Prandelli: “Vorrei giocarmela anche rischiando. Siamo sulla stessa barca da tre anni”

Seguiamo in diretta le parole del tecnico viola

di Federico Targetti, @fedetarge
Cesare-prandelli

Cesare Prandelli affronta le domande dei giornalisti a poche ore dalla prima di due partite casalinghe di fila: arriva la Roma, reduce da un pesante KO interno contro il Milan. Di seguito tutte le considerazioni dell’allenatore gigliato.

Quali sono le certezze? Nel calcio ogni tre giorni ci sono momenti paradossali. La difficoltà è cercare di avere più rapporti chiari, sinceri. Io mi ricordo che Ciccio Rialti era il primo a criticare, ma poi cercava sempre di fare un passo indietro. Adesso invece siamo circondati da una criticità forte, calcisticamente ci sta, ma la società non c’entra. Il presidente è molto arrabbiato, dobbiamo tirar fuori l’anima e pensare che sia la partita più importante della stagione. La Roma è una grande squadra, ma non andiamo in campo per fare le vittime sacrificali. Se abbiamo cattiveria, la dobbiamo mettere in campo.

Abbiamo commesso errori nelle ultime tre trasferte, magari abbassiamo la tensione quando pensiamo di poter fare risultato. Possiamo uscire dalla difficoltà tutti assieme se ne siamo convinti. Callejon? Sì, per me può essere una risorsa da qui alla fine, è positivo in tutto, saremo pronti a metterlo in campo.

La panchina di Amrabat a Udine? Mi auguro che domani possa dimostrare la sua voglia, che possa giocare più in verticale. Dipenderà molto da lui, quando uno ha carattere poi lo dimostra in campo. C’è molto rispetto per la Roma, ma non paura. Chiunque può perdere punti per molti motivi, noi possiamo fare la nostra partita, vorrei giocare anche rischiando qualcosa piuttosto che speculare.

Con il presidente ci siamo sentiti, era giustamente molto arrabbiato e ci siamo detti quel che era giusto dirci. La responsabilità è anche mia nello stimolare, nel motivare questa squadra. Lui vuole investire e far grande questa città, ma è nelle difficoltà che si migliora. C’è rabbia, ma c’è anche entusiasmo, ed è una cosa positiva.

Abbiamo parlato molto con la squadra, ho a che fare con persone serie, consapevoli che devono dare qualcosa in più. L’aspetto umano può vincere su quello tecnico-tattico. Pradè ancora non si capacita della sconfitta, ma bisogna voltare pagina. Siamo tutti sulla stessa barca, ma non da pochi mesi, da tre anni: allora bisogna capire cosa è successo e rivedere il proprio modo di programmare. Ma adesso bisogna fare risultati.

L’Udinese domenica ci ha attesi, chiudeva e ripartiva, è così da molto tempo. Noi dovevamo percepire al 76esimo, quando abbiamo preso un contropiede, che la priorità era portare a casa il risultato. Domani dobbiamo fare un altro tipo di partita, attenti e concentrati nel non lasciare spazi.

Montiel? Ho sempre avuto rispetto delle opinioni altrui, non rispondo a nessuno. Lui avrebbe voluto giocare anche trenta secondi, io ho pensato ad una situazione paradossale che poteva avverarsi. La risposta la devo a Monti. Il cambio era già pronto, poi è arrivato il gol e ho accelerato le operazione. Le persone che hanno espresso certe opinioni rimangono amici, mantengono la mia stima a livello professionale.

A Roma c’è un allenatore, Fonseca, che prende decisioni anche impopolari e va avanti per la sua strada. Ha costruito la squadra in base alle caratteristiche dei suoi giocatori. Di solito gioca in un modo ben preciso, ma il sistema di gioco ha valore solo nella fase difensiva. Possiamo soffrire, ma essendo loro molto propositivi possono avere problemi quando noi recuperiamo palla.

Kokorin? Platini ci ha impiegato sei mesi per integrarsi nel calcio italiano. Sasha ha indiscusse qualità tecniche, ma ha bisogno di tempo, non dobbiamo mettere fretta a nessuno. Come mai le sconfitte immeritate? Forse la squadra abbassa l’attenzione e crede di essere padrona della gara. Abbiamo portato a casa pochissimo, dobbiamo fare mea culpa ma anche accettare gli errori che nel calcio ci stanno”.

