Caceres (ma lui lo faceva a destra con la Juve 7 anni fa, ora non saprei). Non se ne esce con questo allenatore.

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  4. Ivo - 1 mese fa

    Sono d’accordo con Lele Adani quando dice che i moduli contano il giusto, quello che fa la differenza davvero sono i principi di gioco. E Beppe non va più in là di palla a Ribery. Con un 433 non so quanto cambierebbero le cose. Fino a che non si cambia allenatore più o meno ci troveremo in questa situazione

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    1. LoreBBB - 1 mese fa

      i moduli contano il giusto, fino a un certo punto. capisci che se giochi con la difesa a 3 bloccata coi centrali che neppure partecipano alla costruzione ma danno solo palla indietro o sparano lungo a caso, il risultato è il non gioco di queste ultime 4 partite… la prima bene o male una parvenza di gioco l’ho intravista. se metti un uomo in più in mezzo al campo ci sta, dico ci sta, che un paio di passaggi sbagliati in meno li vediamo

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  5. LupoAlberto - 1 mese fa

    Il problema resta il modulo; se non si chiede a Calejon di fare tutta la fascia e la difesa resta a 3 il centrocampo vedrebbe lateralmente Biraghi e Lirola, quindi col rientro di Pulgar quello più a rischio è proprio Castro.
    SFV

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  6. LoreBBB - 1 mese fa

    Ma é tanto difficile mettere biraghi/pezzella/milenkovic/lirola, pulgar/amrabat/Castrovilli, callejon/ribery/vlahovic?

    I moduli su cui lavorare sono 4-3-3 e 4-3-1-2, con Kouamé che ti fa l’esterno se manca uno fra ribery/callejon. Sugli esterni siamo corti quindi si prepara pure il modulo col trequartista che te lo può fare Castrovilli ma pure Borja, mettendo Duncan a far legna.

    E invece no, seguitiamo col 3-5-2, senza un gioco, magari con callejon a tutta fascia così fuori ruolo ne abbiamo 3.

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