Terracciano, l’uomo fiducia di Montella: la Fiorentina è una questione di sangue

Terracciano, l’uomo fiducia di Montella: la Fiorentina è una questione di sangue

Terracciano è il secondo affidabile della Fiorentina. In estate c’era l’ipotesi Viviano, ma Pradè ha fatto una scelta strategica differente che si è rivelata vincente

di Stefano Rossi, @StefanoRossi_

Non è certo un uomo copertina Pietro Terracciano. Secondo per scelta da ormai un anno, alla Fiorentina ha trovato un ambiente dove sta alla grande. Ieri sera contro il Cittadella, Montella gli ha dato fiducia schierandolo titolare. E lui ha ripagato con una prestazione più che sufficiente. Non era semplice, del resto non giocava titolare dallo scorso 15 marzo quando era in campo nella trasferta di Cagliari. Nell’ultimo mercato di riparazione, la Fiorentina lo ha preso in prestito dall’Empoli e ha mandato in azzurro Dragowski. Oggi lavorano fianco al fianco, Terracciano fa da consigliere al collega piuttosto che da rivale. E l’intesa funziona. Montella lo conosce bene, è stato lui a farlo esordire in Serie A tanti anni fa al Catania. Lo ha ricordato ieri sera celebrando la sua prestazione e il suo spirito positivo nello spogliatoio.

In estate la società ha avuto la tentazione di acquistare Viviano per fare da secondo a Dragowski. Poi Pradè gli ha spiegato che, alle prime difficoltà del polacco, la piazza lo avrebbe invocato. Piuttosto che scegliere un’altra riserva, ha deciso di trasformare in definitivo il contratto di Terracciano che dall’Empoli era arrivato in prestito. Del resto il ruolo del portiere è delicato, vive di logiche diverse rispetto a quelle di tutti gli altri giocatori. E, chi vive nel calcio da tanto tempo, preferisce gerarchie chiare e rapporti limpidi. Per stare sempre in panchina serve sicurezza nei propri mezzi, autocontrollo e una naturale propensione ad essere generosi con gli altri. Tutto questo con Terracciano è possibile. Un ragazzo che ama il suo lavoro (LEGGI L’ULTIMO POST), che dedica il suo tempo libero alla sua compagna di vita Vanessa e ai suoi due bimbi. Per lui la Fiorentina è più che un lavoro, è una missione. Suo fratello infatti è tifoso viola pur essendo della provincia di Caserta. Due anni fa per il suo compleanno Pietro gli ha regalato la maglia di Federico Chiesa. Idea regalo: essendo rimasto qui a Firenze in futuro potrà donargli un’intera collezione

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  1. Up The Violets - 6 mesi fa

    Ieri è stato DECISIVO, con almeno cinque parate delle quali tre difficilissime, per trasformare quella che sarebbe stata l’ennesima sconfitta disastrosa in una vittoria, per quanto inutile ai fini del nostro unico obiettivo stagionale che è la salvezza. Bravo lui e per una volta bravo Pradè, che almeno in questo caso ha fatto la scelta giusta.

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