Lago sul caso Milan: “Decisione penalizzante: è un processo alle intenzioni”

L’economista Umberto Lago, uno dei padri del financial fairplay, parla del caso Milan-Uefa

di Redazione VN

L’economista Umberto Lago, uno dei padri del financial fairplay, ha commentato così al Corriere della Sera la decisione dell’Uefa di non concedere il settlement agreement al Milan:

Non conosco le carte del settlement, ma è una decisione penalizzante, che mi ha sorpreso. Io lo avrei concesso, è stato sempre dato, tranne alla Dinamo Mosca. E non capisco quale sia il problema del mancato rifinanziamento: c’è un fondo che garantisce e c’è un contratto che il club si impegna a rispettare. Se poi cambierà la proprietà questa dovrà rispettare il contratto. Se non lo farà, allora arriveranno le sanzioni, ma non ha senso infliggerle adesso, così è un processo alle intenzioni. Quello che eventualmente può succedere alla proprietà non può riverberarsi sul club. Inoltre questa è una nuova gestione che va a pagare per colpe in fondo non sue. L’Uefa aveva introdotto un meccanismo per favorire le nuove proprietà, in questo caso i nuovi vengono puniti.

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  1. chef57 - 3 anni fa

    Quindi se ho intenzione di pagare con i soldi che non ho
    Va bene?
    Per pagare un debito ne faccio uno piu grosso e così all’ infinito.

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  2. chef57 - 3 anni fa

    É così semplice :chiedo 500milioni in prestito per saldare un debito di 300milioni, poi ne chiedo uno di 700milioni per estinguerlo e così via.

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    1. Mezio Fufezio - 3 anni fa

      Esatto! Peccato che si chiami schema Ponzi e che sia illegale!

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