Il parere: “Oggi la B è quasi inevitabile per la Fiorentina, almeno le altre perdono con decoro”

Il parere di Paolo Chirichigno sul momento della Fiorentina

di Redazione VN
Atalanta-Fiorentina

Paolo Chirichigno, responsabile delle pagine sportive de La Nazione, ha commentato così sul giornale il momento difficile della Fiorentina:

Oggi la B è quasi inevitabile (…). Ci sentiamo depressi come la Fiorentina, con la differenza che non scendiamo in campo ma raccontiamo quello che vediamo. E’ vero, ci sono squadre più deboli nella parte bassa della classifica, ma organizzate molto meglio e che perdono con decoro. Vorremmo sapere cosa succede dentro la Fiorentina (e qui mettiamo anche la società, che non gioca ma sceglie gli uomini) perché quello che all’inizio sembrava un malessere passeggero è diventato una sindrome. Sono anni che la Fiorentina stenta a giocare a calcio con continuità, non ci vengano a dire che i problemi stanno fuori dalla sede e dal centro sportivo: tesi debole che si scontra con la realtà. Non perché la Fiorentina perde o pareggia: è il modo con cui lo fa che appare allucinante.

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BERGAMO, ITALY – DECEMBER 13: Sofyan Amrabat of ACF Fiorentina shows his dejection at the end of the Serie A match between Atalanta BC and ACF Fiorentina at Gewiss Stadium on December 13, 2020 in Bergamo, Italy. (Photo by Emilio Andreoli/Getty Images)
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  1. sinistro viola - 1 mese fa

    fino al 44° la squadra ha lottato (principalmente il portiere)e non proprio contro una squadretta (il Toro, apparte i due gol, è stato ridicolo contro l’Udinese..il Genoa ha pareggiato, ma giocava anche in casa..e poi che ha fatto più di noi?)..il problema è che anche quest’anno sarà un’impresa stare nella parte sinistra della classifica e questo..gli americani lo devono ammettere..e magari anche ripeterselo allo specchio..perché era dai tempi del fallimento che non facevamo certe figurelle..a Bergamo, Montella con Chiesa e Riberj, a 10 minuti dalla fine, vinceva 2-0..e in tim cup, con Muriel e Simeone, per un tempo li facemmo tremare..nel frattempo loro si sono rafforzati e noi indeboliti..ora mettere tutti in castigo e gridare alla serie B è un pò come stendere i lenzuoli e gridare champion league..ci vuole equilibrio e prima di tutto realismo..i giocatori (e gli allenatori) o sono di prima fascia o sono funzionali ad un obiettivo che per Firenze (almeno dal primo Prandelli)è sempre stato lottare per l’Europa..avere abbassato l’asticella accontentandosi della parte sinistra della classifica è..una ruffianata americana che né i media, né i tifosi avrebbero dovuto assecondare..se si doveva essere contenti per arrivare decimi..DV tutta la vita..e se si doveva barattare un centro sportivo stigazzi col rischio serie B e gioco da “vomito”..campini tutta la vita..se poi l’importante per vincere (oltre a spendere bene)è anche che il presidente debba stare vicino alla squadra..allora siamo proprio a cavallo..quello di buffalo bill..stringiamoci tutti a coorte e..col sassuolo che arrivino tre punti benedetti..FVS

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  2. jackfi1 - 1 mese fa

    Si può dire che da un giornalista magari ci si poteva aspettare un’altra dialettica ma il concetto di base è quello che gran parte della tifoseria ad oggi condivide

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  3. Julinho - 1 mese fa

    Ci mancava solo uno che si chiama Chirichigno con questa assolutezza quando manca un intero girone di ritorno e altre partite per concludere l’andata. Francamente questo modo disfattista di esprimere critiche e considerazioni è peggio che retrocedere in serie B. Nessuno a Firenze non è preoccupato né è felice per ciò che la squadra esprime. Ma da qui a dire che a serie B è certa ce ne corre. E non è nemmeno una provocazione. Sta a tutti, dai giocatori all’allenatore ai dirigenti (c’è il mercato di gennaio alle porte) tirare fuori gli attributi per uscire da queste pastoie. Ai tifosi e alla città non si può certo dire men che nulla, tantomeno ai tifosi che fanno bene ad esprimere tutto il loro dissenso. Ma sono certo che usciremo fuori da questo pantano. Poi ci sarà da programmare la squadra per il prossimo campionato. Senza se e senza ma. Occorre capacità tecnica e di progetto. Dei giocatori chi non vuole rimanere si accomodi alla porta, chi rimane deve dare il 110%. Non ci sono altri discorsi da fare.

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  4. user-2073653 - 1 mese fa

    Dire che la B è quasi inevitabile penso sia irresponsabile. Se fino ad oggi andavano in campo in questa maniera, dopo si deresponsabilizzano ancora di più.

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    1. andrea - 1 mese fa

      Infatti lo scrive Chirichigno. Hai presente Chirichigno?

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  5. Eziogòl - 1 mese fa

    E comunque alla dirigenza retrocedere in b non dispiace. Amzi!

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  6. Eziogòl - 1 mese fa

    Con uno stadio di proprietà ci si salverebbe di sicuro. Con un centro sportivo minimo europa league.

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  7. alexbat - 1 mese fa

    la situazione e molto preoccupante ,il gioco non esiste e i giocatori sembrano lenti e pure scarsi .

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  8. El Gringo - 1 mese fa

    Il problema è lo stadio

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  9. Larry_Smith - 1 mese fa

    Dire che la B è inevitabile non è propriamente un atteggiamento battagliero. Alla fine se retrocederemo sarà per fiacchezza morale

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  10. PugliaViola - 1 mese fa

    Condivido in pieno!

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    1. alexbat - 1 mese fa

      La situazione e preoccupante per Natale siamo ultimi in classifica
      Il gioco non esiste e i giocatori sono lenti e pure scarsi
      Ma chi li ha ingaggiati.

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      1. Eziogòl - 1 mese fa

        li ha ingaggiati commisso, il presidente è lui, decide lui, coi suoi soldi fa ciò che vuole. E si vede…

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