La SPAL, premessa da capitalizzare prima di una settimana da rendere “molto importante”

Un tour de force aperto dalla sfida del ‘Mazza’, un impegno non sottovalutabile

di Giacomo Brunetti, @gia_brunetti

Il calendario s’infittisce e gli ultimi pareggi contro Udinese e Napoli lo rendono ancor più complicato e stressante. La SPAL, poi la preparazione per una settimana di fuoco a tinte nerazzurre, nella quale la Fiorentina affronterà l’Inter, l’Atalanta in Coppa Italia e ancora gli orobici in campionato. «La differenza tra sabato e domenica si sente se giochi dopo tre giorni: il trattamento doveva essere più equo rispetto a quello dell’Atalanta», si è lamentato Stefano Pioli in conferenza stampa. Niente calcoli di formazione, però: «Non possiamo permetterci di scegliere niente», tutti gli obiettivi sono egualmente salienti.

Un passo alla volta è l’imperativo scelto dalla guida tecnica viola. «La SPAL non vince in casa da tanto tempo, ma nelle ultime sei partite non ha mai perso»: un monito da apprendere, soprattutto a causa delle difficoltà incontrare contro la formazione di Semplici in passato. Se all’andata non ci fu storia – in una gara in cui gli estensi sbagliarono tutto, concedendo l’unica gloria della stagione a Marko Pjaca – nelle precedenti sfide la Fiorentina ha sempre sofferto la compattezza e il ritmo dei biancazzurri: 1-1 sofferto al ‘Mazza’ e 0-0 al ‘Franchi’ nella scorsa stagione: fu la SPAL a fermare il filotto di sei vittorie consecutive durante il girone di ritorno.

Un risultato negativo a Ferrara renderebbe amari i successivi impegni, specialmente in chiave campionato. «Sappiamo benissimo quanto sarà impegnativa e importante la prossima settimana – ha sottolineato Pioli – ma per farla diventare molto importante dobbiamo però fare bene a Ferrara». Il ritardo di sei punti dalla zona europea chiede solamente una vittoria, alla luce anche degli impegni difficili di Atalanta, Milan e Sampdoria. L’occasione di portarsi a ridosso delle avversarie e giocarsi tutto in una settimana da dentro o (quasi) fuori e una premessa da non sottovalutare: la gioventù della Fiorentina deve immediatamente trasformarsi in risorsa.

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  1. claudio.godiol_884 - 2 anni fa

    Dopo questo treno……non se ce ne sono altri. Domani partita strategicamente determinante per il ns campionato….spero che i giocatori lo sappiano.

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