Mencucci invita all’unità: “Le divisioni vanno contro la squadra”

“Dobbiamo mettere da parte le discussioni e andare avanti uniti. Solo così potremo raggiungere i risultati, come abbiamo fatto anche in passato”

di Redazione VN

Sandro Mencucci, consigliere delegato e presidente della Fiorentina Women’s, ha parlato ieri a margine della presentazione del libro “Come una malattia. Viola e bianconeri, alle radici dell’odio”. A seguire un estratto delle sue parole ai microfoni dell’agenzia Italpress: “Dobbiamo mettere da parte le discussioni e andare avanti uniti. Solo così potremo raggiungere i risultati, come abbiamo fatto anche in passato. Non vogliamo salvare qualcuno o criminalizzare qualcun’altro. La Fiorentina è come una bella malattia che ti prende e ti porti avanti. Le divisioni vanno contro la squadra”.

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  1. unial5_540 - 3 anni fa

    Uniti sempre, contro i DD.VV.

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  2. il nipote di viola - 3 anni fa

    l`unica unita` che conosco era quel giornale di fantascienza foraggiato dal governo perche` non lo leggeva piu` nessuno.

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  3. Ghibellino viola - 3 anni fa

    Alla fine mencucci ha trovato le parole migliori per descrivere la mia idea sulla fiorentina. Una malattia che ti prende. Siccome le divisioni alla lunga fanno male, io non ce la faccio a essere contro qualcuno, che sia il proprietario o l’ultimo dei tifosi. Avrò le solite infamate, soprattutto da chi è contro i della valle, ma per me è così.

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    1. Claudio - 3 anni fa

      hai ragione, ma i primi a creare divisioni sono loro, con la loro permalosità. Gli è stato chiesto di venire a parlare e spiegare, l’avessero fatto in modo credibile e non raccontando balle avrebbero ridotto ai minimi termini il numero dei contestatori. In questo modo hanno alimentato una spaccatura difficile da sanare.

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    2. Ghibellino viola - 3 anni fa

      Claudio sono d’accordo che siano permalosi, che hanno fatto errori, che hanno promesso senza mantenere. Non capisco però quali divisioni avrebbero creato e di cosa si dovrebbero scusare. Secondo me si dovrebbe scusare chi ha iniziato a offendere, dividendo la tifoseria. A mio parere i della valle andavano incalzati a impegnarsi di più non allontanati. Continuo a pensare che così si è fatto del male alla Fiorentina.

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      1. Claudio - 3 anni fa

        Ghibellino, quando sono spariti lasciando la società in mano ai “manager”, a prescindere dal cuore e attaccamento ai colori che gente come Cognini e Panerai (giusto per fare un esempio) possano avere, quando lasciano Antogno, l’unico col cuore, senza poteri… questa è la spaccatura. Non devono scusarsi, dovrebbero – ma è solo la mia opinione – spiegare. Come dici giustamente tu hanno fatto errore e promesso senza mantenere; non sarebbe male che spiegassero cosa è successo, gli errori li facciamo tutti, e magari su qualche promessa (certo non su tutte …) sono anche in buona fede. l’ADV che univa era quello con la passione, hai presente quello del contropiede di Quadrado, quello del 4-2 con la rube ? Assomigliava molto a Vittorio in balaustra: passione, quella unisce. Il fatto di sparire: niente può sostituire la presenza del numero uno, a prescindere da quanto possono essere capaci i manager; oltretutto i manager che contano sanno solo fare due più due, stai pur certo che quelli lì stanno già pensando a Chiesa, e non nel senso che vorrebbero i tifosi viola. Questa è creare spaccatura. Condivido che i tifosi avrebbero fatto meglio a non offendere, è una questione di educazione, si può esprimere dissenso senza mancare di rispetto. Temo però che questa sia stato solo un pretesto, la verità la sanno solo loro e se ne guardano bene dal dirla.

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