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Biraghi: “Ho rinnovato il contratto, ecco perché. Critiche? Ne ho sempre avute tante ma va bene così”

(Photo by Gabriele Maltinti/Getty Images)

Biraghi parla alla vigilia di Fiorentina-Padova, gara di Coppa Italia

Redazione VN

L'ala sinistra della Fiorentina, Cristiano Biraghi, ha parlato nel corso di una conferenza stampa online. Queste le sue parole:

"Son convinto di quello che ho detto, penso che a livello di organico questa sia la Fiorentina più forte in cui ho giocato. Il gruppo è completo, c'è mix di giovani di prospettiva e giocatori esperti.

Inter? Conte è uno degli allenatori più bravi del calcio, mi ha dato tanto. Giocare a certi livelli e le coppe europee oltre che stare al vertice in campionato ti aiuta ad alzare il livello generale e dei singoli.

Rinnovo? Quando dovevo finire la stagione l'anno scorso son stato contattato dal mister e dalla società, mi hanno fatto sentire la fiducia e la voglia di riportarmi qui. Questo è stato importante, c'è stata voglia da parte di entrambi di ritrovarsi. Il rinnovo è stato automatico a quel punto. L'accordo nuovo è fino al 2024, dentro il rinnovo c'è un progetto a lungo termine. Nei prossimi quattro anni insieme al presidente e alla società c'è voglia di fare le cose bene.

Coppa Italia? Può essere un obiettivo che permette di entrare in Europa League, ci teniamo. Quando ero qui abbiamo già raggiunto le semifinali ed è bello, aiuta a crescere. Loro sono di categoria inferiore ma sono abituati a vincere le partite, sono una squadra costruita per salire in B. Bisogna giocare col piglio giusto.

Barreca? Personalmente non lo conoscevo, penso sia giusto che quest'anno ci siano tanti giocatori di qualità. E' giusto avere 22-23 titolari, tutti devono sentirsi parte del gruppo. Antonio è un giocatore di livello che ha dimostrato di arrivare qui, è un ragazzo serio e si toglierà delle soddisfazioni.

Malintesi con l'ambiente? Sono una persona che dice le cose che pensa, non posso essere amato da tutti. Io o vengo amato o vengo odiato, ma mi interessa poco. Però parlo sempre per il bene mio e della squadra, sono uno che dà il massimo. Se ho raggiunto questi livelli è perché ho lavorato tanto. Se viene toccato il lavoro della squadra mi dà fastidio e lo dico, ho sempre avuto tanto critiche ma non è un problema.

Inizio stagione? Sono contento di aver fatto un buon 2020 fino a qui, come squadra potevamo avere qualche punto in più però possiamo rimetterci in carreggiata. Io cerco di contribuire a far vincere la squadra, ci tengo ai risultati della squadra oltre che a quelli personali.

Stiamo passando un periodo non bello, tante persone che fanno altri mestieri stanno peggio. Noi cerchiamo di far divertire chi sta a casa e ha più difficoltà. Domenica era importante vincere, non importava il come.

Nazionale? Spero che gli Europei si giochino e spero di andarci".

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