Prandelli
Photo by Alessandro Sabattini/Getty Images
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  1. marchino - 1 mese fa

    Ci sono allenatori capaci di cambiare modulo a partita in corso,Prandelli solo il 3-5-2 copiato a Iachini(uno dei piu scarsi allenatori mai visti a Firenze) Abbiamo giocatori per cambiare modulo in un 4-3-3 per cosi vedere Callejon all’opera.Lo spagnolo che sia diventato un brocco all’improvviso mi sembra strano pertanto bisogna metterlo in campo.

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  2. SOLOROGER - 1 mese fa

    Attenzione anche Prandelli vi sta dicendo che sono 3 che siamo a lottare per la salvezza…..ma secondo me siamo Nettamente peggiorati dagli ultimi Della Valle in dismissione….. ricordo solo Chiesa Muriel Veretout….. oggi Venuti Malcuit Kouame Pulgar e chi più ne ha più ne metta!!! Il vostro Campione Castrovilli che dopo esperienze con squadroni del calibro della Cremonese e 5 presenze in serie A dovrebbe essere la nostra garanzia di qualità…… siamo caduti nelle ultime mani e quando ce ne accorgeremo sarà troppo tardi . Commisso alla Reggina please

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  3. andreagille_12426799 - 1 mese fa

    L’unica certezza di questa squadra, al momento, mi sembra che sia Martinez Quarta. Pezzella un fantasma e Milenkovic un sopravvalutato con piedi da rabbrividire. Chiaramente prima ci si salva e prima si possono programmare idee per il futuro. Cesare ormai non è più lui e perciò c’è bisogno di un tecnico che insegni calcio come Sarri facendo una campagna acquisti mirata. E per carità, non riparliamo di Gattuso!! Rischiamo di non andare da nessuna parte. Anche Spalletti potrebbe essere una opzione e sa far giocare bene le sue squadre. Purtroppo la situazione è più intricata. Comunque concordo con chi afferma che la società è tutta da rifondare. Saluti.

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  4. Barsineee - 1 mese fa

    ho a che fare con persone serie, consapevoli che devono dare qualcosa in più … SCUSATE questo non l’avevo letto ahahahahaahahahahahaha DELIRIO PROPRIO. Serie nel senso che non ridono forse?

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  5. Barsineee - 1 mese fa

    “Adesso invece siamo circondati da una criticità forte, calcisticamente ci sta, ma la società non c’entra.”. Cosa si fa per portare a casa uno stipendio di questi periodi. Caro Cesare ma calcisticamente ci sta ma la società Associazione Calcio Fiorentina non c’entra … IN CHE SENSO? Ma quali SCONFITTE IMMERITATE? Si è sempre perso con demerito. Ma di cosa stai cianciando. Domenica si sarebbe perso non meritatamente? Con l’Inter s’è porso senza merito? A Genova con la Samp s’è perso con demerito? Prima c’è stato Montella che era supponente, poi è arrivato Cappellino Gioca Veloce che non lo capivamo … adesso pure questo ci si mette a insegnarci che il nostro ruolo è applaudire come i membri del Politburo. Avete solo una grossa fortuna. Che gli stadi sono VUOTI se no sai il mal d’orecchie che c’avreste il lunedì mattina?

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  6. Max13 - 1 mese fa

    Non ci sono solo errori da riparare si gioca male caro Prandelli e in parte è anche colpa tua. Amrabat deve giocare in verticale? Perché il cileno gioca in verticale ? Amrabat non gioca peggio di altri merita più rispetto. Purtroppo con la Roma non c’è partita

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  7. Claudio50 - 1 mese fa

    E’ sempre meglio non anticipare mai cosa vuoi fare, dai un vantaggio all’ avversario. Anchio fare partire Ribery dalla panchina.

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  8. MASSIMO DUBAI - 1 mese fa

    IO FAREI PARTIRE RIBERY DALLA PANCHINA. ALMENO NEL SECONDO TEMPO AVRA’ AUTONOMIA PER FARE MALE

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  9. BVLGARO - 1 mese fa

    Dragowski Caceres Quarta Pulgar Igor – Borja Amrabat Castrovilli – Montiel Vlajovic Callejom. Giocatela cosi e in tribuna le signorinelle della difesa

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  10. Gianfi98 - 1 mese fa

    “Sconfitte immeritate?!” Ahahahahhaha Semmai vittorie immeritate è dall’inizio dell’anno che ci rifiutiamo di giocare a calcio!!! Tutti dietro, 5 difensori e speriamo in un episodio o nella giocata di un singolo (ribery, jack o Castrovilli)!
    Vergognatevi anche quando si vince si fa cacare, il primo tempo con lo spezia è stato vergognoso sono venuti a Firenze e noi li stavamo a guardare senza fare 3, e dico 3 passaggi di fila!
    VERGOGNATEVI TUTTI, giornalisti compresi che non fanno una domanda di CALCIO nemmeno a pagare!

