Montella raffredda il riscatto di Muriel. E quelle lodi del vice Russo, in panchina con il Genoa…

Montella raffredda il riscatto di Muriel. E quelle lodi del vice Russo, in panchina con il Genoa…

Il tecnico viola non vede il colombiano al centro del progetto. Il suo vice, Daniele Russo, ne aveva lodato l’approdo a Firenze cinque mesi fa

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

Sarà solamente un’estensione del pensiero di Vincenzo Montella, ma il protagonista in panchina, nella gara che vale un pezzo di storia della Fiorentina, sarà Daniele Russo. Contro il Genoa, il vice dell’Aeroplanino – con il quale collabora fin dagli esordi a Roma nel 2009 e già ‘secondo’ nel Montella 1.0 in viola – dirigerà la squadra dal campo, complice la squalifica della guida tecnica.

Punto focale della partita – con la paura nel cuore e più di uno sguardo a San Siro –  sarà anche l’attacco, dove Luis Muriel sembra improntato a salutare la Fiorentina al termine della stagione. La pista che porta al riscatto del colombiano si è raffreddata con l’avvicendamento in panchina: tanto importante per Pioli, quanto sacrificabile per Montella. Che anche a Parma, dall’inizio gli ha preferito Simeone, scelta nefasta in termini di finalizzazione, optando per Muriel solamente a gara in corso e tardivamente, secondo alcuni.

Chi contro il Genoa? Potenzialmente tutti e due. «Lo vedo meglio come seconda punta, a ridosso di un altro attaccante, deve avere spazio per muoversi e tirare», aveva dichiarato Russo a Radio Bruno pochi giorni dopo l’arrivo a Firenze dell’attaccante del Siviglia, società in cui il duo attualmente alla guida lo aveva già allenato. «La Fiorentina ha fatto un grande acquisto – aveva spiegato – e in Spagna è cresciuto molto, noi lo abbiamo visto maturato ed è migliorato sia in zona gol che a livello di gioco di squadra, sa sacrificarsi», parole in controtendenza con ciò che filtra sulla fiducia riposta in lui in chiave riscatto. «Muriel è nel pieno della maturità, può dare tanto alla Fiorentina ma è il classico sudamericano che ha bisogno di sentirsi stimato e coccolato», aveva concluso il vice viola. Forse proprio per questo, in campionato, dall’addio di Pioli non ha ancora segnato.

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  1. vecchio briga - 6 mesi fa

    Pensiamo a salvarci date retta

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  2. Ganesh - 6 mesi fa

    Mah, io terrei Muriel e manderei via Montella.

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  3. Gabriviola - 6 mesi fa

    Mandare via l’unico giocatore che insieme a Chiesa ha dimostrato di avere guizzi da fuoriclasse, mi sembra una buffonata.

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    1. Alan1971 - 6 mesi fa

      Infatti lo è.
      Ma nella gara a chi fa più schifo, da anni si mandano via i migliori e si tengono i peggiori, quindi non c’è nulla di cui stupirsi.
      D’altronde non saremmo in questa situazione, se così non fosse.

      Nel caso specifico di Muriel, lo dissi già a suo tempo quando segnava (febbraio): guardate che il riscatto non è automatico…. li prendono in prestito per non spendere, come da prassi, tanto per tirare a campare.

      Secondo te se Pjaca avesse fatto bene, avrebbero tirato fuori 24 milioni?….
      Al massimo se li sarebbero fatti scalare dagli 80 di Chiesa, ma non avrebbero cacciato 1 euro.
      Nessuno mi toglie dalla testa che il Piano A era quello.

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