Montella: “Della Valle hanno voglia di rilanciare, ecco cosa mi aspetto. Chiesa? Non è detto che parta”

Le parole del tecnico della Fiorentina all’antivigilia della sfida casalinga contro il Sassuolo

di Redazione VN

Queste le dichiarazioni di Vincenzo Montella in sala stampa:

Cosa mi aspetto dalle ultime partite della stagione? “C’è tanto, tutto in questo finale di stagione. Prima di tutto dobbiamo fare punti visto che non vinciamo da tempo in casa. Ripartiamo dallo spirito, che è stato quello giusto da quando sono arrivato. Sarà un momento di studio e analisi sia per me che per la società. Ripartiamo con la programmazione”.

Giovani? “Ci sono giovani interessanti, c’è l’intento di vederli all’opera ma prima di tutto dobbiamo pensare a vincere”.

Futuro? “L’allenatore deve limitarsi a svolgere il suo ruolo, esprimendo le proprie opinioni nei momenti di confronto con la società. La mia proposta di calcio è abbastanza chiara. Dovrò fare delle valutazioni sulla rosa che ho attualmente a disposizione. Quello che mi aspetto è che ci siano giocatori funzionali rispetto all’idea di gioco che vogliamo costruire e la società è d’accordo con me. Il loro valore, poi, sarà dettato dalle disponibilità”.

Se Chiesa può restare? “E’ un calciatore fortissimo e per me può diventarlo ancora di più, perché è ancora in costruzione. Il passato, anche recente, dimostra che non sempre i calciatori che vogliono andare via vengono venduti da questa società. Ci sono i casi di Toni e Jovetic a dimostrarlo. Non è detto che vada via”.

Nomi di giovani che possono essere interessanti? “Beloko è già stato con noi, Montiel è un giocatore interessantissimo. Vlahovic fa già parte della prima squadra in pianta stabile, ha voglia ed ha grandissime qualità. C’è anche Koffi, un giocatore interessante che mi piace”.

Fuggi fuggi in estate senza Europa? “Non ci ho pensato, valuterò con i ragazzi le loro aspirazioni, ma non ci sono giocatori insostituibili. I giocatori si possono vendere, dipende tutto dai sostituti. Ma quelli chiacchierati come Chiesa, Vereotut e Milenkovic stanno giocando con grande spirito pur nelle difficoltà”.

Portiere? “Lafont è un ragazzo del ’99 che ha fatto un errore, ci sta. Capita anche ai grandi. Resta un patrimonio della società. Lunedì gioca certamente”.

Sua idea di gioco? “È semplice, mi piace gestire i giocatori che ho a disposizione. Riesco a dare il meglio di me in determinate circostanze”.

Sensi e De Zerbi? “Ha proposta di calcio interessante, quella che dobbiamo ricreare noi, in cui rispecchiarsi, il bello. Il Sassuolo nelle ultime partite stanno ritornando al suo valore. Sensi? Non voglio parlare di giocatori di altre società”.

Diego Della Valle? “Ci ha dato tranquillità, gli piace lo spirito della squadra. Ha chiesto di continuare ad impegnarsi per la Fiorentina come la squadra sta facendo”.

Rilancio della proprietà? “Io vedo una proprietà che ha voglia di costruire, o ricostruire, dipende dal peso che si vuole dare alle parole. C’è passione e voglia di rilanciarsi dopo qualche anno non all’altezza sotto il punto di vista dei risultati, anche se nel calcio ogni anno ci sono delle deluse. Qui c’è voglia di fare calcio”.

Simeone? “Ragazzo eccezionale. Si allena al massimo delle sue potenzialità e questo fa sempre molto piacere ad un allenatore. In termini di reti ha avuto un calo ma nelle valutazioni generali aspettiamo a mettere le spunte sui giocatori. Mi piace valutare e valorizzare i giocatori, lui è una risorsa della Fiorentina”.

Umore della squadra? “Ieri eravamo tutti delusi ma da oggi bisogna giocare per l’orgoglio, rappresentiamo la Fiorentina e una città non banale, ce lo dobbiamo sempre ricordare”

È mancata la malizia, vuoi Fiorentina più vecchia per averla? “Non lo so se malizia va di pari passo con l’età, Chiesa è giovane ma certo non gli manca. Dipende dal mercato e dalle aspettative, abbiamo tanti giovani. Certo, l’età media delle squadre di spessore è diversa dalla nostra, ma non è una regola”.

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  1. Canizza - 2 anni fa

    Bhe dai..quota 40 punti l’abbiamo raggiunta..non penso che rischiamo quest’anno. Che bello..ci siamo salvati.