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    1. BVLGARO - 1 mese fa

      bravo

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    2. Antani - 1 mese fa

      Aggiungerei che non è vero che siamo tutti sulla solita barca.Qualche giocatore ha la testa da altre parte cessioni,rinnovi…probabilmente non sentano il peso della maglia e questo è un grosso problema.Vergognosi

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    3. paolohendri_11578369 - 1 mese fa

      pensa c’è anche chi ti ha messo 7 pollici versi o sono Commisso Pradè Prandelli e qualche giocatore o altrimenti sarei curioso sapere da uno di quei sette cosa c’è di sbagliato in quello che hai scritto.

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  11. BVLGARO - 1 mese fa

    e con l’udinese? dai retta butta il patentino nel camino. l’unico centrocampista bono che avevamo l hai rovinato

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  12. 29agosto1926 - 1 mese fa

    Cesare senza coraggio na con razionalità

    Drago
    Quarta (Caceres) Milenkovic, Pezzella, Igor (Caceres)
    Bonaventura, Amrabat, Pulgar, Castrovilli
    Ribery (purtroppo)
    Vlahovic

    Coperti dietro, centrocampo a 4 che può diventare a 3 con Bonaventura che affianca Ribery alle spalle di Vlahovic.

    A me non sembra tanto difficile e tanto meno rischiosa.

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    1. BVLGARO - 1 mese fa

      ciao Tovaras. Jack è infortunato. poi direi anche basta con il capitano addormentato e Milenkovic. ci portano in B a suon di arrosti

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  13. Xela - 1 mese fa

    vorresti giocartela e poi 5311 mettendo l’unico che cambia un po’ i ritmi a 2 minuti dalla fine. prandelli ha paura e lo trasmette alla squadra. ha fatto un errore madornale a tornare la 532 per non impaurire la squadra con la difesa a 4. avesse insistito forse ora avrebbero un po’ di coraggio in più eavrebbe permesso di giocare di più con callejon. io spero che domani trovino le motivazioni giuste altrimenti qui è un bel casino

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  14. Claudio50 - 1 mese fa

    Si possono fare decisioni impopolari basta che siano giuste nel bene della squadra, ma potrebbero essere anche sbagliate e allora…..

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  15. UKLZ - 1 mese fa

    Dai Mister, dagli la carica a questi mosci!! Servono 5-6 punti nelle prossime 3 partite se ci si vuole salvare alla svelta, forza!!

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  16. 29agosto1926 - 1 mese fa

    Nel calcio gli errori ci stanno ma qualcuno, a livello dirigenziale, dovrebbe spiegarci il perché TUTTE LE SQUADRE, dalla femminile, alla Primavera per finire, in bellezza alla prima squadra sono diventate le cenerentole del loro campionato. Per quale motivo c’è un fallimento tecnico totale in tutte le dimensioni, di chi è la responsabilità?

    Se il nostro settore tecnico non ne indovina una cosa vorrà dire? Se non siamo più capaci a far crescere i giovani, se le migliori giocatrici, anche innamorate di Firenze, se ne vogliono andare, se i migliori giocatori non vogliono venire a Firenze, se quelli che ci sono non vedono l’ora di andarsene di chi è la responsabilità di tutto questo sfascio?

    Gli errori ci stanno ma questa dirigenza ha abusato fin troppo. TUTTI A CASA! DAL PRIMO ALL’ULTIMO

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  17. VIOLA ACCESO - 1 mese fa

    Gli errori ci stanno, è vero, ma solo da parte nostra. Quando mai abbiamo vinto una partita al novantesimo grazie ad un errore dei nostri avversari….

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  18. Assoluto - 1 mese fa

    Prandelli dovrebbe fare il filosofo.

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    1. mastice67 - 1 mese fa

      Qualsiasi cosa meno che l’allenatore…

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