La quinta sinfonia di Castro: fra acuti, colpi di classe e nemmeno una stecca

Castrovilli, cinque su cinque: il gioiello viola non ha sbagliato una partita. La Fiorentina se lo gode, in attesa del rinnovo…

di Stefano Rossi, @StefanoRossi_

Ha la malizia del veterano e la spensieratezza di chi ne ha già giocate tante. Gaetano Castrovilli continua a stupire, fra assoli e colpi da assoluto fenomeno ha iniziato la stagione in maniera davvero eccellente. Certo, tutta l’orchestra viola pian piano si sta accordando, ogni elemento sta facendo proprie le richieste di Montella. Ma il giovane centrocampista ha iniziato a brillare prima ancora di tutti. E pensare che in Serie A ha giocato solo cinque partite, ovvero le prime di questo campionato. Fino ad oggi non ha mai steccato, tutte prestazioni incoraggianti e complete. Sì, perché oltre alle qualità tecniche si è messo in luce per tutta la sua forza fisica. Cosa che emerge non solo nei contrasti e nel recupero palla, ma anche quando si infila fra due avversari ed esce vincitore dal dribbling.

Chi lo conosce racconta che la sua forza, al di là delle evidenti qualità balistiche, sta nel carattere. Gaetano è un ragazzo semplice che ha il dono di dimenticare. I momenti brutti certo, ma anche gli elogi che farebbero perdere l’equilibrio a chiunque. Poche settimane fa Montella lo ha accostato ad Antognoni, come potenziale erede in caso di crescita anche sotto porta. Pare che Castrovilli già non pensi più a quelle parole, che comunque restano. Il calcio europeo si sta accorgendo di lui, ma la sua volontà insieme al suo procuratore Michelangelo Minieri è di continuare il percorso alla Fiorentina. Entro metà ottobre arriverà la firma sul rinnovo del contratto. Le parti stanno lavorando per trovare una formula che soddisfi entrambi. Presto arriverà anche la chiamata del Ct Mancini che in queste prime uscite ha avuto anche modo di vederlo dal vivo.

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  1. ottone - 1 anno fa

    Più che nel tiro in porta sarebbe fondamentale che in certi frangenti desse via subito la palla, e non portarla. Comunque un campioncino fatto in casa che va valorizzato appieno in Viola e non altrove.

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  2. violadasessantanni - 1 anno fa

    Ha sbaragliato la concorrenza conquistando la maglia di titolare fisso ed insostituibile. Lo stile limpido, essenziale, il tocco illuminante, una classe naturale, ammirevole per la dedizione alla squadra (si trova sempre nelle zone nevralgiche del gioco) ; bravo chi lo ha voluto nella viola. Pretendere che si metta a segnare molte reti è forse troppo, ma non si sa mai…

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  3. Marco Chianti - 1 anno fa

    BLINDIAMOLO.

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