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  2. Roberto Maria - 2 anni fa

    Non ci dimentichiamo che è vero che abbiamo mezza squadra in prestito, ma ne abbiamo prestata una intera. Ricordiamoci:
    Sottil
    Dragowski
    Saponara
    Venuti
    GORI
    Castrovilli
    Traorè
    Rasmussen
    Zurkowsky
    Gilberto
    Meli
    Altri ex primavera
    Senza contare Vlahovic, Montiel, Beloko, Koffi, Graiciar etc
    Tra questi un buon allenatore, tira fuori almeno 4-5 gicotori buoni e funzionali.
    Non gettiamo il bambino con l’acqua sporca e speriamo che le esperienze fatte ci aiutino a fare un progetto Fiorentinajax che abbia successo. Corvino al settore giovanile o in pensione e Antognoni DS affiancato da Montella e seconda me ci si diverte.
    SFV

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  3. Gasgas - 2 anni fa

    Vincere per evitare sorprese, dato che vince l’Empoli… Arcobaleni viola!

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  4. ziomario - 2 anni fa

    Montella è una persona intelligente e parla in modo intelligente non come Corvino che fa la supercazzola. In primis difende i giocatori che “purtroppo” ha a disposizione senza cercare di svalutarli, lo sa anche meglio di noi che la maggior parte sono mediocri. Sono convinto che ha avuto dalla proprietà precise garanzie sull’acquisto dei giocatori futuri che non verranno scelti dal Mago Pancione visto il fallimento di questi anni. Non sono altresì convinto della permanenza di Chiesa che considero insieme a Muriel e al primo Pezzella gli unici giocatori da Fiorentina. Comunque sempre forza viola.

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  5. ottone - 2 anni fa

    Sottoscrivo quanto dice Dellone68. Però qui è patetico fare l’esegesi biblica a quanto il Montellino dichiara in un’intervista. Io non credo più da tempo a questa Società, a partire dai DV. Da Sousa in poi (anzi dall’ultimo Montellino in poi) è stato tutto un gioco a rimpiattino. Hanno fatto bene per 10-12 anni, ma tutto finisce. Anche loro. Rimane la Viola, che ha bisogno di FATTI: chiari come il sole. In mancanza di questi (che potrebbero anche partire dalla cacciata del pancione) secondo me dev’essere SCIOPERO a tempo indeterminato. Sassuolo o non Sassuolo. Ma che si scherza?

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    1. chenco - 2 anni fa

      Ma che ti dice il cervello…?

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  6. Elmauri - 2 anni fa

    Alcuni spunti interessanti emergono dalle dichiarazioni di Montella, non certo positivi però. 1. Chiesa vuole andare via (“non sempre i giocatori che vogliono andare via…”). 2. Montella non avrà voce in capitolo sul mercato, altro che pieni poteri e rassicurazioni (“l’allenatore deve limitarsi a svolgere il suo ruolo…”). 3. Il mister ha accettato un’offerta al ribasso senza grosse pretese e accettando ciò che il terribile Corvino gli metterà a disposizione (“mi piace gestire i giocatori che ho a disposizione…”). Mister, non eri così, sei diventato un debole come Piolo…

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    1. Vennihì - 2 anni fa

      Non estrapolare solo le frasi che ti fanno comodo… Ha detto anche “esprimendo le proprie opinioni nei momenti di confronto con la società”.

      Questo per me significa che ha imparato la lezione e che non farà più sparate pubbliche, che piacciono assai poco “in” Fiorentina. Secondo me ha le idee chiare ma non ce lo viene a dire in conferenza stampa. Quindi aspetta a dire che si è già appecorato…

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      1. Elmauri - 2 anni fa

        Certo, potrà esprimere la sua in separata sede e magari a casa sua, ma non mi sembra un ruolo di primo piano come si diceva in giro… Beati voi che ci credete ancora…

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      2. Dellone68 - 2 anni fa

        Concordo. Mi pare un Montella più maturo ma anche duro nella stessa maniera in cui era un tempo e questo mi fa sperare che lui voglia vincere. A me interessa solo che Corvino se ne vada perchè non è adeguato a questa piazza. Pino Vitale, in un post messo dalla redazione, dice che lui pensa di essere al Casarano. E’ la verità. E’ un uomo inadeguato. Lo sapevano tutti in Fiorentina, primo fra tutti Andrea Della Valle che non a caso lo fece allontanare e creò la squadra che ci ha fatto divertire con Montella, Pradè e Macia. Se Della Valle grosso intende rilanciare io sono disponibile a cessare la mia personale contestazione, ma penso che saranno in molti a farlo. Ma ci vogliono i fatti. Ora staremo a vedere. Intanto i fatti si chiamano l’allontanamento di Corvino. Poi avverrà il resto. Non vinceremo neanche il prossimo anno? A me non interessa. Quello che mi interessa, come tifoso, è che si possa tornare a sperare di fare buoni campionati e piazzamenti per le coppe. La squadra crescerà sulla base degli obiettivi raggiunti. Ma ci vogliono gli uomini giusti. La nostra dimensione non è la Virtus Casarano, non è il Lecce, non è il Casette d’Ete, non è neanche l’Atalanta. Noi siamo la Fiorentina e Firenze ed il nostro posto è molto più in alto. Se i padroni hanno capito bene, altrimenti si accomodino, adesso è il momento giusto.

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    2. user - 2 anni fa

      Non è che hai immaginato quello che ti piacerebbe eh? Buongustaio…

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